Nel tag

Camel

The Snow Goose (nuova registrazione)

L'unico vero senso della nuova versione di »The Snow Goose« sta nel fatto che questa variante quasi 'clonata' del capolavoro concettuale segnala alla cerchia più stretta degli appassionati la bella notizia che i Camel sono di nuovo 'vivi',…

Mirage

Se dovessi consigliare a qualcuno da quale disco iniziare ad ascoltare i Camel, gli consiglierei probabilmente proprio "Mirage".

Camel

«Camel», un disco ancora oggi ignorato persino dai fan del progressive, è uno dei migliori esordi del prog rock: un capolavoro firmato da una delle band rock più sottovalutate di tutti i tempi.

Camel 73-75 Gods Of Light

«Gods Of Light» è un altro dei dischi live ufficiali dei leggendari campioni del symphonic prog rock Camel, usciti per la loro etichetta indipendente Camel Productions. Il capo della band, chitarrista, flautista e cantante Andy L

On The Road 1972

»On The Road 1972« è, per tutti gli appassionati dei Camel, maestri del prog sinfonico britannico ancora oggi clamorosamente sottovalutati, una vera reliquia storica: documenta uno dei loro primissimi concerti, ancora prima dell'uscita del…

On The Road 1982

Questa registrazione arriva dal concerto all'Aia in cui i Camel festeggiarono i dieci anni di carriera, e più di così non si poteva sbagliare: scaletta più infelice e interpretazione più fiacca non si potevano proprio immaginare. Chi sa in…

A Nod And A Wink

Con »A Nod And A Wink« i Camel hanno festeggiato nel modo più azzeccato trent'anni di attività, passati a inventare e scoprire forme musicali di ogni tipo attraverso il prisma delle distese infinite del prog rock sinfonico a trazione…

The Paris Collection

I Camel, prima e durante il tour W2K seguito all'uscita del loro capolavoro dal sapore orientale «Rajaz» (1999), si erano trovati ad affrontare una serie di problemi logistici. Per questo la decisione di pubblicare un album dal vivo a fine…

Rajaz

Basta un'occhiata distratta alla copertina per capire che i Camel su "Rajaz" hanno riportato in vita lo spirito "desertico" originale dei loro primi lavori, "Mirage" (1974) in testa, dove le singole composizioni avevano la precedenza

Coming Of Age

La rinascita dei Camel dopo il fantastico ritorno dei primi anni 90 è proseguita anche nei loro live, come i fan hanno potuto constatare già con l'eccellente »Never Let Go« (1993), che è stato il primo a

Harbour Of Tears

I Camel, guidati dall'indistruttibile chitarrista, cantante e flautista Andy Latimer, sono rimasti anche al terzo decennio di carriera sinonimo di tutto il meglio del prog rock sinfonico. Sono rimasti come uno di una manciata

Never Let Go

Con il loro magnifico ritorno all'inizio dei '90 i Camel sono davvero risorti dalle ceneri come la mitica fenice. Come ho già detto nella mia recensione di »Dust And Dreams« (1991), in cui ho sottolineato soprattutto quanto mi

Dust and Dreams

I Camel, da tempo ormai sotto la guida dell'ottimo chitarrista, flautista e cantante Andy Latimer, dopo la vittoria in tribunale contro il manager ricattatore della loro vecchia etichetta e dopo quasi sette anni di silenzio creativo

Pressure Points

Dal loro primo album dal vivo «A Live Record» (1978) a metà anni '80 era passato parecchio tempo. In quel periodo i Camel avevano attraversato numerosi cambiamenti (soprattutto l'abbandono graduale degli arrangiamenti sinfonici

Stationary Traveller

»Stationary Traveller« è stato l'ultimo album dei Camel prima che la band se ne andasse per quasi sette anni in un inatteso »riposo« a causa delle beghe legali con l'ex manager. Chi sperava che i Camel, dopo »T

The Single Factor

Dopo l'inaspettato capolavoro »Nude« (1981), con cui i Camel erano tornati per un attimo agli alti standard del prog rock sinfonico che coltivavano negli anni 70, su »The Single Factor« si sono riorientati quasi del tutto

Nude

Quando i Camel hanno pubblicato «Nude» probabilmente non si rendevano nemmeno conto di aver sfornato, dopo tanto tempo, uno dei loro più grandi capolavori e un disco destinato a restare tra i migliori album di rock progressivo dell'inizio…

I Can See Your House From Here

Su «I Can See Your House From Here» i Camel, com'era prevedibile, hanno virato con decisione verso la commercializzazione del loro suono, iniziando a sfornare pezzi più vicini all'AOR e al pop rock che al prog rock sinfonico

Breathless

I Camel avevano già mostrato su «Rain Dances» (1977) i primi segnali di una svolta verso pezzi un po' più brevi e commercialmente digeribili. Con «Breathless» però fanno per la prima volta il salto completo in quella direzione e iniziano…

A Live Record

»A Live Record«, il primo album dal vivo dei Camel, è una presentazione eccellente di tutte le migliori virtù di questa band straordinaria. Certo, magari è uscito un po' tardi, soprattutto considerando che fino a quel momento la band aveva…

Rain Dances

Dopo il capolavoro »Moonmadness (1976) i Camel, per la prima volta nella loro storia, hanno fatto due cambiamenti importanti: prima nella formazione e poi nella direzione stilistica. Il bassista Doug Ferguson, scontento e già prima poco…

Moonmadness

»Moonmadness« è il quarto e ultimo album dei Camel a contenere ancora la formazione originale e classica della band (cioè Latimer, Bardens, Ferguson e Ward). Dopo l'uscita del loro capolavoro strumentale e concettuale »The S

The Snow Goose

»The Snow Goose« è il capolavoro concettuale in cui i Camel toccano il loro apice creativo. È anche il loro lavoro più maturo, dove la perfezione musicale assoluta si fonde con una bellezza sonora fuori dal comune e un concept…

On The Road 1981

Una sera magica, nel bel mezzo del tour di «Nude», nel 1981, i Camel si fermarono a Londra, per la precisione al leggendario Hammersmith Odeon, e tirarono fuori un concerto indimenticabile. In formazione c'erano, oltre ai due membri…

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie