“Permanent Waves”, settimo album in studio dei Rush, leggendaria fortezza canadese del rock progressivo, è uscito il 14.01.1980 per la Mercury Records, cioè esattamente 40 anni fa.
Con questo disco i Rush hanno cominciato a curare gli arrangiamenti in modo più ponderato. Questi sono diventati più definiti e, di conseguenza, più memorabili: con un brano più breve come Free Will, o con la risvegliante The Spirit Of Radio, con quel potente riff di chitarra in apertura che inaugura l’album e che nel finale flirta con il reggae, i Rush hanno iniziato a bussare alle onde delle frequenze radiofoniche, anche se la ricetta prog rock riconoscibile, il loro marchio di fabbrica, resta ancora chiaramente percepibile e onnipresente, come sottolineano soprattutto la prelibatezza conclusiva del disco, Natural Science, e la cupa Jacob’s Ladder.
Come sempre, anche stavolta, con l’eccezione di Different Strings, tutti i testi sono stati scritti dal batterista Neil Peart, mentre la musica è opera del bassista e cantante Geddy Lee e del chitarrista Alex Lifeson.
È anche il primo album nella carriera del gruppo in cui Geddy Lee abbandona del tutto il canto frenetico, spesso spinto verso altezze estreme, e affronta la parte vocale con il timbro naturale della sua voce. “Permanent Waves” è l’araldo di una trasformazione dello stile della band, con cui i Rush sono entrati senza paura negli anni Ottanta. I testi di Peart si fanno più personali e confessionali, e per la prima volta questi messaggi si prendono decisamente la scena davanti al mondo della fantasia, di cui erano pieni i dischi precedenti. “Permanent Waves” è anche un album che assorbe influssi dal boom della New Wave di quel periodo, che la band ha saputo integrare alla perfezione nella propria ricetta di originalità artistica.

Dopo il tour a supporto di “Hemispheres” (1978), che ha portato i Rush sui palchi della natia Canada, poi degli Stati Uniti e del Regno Unito, nel luglio 1979 il trio si è ritrovato a Lakewood, vicino alla città più grande di Fleshertown (provincia dell’Ontario), dove per i 14 giorni successivi ha messo alla prova il nuovo materiale. Prima di arrivare a Lakewood il trio aveva scritto un solo brano, Entre Nois, ma i Rush, senza particolare fatica, già nei primi giorni lassù hanno scritto insieme in un lampo The Spirit Of Radio, Free Will e Jacob’s Ladder. Più avanti, nello stesso anno, i Rush sono andati al Le Studio, situato nelle zone montuose di Morin-Heights, in Québec, e sotto la bacchetta del produttore Terry Brown hanno registrato il nuovo album. Lì sono nate anche Different Strings, dove l’assolo di pianoforte è opera di Hugh Syme, autore della copertina dell’album, e la composizione più impegnativa del disco, Natural Science, completata da Neil Peart, che per scriverla ha usato anche del materiale nato quando, in questo periodo, aveva inizialmente voluto scrivere un brano più lungo, ispirato alla storia romantica medievale Sir Gawain And The Green Knight.
L’idea dell’inserto reggae in The Spirit Of Radio viene dall’abitudine della band, in quei tour, di suonare Working Man in versione reggae. Entre Nois (in italiano “Tra noi”) era pensata come potenziale singolo di successo, ma ha avuto poca rotazione radiofonica, e il gruppo l’ha suonata dal vivo per la prima volta solo nel tour “Snakes And Arrows” del 2007.
All’epoca dell’uscita “Permanent Waves” è diventato l’album in studio di maggior successo della band: nella natia Canada e nel Regno Unito è arrivato al terzo posto tra i dischi più venduti, negli Stati Uniti al quarto. Negli USA ha ottenuto il disco di platino, con oltre un milione di copie vendute.
In primo piano sulla copertina c’è la modella canadese Paula Tornbull, mentre l’uomo che saluta sullo sfondo è Hugh Syme. Lo sfondo deriva da una fotografia del muro di protezione a Galveston (Texas, USA), che difende la città dalle inondazioni del mare. La foto dello sfondo è stata scattata dal fotografo Flip Schulke l’11.09.1961, durante l’uragano Carla.
Trovi tutto questo e molto altro anche nella recensione di “Permanent Waves” su RockLine, al link qui sotto: https://it.rockline.si/rush-permanent-waves/ .
