Saxon: The Eagle Has Landed 40 – Live (3CD)

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Etichetta: Silver Lining Music
Data di uscita: 02.08.2019
Genere: Heavy Metal
Voto (versione 3CD): 9.0 / 10


Oggi i Saxon sono considerati uno dei nomi più riconoscibili del classico heavy metal. Sono tra i superstiti che hanno forgiato la forma più primordiale del metal, con cui all’inizio degli anni Ottanta si sono subito inseriti nel movimento N.W.O.B.H.M. Che questi ragazzi non cambino di una virgola, da anni, in tutto ciò che riguarda la scrittura delle proprie canzoni, è ormai risaputo.  Soprattutto dopo che, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, dopo il naufragio commerciale sul suolo del continente nordamericano e la conseguente rottura del contratto con l’ingorda (e oggi defunta) etichetta EMI,  erano stati tenuti a galla dall’incredibile popolarità in Germania, i Saxon hanno cominciato a vivere una nuova fioritura. Con «Solid Ball Of Rock» hanno ripreso a respirare  a pieni polmoni e hanno allungato la loro discografia fino a quest’anno con una serie straordinaria di studio album. Il nuovo è già annunciato ed è in lavorazione. Accanto a tutta questa serie, la band ha sfornato con costanza anche una sfilza di album live. Perché i fan non debbano aspettare troppo il nuovo album in studio, i Saxon hanno sempre saputo accorciare (o almeno addolcire) le pene dell’attesa infilando nel frattempo qualche succosa compilation o documento dal vivo.

Ed eccolo qui, quello nuovo, battezzato in grande stile «The Eagle Has Landed 40 – Live». Un nuovo documento dal vivo. Dal titolo e dalla copertina potresti facilmente pensare per errore che sia la ristampa del loro leggendario album live del 1982, registrato nella tappa europea del tour mondiale in cui i Saxon presentavano il croccantissimo (all’epoca) album «Denim And Leather», ma con questo triplo CD dal vivo i Saxon celebrano i 40 anni passati dal loro leggendario esordio «Saxon».

Insomma, un malloppone corposo, di nuovo interamente dal vivo. Nella versione che ho tra le mani, distribuita su tre CD, il materiale arriva da tour diversi, con registrazioni disposte in ordine cronologico lungo i tre dischi e suonate tra il 2007 e il 2018. Si tratta quindi del seguito del documento live “The Eagle Has Landed Pt. III” (2006) e riguarda esclusivamente il periodo post-millennio, con i primi due CD prevalentemente «tedeschi» (soprattutto il secondo, con registrazioni dal festival Bang Your Head 2013 e dal Wacken Open AIr 2014, che sono interamente tedesche) e il terzo, che mescola registrazioni dalle isole britanniche, dal Nord America, dalla Scandinavia e dal Benelux. Il terzo CD è interessante soprattutto per due momenti “Motörhead”, cioè le apparizioni ospiti di Phil Campbell (747 Strangets In The Night, Helsinki 2018) e del (compianto) Eddie Fast Clarke (Ace Of Spades, Londra 2016).

No, non serve nemmeno indovinare. Se sei un fan dei Saxon, questo album devi semplicemente averlo. Se collezioni i loro prodotti dal vivo, a maggior ragione. Visto che stavolta le registrazioni puntano più sull’esecuzione del materiale dell’era post-millennio che su altro (ed è sorprendente, ma anche molto gradito), pur senza che manchino i classici del repertorio di ferro, forse questa raccolta live non è il punto di partenza più comodo per scoprire la band, se i Saxon non li conosci ancora, ma d’altra parte, perché mai farsi tante seghe mentali? I Saxon negli anni non sono cambiati granché, almeno per quanto riguarda l’approccio alla scrittura dei pezzi. Quindi non c’è bisogno di pensarci troppo su se prendere o meno «The Eagle Has Landed 40 – Live». La risposta è semplice e più breve possibile. Sì!

