Vehicle
Artista: MiRthkon
Etichetta: Altrock
Uscita: 2009
Voto: 4.2/5
I miRthkon sono una band di Oakland che ormai gira da parecchi anni. A guidarla è il chitarrista e tastierista Wally Scharold. Vehicle è il primo vero album del gruppo, anche se, ascoltando la musica, non lo penseresti mai. È vero anche che prima di questo primo disco in studio hanno pubblicato un EP e un paio di uscite non ufficiali in cui si erano già fatti notare.
Per quanto riguarda stile e testi, secondo me sono stati molto influenzati da Frank Zappa. Hanno preso il suo approccio alla musica e l’hanno arricchito con un marchio tutto loro. Il loro stile mescola generi come metal, jazz, avanguardia, rock e ci infila dentro anche altre robe. La musica a tratti è bella dura e ogni tanto ricorda perfino i Sleepytime Gorilla Museum (Dan Rathbun ha curato il mix dell’album, quindi il legame c’è eccome). Si potrebbe anche dire che è metal con fiati jazz, quindi non proprio jazz-rock ma diciamo jazz-metal, cosa che a me sembra relativamente fresca e interessante.
L’album è molto chitarristico. Entrambi i chitarristi ne fanno vedere di cotte e di crude, ma qui non si tratta di semplice sfoggio di muscoli. Le chitarre si fanno notare perché sono così metal, ma anche i fiati stanno in primo piano. Mi ricordano artisti come Gentle Giant, French TV, Picchio dal Pozzo, Zappa, Van Der Graaf Generator, Henry Cow, eccetera. Sono molto jazzistici e suonano dannatamente ottimisti.
L’album è per lo più strumentale e, viste le loro qualità, è comprensibile. Le parti vocali ci sono, ma sono rarissime. È chiaro che la voce non è proprio la loro priorità. Viene usata in modo giocoso e suona parecchio come in Zappa, a tratti anche come nei Gentle Giant.
Vehicle è un album eccellente. È divertente, ma non è un divertimento a buon mercato. Le composizioni sono intelligenti, come anche i testi. Una combinazione ingegnosa di riff metal e fiati jazz. Chi ama Zappa, gli Henry Cow e i Sleepytime Gorilla Museum con ogni probabilità si innamorerà anche di questo disco. La band ha creato un suono davvero nuovo e spero che resti sulla scena musicale ancora per un bel pezzo.
———————————————————————————————
I miRthkon sono una band di Oakland che ormai gira da parecchi anni. A guidarla è il chitarrista e tastierista Wally Scharold. Vehicle è il primo album del gruppo, anche se, a giudicare dalla musica, non lo diresti mai. È vero anche che prima di questo disco i miRthkon hanno pubblicato un EP e un po’ di materiale non ufficiale, accolti anch’essi con entusiasmo.
Secondo me la band deve parecchio a Frank Zappa per quanto riguarda stile e testi (senso dell’umorismo). Sembra che abbiano preso la sua estetica musicale e ci abbiano messo sopra il proprio timbro. Il loro stile fonde cose come metal, jazz, avanguardia, rock e anche altri elementi. A tratti la musica è molto pesante, e ricorda perfino i Sleepytime Gorilla Museum (Dan Rathbun ha mixato l’album, quindi un collegamento con quella band c’è). Si potrebbe quasi dire che è metal con fiati jazz, non jazz-rock ma qualcosa tipo jazz-metal, che a me suona abbastanza nuovo e da leccarsi i baffi.
L’album è molto incentrato sulle chitarre. Si sente un gran bel suonare da parte dei due chitarristi, ma non si tratta mai di virtuosismi fini a se stessi. Le chitarre si fanno notare per lo stile pesante, ma anche i fiati sono in primo piano. Mi ricordano artisti come Gentle Giant, French TV, Picchio dal Pozzo, Zappa, Van Der Graaf Generator, Henry Cow, eccetera. Sono molto jazzistici e hanno un’aria da buonumore contagioso.
L’album è per lo più strumentale e, con le qualità che hanno i miRthkon, è comprensibile. Le parti vocali ci sono, ma sono scarse. È chiaro che la voce non è davvero il loro obiettivo principale qui. Viene usata in chiave umoristica, suonando molto come Zappa e a tratti perfino come i Gentle Giant.
Questo è un grande album. È divertente, ma non regala risate a buon mercato. La musica e i testi sono intelligenti e ben pensati. Una combinazione ingegnosa di riff metal su un tappeto di fiati jazz. Chi ama Zappa, gli Henry Cow e i Sleepytime Gorilla Museum lo adorerà. Un suono davvero nuovo da una band che speriamo resti in giro a lungo. Il nome dice quasi tutto: in superficie esibiscono allegria (mirth), ma se scavi più a fondo c’è un sacco di minaccia nascosta là sotto, e capisci che è solo un’illusione di allegria. Insomma, una band che si può ascoltare su più livelli e godersi altrettanto.
Formazione
Wally Scharold – chitarre, tastiere, voce
Rob Pumpelly – chitarre
Nat Hawkes – basso, voce
Carolyn Walter – fiati
Jamison Smeltz – fiati, voce
Matt Guggemos – batteria e percussioni
Produzione
Wally Scharold
Tracklist
1. Congratulations
2. Flashbulb of Orgasm
3. Banana
4. Automaton
5. Zhagunk
6. Kharms Way
7. Daddylonglegz
8. Coven of Coyotes
9. Johnny Yen
10. Bappscliophuaega
11. Trishna
12. Honey Key Jamboree
13. The Black Fruit
14. Camelopardalis