Quo Vadis
Artista: Rock Rotten's 9mm Assi Rock N' Roll
Uscita: 2009
Durata: 36.52
Voto: 4.5/5
Gli amanti delle pistole, dalla Luger tedesca alla Beretta, drizzeranno di sicuro le orecchie quando scopriranno i reietti sporchi del rock n’ roll tedesco che si chiamano, guarda un po’, 9mm. È una band guidata dal chitarrista e cantante Rock Rotten. Sono quattro “tipacci”, sicuramente grandi fan di wurstel e birra di frumento, che a occhio messi insieme pesano una tonnellata, soprattutto quando parte e sbotta fuori la loro furiosa versione di rock n’ roll. Che libera nell’aria un vero grugnito sfrenato di un branco di cinghiali impazziti.
“Quo Vadis” è il loro secondo album in studio, uscito a giugno di quest’anno, e qui i ragazzi approfondiscono ancora di più la loro versione del rock n’ roll, che loro stessi chiamano “assi rock n’ roll” (assi = attraktiv, schon, sexy, inteligent). In fatto di produzione, quindi, le loro chitarre cariche a molla farebbero invidia anche alle band tedesche più nobili del heavy metal tradizionale, dai Grave Digger ai Running Wild. Ma la base è il rock n’ roll, e lì accanto si strofina di continuo un lieve velo punk. Così al rumore dei Motorhead aggiungi un pizzico di erotismo stilistico alla AC/DC e il tutto lo carichi alla velocità di certi Running Wild. Il marchio di fabbrica di tutto questo è la voce di Rotten. Anche chi ama certe trovate moderne alla Volbeat potrebbe identificarsi senza problemi con l’energia dei 9mm.
Rock Rotten canta in tedesco. Lo fa con una voce incredibilmente ruvida e graffiante, da cui sputa fuori una dose abnorme di rumore, capace di far colare sangue dalle orecchie più sensibili in un istante. Canta aggressivo, penetrante, con una ferocia pazzesca. Se ti viene in mente che effetto fa avere davanti dei versi in tedesco, non serve scervellarsi molto: Rotten potrebbe benissimo cimentarsi anche in uno spettacolo teatrale e, dietro un palchetto da oratore improvvisato, interpretare con grande efficacia la parte di un famigerato dittatore. La sensazione è simile a quella del canto di Lemmy, ma solo la sensazione. L’approccio è simile, le differenze di timbro e di aspetto vocale però sono ovviamente essenziali. Rotten è il fattore principale che, con la sua voce, porta quell’accento punk di cui si parlava nel sound dei 9mm.
La testa salta subito in aria con lo scatenato rotolare dell’opener Reche, quando entrano le chitarre, cariche in modo brutale, che tagliano il cemento senza mai mollare. Quando poi Rotten comincia a ruggire come una bestia, le possibilità sono solo due. O la musica dei 9mm ti si pianta sottopelle all’istante, oppure schizzi via a un miglio di distanza e preferisci rimetterti su una bella porzione di Josh Stone!
Tutti i pezzi, uno dopo l’altro, sono segnati dallo spirito inconfondibile della band: il chitarrista Richie spara anche degli assoli, di taglio del tutto tradizionale e classico, che aggiungono ulteriore dinamica allo sviluppo dei brani. È una mitragliata continua da ogni posizione possibile, che non sa cedere. Se sei abbastanza forte da reggere tutta questa distruttività rock n’ roll, allora i 9mm sono un motivo eccezionale per farti travolgere da una dose generosa di dissolutezza e scandalo, e per farti divertire fino a perdere i sensi con testi spiritosamente cazzoni. Canzone dopo canzone è una distribuzione totale di schiaffoni. Schiaffoni forti e sempre più forti, quanto i pezzi dei 9mm possono essere solo veloci e ancora più veloci. Quindi motivo semplice, carica al massimo della potenza sonora che la produzione in studio riesce ancora ad accogliere, ovvero a digerire, ed ecco il risultato. Una fantastica scheggia di rock n’ roll, a cui nessun vero pagano del rock n’ roll può sottrarsi! Una scoreggia di tempesta così in testa non te la scordi facilmente!
Formazione
Rock Rotten – voce, chitarra
Richie – chitarra
Maubi – basso
Bommel – batteria
Produzione
9mm
Tracklist
1. Rache
2. Sternenkind
3. Quo Vadis
4. Banker
5. 9mm
6. Donnerschlag
7. Die Athletischen Vier
8. Saubermänner
9. Lebe…
10. Dauerfeuer Frei
11. ASSI