Tutti i concerti, o meglio le registrazioni dei concerti di questa compilation, sono suonati dalla formazione che dal 1996 in poi non è cambiata, e una cosa resta indiscutibile: i Saxon sono, sono stati e restano una bestia da palco. L’aquila è atterrata di nuovo, e il suo carrello fisso (non retrattile) stavolta, tanto per cambiare, non si è spezzato! Cento di questi atterraggi alla leggenda!

Ancora una «piccolezza». Esiste ovviamente anche una versione molto più chiacchierata di questa uscita, chiamata «The Eagle Has Landed 40 (Live) – 747 Signature Edition». Per averla bisogna sborsare «miseri» 140,00Ł. Si tratta di un baule gigante con cinque vinili e un mucchio di gadget Saxon extra, il cui compito è stuzzicare apposta e agitare gli animi delle vostre scorte tintinnanti nel portafoglio. E se avete davvero troppi soldi e per giunta pure fortuna, acquistando questo bauletto potreste trovarci dentro anche due biglietti d’oro per alcuni concerti dei Saxon già annunciati per quest’autunno. Quindi in bocca al lupo e, ovviamente, sbrigatevi.

autore: Aleš Podbrežnik


Tracklist:
CD 1:
1. State of Grace (Berlin 2007)
2. Red Star Falling (Berlin 2007) 
3. Attila the Hun (Berlin 2007) 
4. If I Was You (Sheffield 2007) 
5. Witchfinder General (Berlin 2009) 
6. Demon Sweeney Todd (Berlin 2009) 
7. The Letter + Valley Of The Kings (London 2009) 
8. Machine Gun (London 2009) 
9. Live to Rock (Berlin 2009) 
10. Hammer of the Gods (Berlin 2011) 
11. Back in ’79 (Berlin 2011) 
12. I’ve Got to Rock (to Stay Alive) (Berlin 2011) 
13. Call to Arms (Berlin 2011) 
14. Rock ‘n’ Roll Gypsy (Berlin 2011) 
15. Chasing the Bullet (Berlin 2011) 
16. Play It Loud (Berlin 2011) 

CD 2:
1. Sacrifice (BYH Balingen 2013) 
2. Night of the Wolf (BYH Balingen 2013) 
3. Conquistador + Drum Solo (BYH Balingen 2013) 
4. Stand Up and Fight (BYH Balingen 2013) 
5. Crusader (Wacken Open Air 2014) 
6. Battalions of Steel (Wacken Open Air 2014) 
7. The Eagle Has Landed (Wacken Open Air 2014) 
8. Power and the Glory (Wacken Open Air 2014) 
9. Dallas 1PM (Wacken Open Air 2014) 
10. Princess of the Night (Wacken Open Air 2014) 
11. Denim and Leather (Wacken Open Air 2014) 

CD 3:
1. Eye of the Storm (Zoetemeer 2015) 
2. 747 (Strangers in the Night) with Phil Campbell (Helsinki 2015) 
3. Killing Ground (London 2016) 
4. Ace of Spades with Fast Eddie Clarke (London 2016) 
5. 20,000 FT. with Andy Sneap (San Antonio 2018) 
6. Thunderbolt (San Antonio 2018) 
7. Sons of Odin (Los Angeles 2018) 
8. This Town Rocks (Los Angeles 2018) 
9. Nosferatu (the Vampire’s Waltz) (Manchester 2018) 
10. Predator (Manchester 2018) 
11. They Played Rock and Roll (Stockholm 2018) 
12. The Secret of Flight (London 2018) 
13. Battering Ram (London 2018)

Formazione:
Biff Byford – voce 
Paul Quinn – chitarra 
Doug Scarratt – chitarra 
Nibbs Carter – basso 
Nigel Glockler – batteria


Saxon – 747 Strangers In The Night (registrazione audio da Helsinki 2018)
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