In Progress

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Artista: Work of Art
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: 2011
Durata: 55:13
Voto: 5/5

I Work Of Art sono fantastici revivalisti AOR svedesi che si sono fatti notare tre anni fa con l’uscita del loro album d’esordio “Artwork”! Il vasto mondo della musica e la critica l’hanno accolto e salutato a braccia aperte. E non senza motivo. Nel campo del rock AOR e delle nuove uscite “Artwork” sta senza dubbio nella top, se non proprio in cima alla lista delle uscite del 2008.

Tre lunghi anni di attesa sono valsi più che la pena e i Work Of Art, come suggerisce onestamente il nome azzeccato dell’album, vanno avanti con passi decisi sul piano dell’evoluzione. Già con l’esordio i Work Of Art avevano fatto capire di coltivare un tipo di rock melodico attraversato da cima a fondo da una grande limpidezza di sensazioni, da un atteggiamento positivo di chi, senza paura,  tiene testa alle piccole battaglie lungo il percorso della propria eclittica di vita quotidiana.

La band è nata addirittura nel 1992 e ne è passata parecchia di acqua sotto i ponti prima che arrivasse alla fase in cui il verbo si è fatto carne. Gli scandinavi alla Work Of Art sono dei grandi perfezionisti e capiscono il suono e il suo ricco gioco di contrasti, con grande ampiezza. L’arsenale di soluzioni che offre lo studio lo prendono a piene mani e nei risultati ottenuti tirano fuori il massimo senza fatica, perché evidentemente si accontentano del lavoro solo quando sono sicuri al 100% di non aver commesso nemmeno il più innocente errorino.

L’impronta dell’album “In Progress” è un ulteriore approfondimento del carattere dell’esordio “Artwork”. Vuol dire che i Work Of Art continuano a restare ancorati alle basi AOR, che pescano l’ispirazione dall’AOR americano nato sulla costa occidentale, quello di band come Journey e Survivor. Quanto alla furbizia, segno di una bella esperienza e di tanti chilometri musicali macinati, non ne manca di certo quando ci si trova davanti a un pezzo come Fall Down e alla conclusiva One Step Away: l’ascoltatore non riesce proprio a scrollarsi di dosso la sensazione che i grandi modelli dei Work Of Art siano una delle formazioni rock più raffinate di tutti i tempi, i Toto. Già sull’esordio con la canzone Camelia avevano evocato sensazioni simili, e le soluzioni musicali riprese in questi nuovi brani ammiccano di nuovo agli elementi della musica dei Toto. Ovviamente non si tratta di una copia! Solo l’integrazione di alcune strutture come i sottoritmi delle percussioni, il tipo di suono dei sintetizzatori e, nella parte strumentale di One Step Away, perfino un dialogo tra il riff di chitarra e le tastiere, che si prendono addirittura qualche trucco jazz negli assoli.

Nonostante le trovate appena descritte, i Work Of Art restano comunque rappresentanti del filone scandinavo del rock melodico . La melodia dei motivi principali è così decisamente più vicina a formazioni hard rock come i Treat, agli AOR dei Bad Habit o, se volete, nel bilancio finale anche agli  ABBA, che a qualsiasi altra cosa, ma ovviamente il senso del paragone con il filone “west coast” sta nascosto nella produzione del suono. Once Again, per esempio, è un pezzo di tempo medio arrangiato in modo tale che funzionerebbe alla grande, senza problemi, nei Survivor, nei Pride Of Lions o in un lavoro solista dell’ex cantante dei Survivor Jimi Jamison. Quindi un approccio “morbido”, con un profilo sofisticato fin nei dettagli delle strutture sonore e una chiara messa in risalto dei singoli elementi. Dove il contrasto tra i collage del tappeto di tastiere e l’uso delle frasi di chitarra (volutamente un po’ più alte di tono) è ben evidente, con un suono cristallino e un gioco di contrasti rodatissimo. Quando poi si inseriscono anche i toni bassi delle linee di basso, il suono stesso raggiunge un profilo tridimensionale eccezionale, di piena simbiosi tra gli elementi, in cui nessuno si prende il primato e tra loro regna un perfetto equilibrio sonoro. A questo aggiungiamo, come ciliegina sulla torta, l’ottima voce di Lars Säfsund, tecnicamente impeccabile, e nei ritornelli le immancabili armonie vocali a più voci di accompagnamento, che approfondiscono ancora l’umore ricco e teatrale, l’atmosfera da teatro delle linee centrali piene! Sono loro a tenere l’album in un’evoluzione dinamica elevata per tutta la durata e non lasciano all’ascoltatore il tempo di prendere fiato, perché è impegnato di continuo a godersi a pieno l’atmosfera alta di stati d’animo in contrasto. The Great Fall è un esempio di pura vittoria di questo tipo di composizione, nella retorica del raggiungimento della perfezione assoluta! Il pezzo Castaway evoca nella strofa l’energia dei primi due album della super rock band Alliance, grazie soprattutto alla frase di chitarra principale (leggeri veli bluesy) e al modo di prendere i versi di Lars Säsfund, che si avvicina addirittura a Robert Berry.

È difficile indicare i punti più alti di “In Progress”. Cercateli da soli. Questo album entusiasmante non ha difetti. È accordato in modo impeccabile. Un album che riempie l’ascoltatore di vibrazioni positive eccezionali, cosa che oggi è più un’eccezione che la regola, se confrontiamo la situazione attuale con gli anni Ottanta, quando il mondo era ancora pieno di ottimismo e di un atteggiamento positivo, di entusiasmo creativo, e l’AOR cavalcava le ali giganti del sostegno generale delle masse.

“In Progress” è un album che, tra i prodotti odierni di questo genere di tentativi delle band della generazione più giovane del revival melodic rock /AOR – e quelle, come da regola, arrivano per lo più dalla Scandinavia – avvicina l’ascoltatore più intensamente di tutti, per atmosfera catturata, all’epoca d’oro dell’AOR. Speriamo che questo album spalanchi le porte alla band e che i Work Of Art possano partire in tour e infine far rivivere dal vivo sul palco la loro magnificenza musicale . “In Progress” è un capolavoro che dovete mettere in collezione tutti voi  nostalgici inconsolabili degli “eighties” e amanti del rock melodico.

Formazione

Lars Säfsund – voce
Robert Sall – chitarra, tastiere
Herman Furin – batteria

Produzione

Work Of Art

Tracklist

1. The Rain
2. Nature Of The Game
3. Once Again
4. Never Love Again
5. Eye Of The Storm
6. Until You Believe
7. The Great Fall
8. Call On Me
9. Emelie
10. Fall Down
11. Castaway
12. One Step Away

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