Zucchero fa vibrare la Hala Tivoli
Luogo: Hala Tivoli, Lubiana
Data del concerto: 11.05.2007
Numero di spettatori: 3300
Adelmo Fornaciari, per tutti Zucchero. Alle spalle ha una carriera trentennale! Il primo vero successo l’ha avuto negli anni Ottanta con la band Taxi, ma il grande talento è venuto fuori con l’hit Senza Una Donna / Without A Woman nel 1991. Il pezzo l’ha scritto insieme al mitico Paul Young. Poi la fortuna gli ha sorriso di nuovo appena un anno dopo, quando si è esibito al grande festival in tributo a Freddie Mercury, dopo il quale è partito per un tour mondiale con Eric Clapton ed Elton John. Oggi, infatti, non trovi più nessuno che non abbia mai sentito parlare di Zucchero!
Da allora sono passati esattamente quindici anni e Zucchero, dopo tre anni di assenza, è tornato a Lubiana, stavolta alla Hala Tivoli, per dare una scossa al ritmo di questa capitale slovena capricciosa e pigrotta, a cui di veri spettacoli rock, da questo punto di vista, manca parecchio. Anche a Lubiana Zucchero ha portato il suo classico show da due ore. Come da copione, il rocker barbuto col cilindro in testa ha aperto il concerto suonando i primi due pezzi quasi al buio, seduto su un trono, strimpellando la chitarra, avvolto dalla luce di due modesti fasci luminosi. Il solito, lento salire dell’attesa, la gente che si scalda, con le aspettative che crescevano a vista d’occhio nei minuti d’apertura.
Poi, di colpo, un lampo e compare un palco pieno di lampadari di cristallo, con Zucchero e compagnia in bella mostra: il concerto esplode all’improvviso! Con tutta la band in azione! Il pubblico saluta a gran voce Zucchero e tutti i suoi fedeli sudditi!
Il concerto era una vera pentola a pressione di energia. Un approccio rodato, da professionista, sicuro di sé e con il controllo costante su ogni singolo momento! Con il suo fuoco appassionato, il tipo ha alzato la temperatura iniziale della sala da 23°C a ben 26°C finali. Zucchero ci ha messo sopra anche una perfezione sonora impeccabile! A un certo punto ha chiesto al pubblico quanti in sala parlassero italiano. La risposta è stata solo a metà volume, ma Zucchero, furbo, l’ha ribaltata in un attimo a suo favore e, da vero italiano, si è conquistato un pizzico in più di quella nota disinvoltura italiana. Da lì in avanti ha condotto i suoi interventi tra un pezzo e l’altro direttamente in italiano.
La sala ha ballato e si è lasciata andare ai pezzi celebri Bacco Perbacco, Baila (Sexy Thing), Menta e Rosmarine, Per Colpa Di Chi, Diamante, Il volo, Diavolo In Me (nel bis), e naturalmente non potevano mancare Senza Una Donna / Without A Woman e la sensibile chiusura con You Are So Beautiful. Due ore voraci di soul e R&B tosto, eseguite senza un errore, con la loro erotia hanno scosso a dovere la Hala Tivoli, facendone tremare pericolosamente le fondamenta, e dopo il concerto non c’era un cristo che non fosse carico di sensazioni positive e di energia, quella che il “bluesman italiano zuccherato” ha riportato ancora una volta dalle nostre parti con le sue melodie.