Street Level
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: De La Cruz
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: year
Durata: 45:37
Voto: 3.5/5
Quest’anno difficilmente inciamperai in un album sleaze rock più potente e sporco del debutto dei De La Cruz, intitolato »Street Level«. I De La Cruz sono australiani, guidati dall’ottimo chitarrista Casey Jones in coppia con un »intruso« neozelandese piazzato al microfono, Roxxi Catalano, la cui potenza vocale, una volta messa in pratica, può sviluppare le caratteristiche sonore di una sirena d’allarme antiaerea.
Anche se si tratta di un debutto, le cose bollivano in pentola già dal 2007. YouTube fa miracoli. Video e demo caricati sul canale hanno infatti fatto incontrare Jones e Catalano, e quest’ultimo nel 2009 è volato dalla Nuova Zelanda in Australia per registrare le voci del primo EP della band.
»Sunstrip Street Level« dovrebbe in realtà essere il titolo dell’album. Con la produzione estremamente vivace e portata all’incandescenza in cui sguazza questo album di »hard rock unto e bisunto«, si trovano subito paralleli con l’energia delle band di fine anni Ottanta, da Poison e Skid Row a Ratt, con ritornelli melodici scolpiti sul modello dei vecchi, cari Def Leppard (»Turn It Up«, »Legions Of Love«, »Set the Night«).
I De La Cruz non inventano l’acqua calda. La mid-tempo »Dreaming« nelle soluzioni d’arrangiamento suona in generale piuttosto clichè. Le armonie vocali che a tratti affiancano la voce solista seguono i dettami d’arrangiamento dei Def Leppard. La voce è nasale, tagliente e nel registro medio non risulta così convincente come in quello alto e altissimo, dove picchia potente come la sirena di uno Stuka JU-87. L’introduzione di »Invincible« è una tipica dedica ai successi dei Whitesnake dell’album »1987« – ascolta il timbro della voce e l’approccio nel costruire la melodia delle strofe.
Catalano dà il meglio nei registri più alti. Insieme a un ottimo lavoro di chitarra, che giura su una morsa di riff estremi e spara a pieni polmoni ogni volta che si lancia negli assoli più curati, brani come »Street Level«, »Worlds Collide«, »S.E.X.« e »Set the Night« sprigionano la maggiore dose di convincente contagiosità rock ‘n’ roll. Una voce puntata verso le altezze estreme. È tagliente, arrogantemente sfacciata e, nel suo strillare indiavolato, pure contagiosa!
»Street Level« non è nessun colpo di genio artistico. Dal punto di vista musicale non ha niente di speciale. È un album di nostalgia retrò. Offre la formula dell’hard rock riconfezionata. Uno schema rock sporco che funziona a colpo sicuro. Soprattutto se lo suoni il più duro possibile, con anima e passione. Per questo l’album accende, nonostante l’abbondanza di clichè. I De La Cruz infatti ci mettono il cuore! Un pizzico di ingenuità c’è di sicuro. Soprattutto nella mossa di piazzare a chiusura dell’album la ballata da manuale »Shine«, che »rompe« lo sviluppo del voltaggio, superbamente impostato, nella seconda metà del disco, come lo costruiscono i De La Cruz attraverso la serie di brani »Worlds Collide«, »S.E.X.« e »Set the Night«.
Un debutto solido, prodotto e suonato alla grande. I De La Cruz sono ottimi musicisti e con questo esordio si sono guadagnati una solida pietra miliare su cui, in futuro, possono coltivare con ancora più determinazione e senza pensieri la loro missione musicale.
L’album “Street Level” dei De La Cruz puoi già comprarlo su:
Formazione
Roxxi Catalano – voce
Casey Jones – chitarra
Rory Joy – chitarra
Grant Daniell – basso
Lacey Lane – batteria
Produzione
De La Cruz
Tracklist
1. Street Level
2. Girls Go Wild
3. Turn It Up
4. Legions Of Love
5. Gimme Love
6. Cherry Bomb
7. Dreaming
8. Invincible
9. Worlds Collide
10. S.E.X.
11. Set The Night
12. Shine
