Quattro chiacchiere con gli assalitori punk rock Radiostorm! (2009)
Luogo: online
Data dell’intervista: 11.04.2009
I Radiostorm sono quattro giovani scalmanati dei dintorni di Celje che giurano sul punk rock della nuova generazione. La loro storia non è poi così diversa da quella delle altre band emergenti di casa nostra, con le vene piene di entusiasmo e, ovviamente, d’amore per la musica. I ragazzi si stanno preparando a registrare una mezza dozzina di pezzi originali, che sperano di vedere presto su un supporto ufficiale. RockLine, chiacchierando con loro, ha scovato anche qualche data live dove potrete toccare con mano, anzi sulla pelle, l’onda punk rock dei Radiostorm.
RockLine: La nascita dei Radiostorm risale al 2007. Com’è nata la band?
Radiostorm: L’ispirazione e l’idea sono venute al nostro bassista Toni Mlakar. Voleva fare le cose sul serio, in modo professionale, e quindi cercava nuovi membri per fare musica. Grazie all’ex cantante ha conosciuto un batterista pazzesco, pieno di energia e di talento, David Boršič. Insieme a lui ha fondato i Radiostorm. Dopo un po’ si sono uniti l’allora cantante e chitarrista Primož Tanšek e il chitarrista solista Andrej Petelin. Li univa tutti la voglia di creare buona musica originale. L’impegno dei singoli membri e l’amore per la musica hanno fatto nascere i Radiostorm.
RockLine: Dalla nascita dei Radiostorm la formazione è già cambiata qualche volta? Come hanno influito gli avvicendamenti sull’evoluzione della band?
Radiostorm: Nel 2008 si è unito a noi Melvin Majcen, un tipo eccezionale, talentuoso, tutto temperamento e fanatico della musica fatta con precisione maniacale. Il nostro bassista Toni Mlakar e Melvin Majcen si sono conosciuti grazie al tatuatore RAM di Celje. Già al primo incontro erano sulla stessa lunghezza d’onda e avevano gli stessi obiettivi. Melvin è un musicista di talento e di studio, con una voce riconoscibile, un polistrumentista con un fiuto davvero, davvero fino per la musica. Con il suo arrivo i Radiostorm hanno avuto, come si dice, la ciliegina sulla torta. È diventato il nostro frontman, chitarrista ritmico e, a modo suo, cantante fuori di testa. Questo cambio di formazione ci ha ripagato sotto ogni aspetto. Speriamo sia stato anche l’ultimo!
RockLine: I Radiostorm giurano sul cosiddetto punk rock della nuova generazione! Come vi definireste più nel dettaglio dal punto di vista del genere?
Radiostorm: La nostra definizione principale è ovviamente rock. Dagli anni ’70 il punk si è allargato e sviluppato, ha preso nuove ispirazioni e nuovi sottogeneri. Dal punk stesso sono nati il punk rock, lo skate, il melodic, l’hc e così via. Col tempo questo genere si è evoluto sempre di più. Secondo noi siamo capitati di nuovo proprio in un periodo di transizione di questo tipo. Tutti questi generi, e anche altri, si sono mescolati nei Radiostorm. Nella nostra musica prevale parecchio punk rock, con voce melodica, varietà strumentale, tanto impegno e tanto amore per la musica. Speriamo di aver dato, e di dare ancora, un bel contributo al punk rock della nuova generazione.
RockLine: Da dove arrivano le influenze musicali del vostro lavoro? Chi sono i vostri modelli?
Radiostorm: Le influenze musicali sono state parecchie (genitori, conoscenti, amici…). Siccome tutti i membri dei Radiostorm sono amanti di questo o quel genere musicale, ognuno ha contribuito a modo suo al nostro lavoro. Tante band belle come Bad Religion, Hladno Pivo, Millencolin, Metallica, Die Toten Hosen, Green Day,… ci hanno influenzato e sono quindi una specie di modelli per il nostro lavoro.
RockLine: Cosa distingue i Radiostorm dalle altre band slovene dello stesso genere?
Radiostorm: Quello che ci distingue dalle altre band dello stesso genere è che ci sforziamo di rendere tutti i nostri pezzi vari. Suoniamo brani in inglese e in sloveno e cerchiamo di stare al massimo livello sia strumentalmente che vocalmente. Non dimentichiamo mai chi siamo, dove siamo e cosa siamo. Siamo semplici musicisti giovani e normali, che semplicemente adorano la musica. È vero che in Slovenia ci sono tante band valide e di qualità, ma noi ci impegniamo per diventare ancora meglio di tutte le altre. Speriamo che sia anche questo a distinguerci dalle altre band.
RockLine: Secondo voi, cosa fa di una band una band di qualità?
Radiostorm: Secondo noi, una band di qualità nasce quando ogni membro dà il massimo per la crescita del gruppo. Dove c’è la volontà, c’è anche la strada! Una band deve intendersi al volo, non prendersi troppo sul serio, e contano anche la stessa visione e i desideri dei singoli membri. Molto importante è fare esperienza, sia buona che cattiva.
RockLine: Poco fa avete pubblicato il singolo Growing Up, che a fine aprile uscirà nella compilation della rivista americana Skratch magazine! Com’è nata la collaborazione con gli americani?
Radiostorm: Gli americani ci hanno trovati su myspace. Già dopo il primo ascolto erano entusiasti. Siamo stati felicissimi e al tempo stesso sorpresi che avessero scelto proprio noi per la loro compilation. L’unico peccato, in tutto questo, è che una band di casa deve prima diventare famosa all’estero e solo dopo si becca l’attenzione in patria.
RockLine: In questo periodo state preparando la registrazione di materiale originale. Potete dirci qualcosa di più?
Radiostorm: A maggio abbiamo in programma di tornare in studio con il materiale originale. Purtroppo non sappiamo ancora quanti pezzi registreremo, perché ci sono anche problemi di soldi. Purtroppo non abbiamo ancora un’etichetta o degli sponsor che ci permettano di registrare più materiale. Possiamo però dire che ci sarà qualcosa in sloveno e in inglese. E parecchi pezzi saranno dinamici, vari, con linee vocali e strumentali e accordi di tutti i tipi.
RockLine: Possiamo quindi aspettarci l’uscita del primo album dei Radiostorm entro l’anno?
Radiostorm: Pensiamo che sentirete parlare ancora parecchio di noi, per il resto ce lo dirà il tempo. Se avremo abbastanza attenzione dai media e concerti su palchi importanti, sarà sicuramente un’ottima cosa per i Radiostorm.
RockLine: Il 14 aprile potreste beccarvi “sulla scena del crimine”, al KMŠ di Lubiana. Avete in programma altre date per il futuro?
Radiostorm: Ad aprile abbiamo in programma tre concerti:
-14 aprile Kmš Lubiana
-24 aprile Šentrock Šentjur
-30 aprile Kresovanje Celje (Celjska koča)
Ultimamente riceviamo parecchi inviti e cerchiamo di accettarne il più possibile. A maggio non abbiamo ancora date ufficiali. Chiediamo quindi a tutti gli interessati di ascoltare la nostra musica su www.myspace.com/radiostormband e di contattarci, così magari potremo suonare anche dalle vostre parti.
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