Toby Hitchcock : Reckoning
Etichetta: Frontiers Music Srl
Produzione: Daniel Flores
Data di uscita: 25.01.2019
Durata dell’album: 47.16 min.
Genere: AOR / Melodic Rock
Toby Hitchcock è considerato uno dei migliori vocalist della nuova generazione, uno che si è messo a camminare sulle orme della ricca eredità AOR (soprattutto quella «west coast»). A scoprirlo è stato l’ex membro dei Survivor, leggendario produttore, compositore e polistrumentista Jim Peterik, quando anni fa ha messo in piedi la sua nuova formazione, i Pride Of Lions. Nel 2011 Hitchcock ha pubblicato anche il suo esordio solista in studio, «Mercury’s Down».
In tutti i lavori che finora ha firmato insieme a Jim Peterik e che portano il marchio Pride Of Lions, Hitchcock è letteralmente un esempio di talento vocale fuori dal comune: con la sua perfezione tecnica, un senso innato per la raffinatezza e una potenza incredibile (soprattutto in termini di profondità emotiva), conquista e seduce al primo ascolto grazie alla sua espressività.
Sarebbe quindi un peccato lasciare che un cantante così rifinito finisca ignorato o dimenticato sulla scena del rock melodico contemporaneo. In casa Frontiers Music Srl lo sanno fin troppo bene. Per il debutto, lo staff A&R della label gli aveva organizzato una collaborazione con il mago svedese del «multi-task» Eric Martensson (Eclipse, W.E.T.), che si era occupato di ogni minimo dettaglio dell’esordio e aveva suonato tutti gli strumenti.
Dopo ben otto anni, Hitchcock torna dunque con il successore del suo debutto in studio. Questa volta si è unito a un altro straordinario operatore «multi-task» svedese, Daniel Flores, noto per il lavoro con Murder of My Sweet, Mind’s Eye e Find Me. Il nuovo disco, «Reckoning», rimedia a quell’impressione un po’ sbiadita lasciata dal debutto, a cui mancavano più dinamica, più colore e più senso di vitalità. Parliamo di quella sensazione che solo una vera formazione sa dare. Da questo punto di vista «Reckoning» suona più compatto e più «da band». Insomma, hai davvero l’impressione che dietro ci sia un gruppo vero, e non una collaborazione «in formato mp3» studiata a tavolino tra due persone che compongono e registrano ognuna da un capo diverso del mondo.
Anche i pezzi sono composizioni potentissime e convincenti, senza il minimo calo di qualità. Sono scritti su misura per le caratteristiche vocali di Toby Hitchcock, che gorgheggia come un usignolo. Si possono fare paragoni con la grandezza di cantanti leggendari come Bobby Kimball (Toto) e Jimi Jamison (Survivor), anche se Toby sa essere particolarmente esplosivo, e proprio per questo ancora più affascinante. Soprattutto quando fa salire la potenza vocale nel corso di una strofa. Per questa capacità di penetrazione lo si può avvicinare a un cantante come Kelly Hansen (Foreigner).
«Reckoning» è quindi un ottimo album di undici punti di energia arrangiati con grande finezza e messi in scena con il classico approccio «west coast AOR». E la cosa interessante è che stavolta non ci ha messo le mani il grande Jim Peterik, da sempre uno dei migliori e più importanti compositori dell’era del rock. Il disco offre anche la varietà compositiva che ci voleva e quella sensazione, di cui parlavo, di avere dietro un’intera band, con la voce contagiosa di Toby al centro della scena in modo assolutamente dominante. Sotto ogni aspetto «Reckoning» è l’album giusto per tutti voi che da un bel po’ aspettate un nuovo disco di Pride Of Lions.
autore: Aleš Podbrežnik
voto: 9.0 / 10
Tracklist:
1.No Surrender
2.Promise Me
3.Show Me How To Live
4.Behind The Lies
5.Fighting For My Life
6.Serenity
7.Queen Untouchable
8.Gift Of Flight
9.Don’t Leave
10.This Is Our World
11.Someone Like You
Formazione:
Toby Hitchcock – voce
Daniel Flores – tastiere, batteria
Michael Palace – chitarra, basso
Yngve “Vinnie” Strömberg – batteria, percussioni