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Recensioni
Uriah Heep: Living The Dream
L'orchestra delle orchidee è tornata. E la magia pure!
Al Di Meola: Elegant Gypsy & More
»Elegant Gypsy & More« potrebbe essere stato registrato negli anni Settanta, Ottanta, Novanta o all'inizio del nuovo millennio: Al Di Meola alla chitarra elettrica è ancora il mostro di bravura di più di quarant'anni fa, mentre il suo…
Primal Fear: Apocalypse
Una tale coerenza nel trovare il giusto equilibrio tra botta power metal dei riff, epicità, bombasticità, apertura musicale e inventiva compositiva, come quella incarnata dall'album «Apocalypse», i Primal Fear non l'avevano mai conquistata…
Apocalypse
Un'epicità e una pomposità così grandi, un'apertura musicale e un'inventiva come quelle che «Apocalypse» sciorina sul piano artistico, i Primal Fear non le avevano ancora conquistate fino a oggi. Di fatto uno dei migliori album della…
Something Magic
»Something Magic« è stato un addio (temporaneo) più che solido e dignitoso per i leggendari pionieri del prog rock, rimasti saldamente fedeli al proprio retaggio sonoro.
Nightfall in Middle-Earth
»Nighfall in Middle-Earth« è ancora oggi il gioiello più luminoso nella corona dei campioni tedeschi del prog/power metal.
Land of the Midnight Sun
Di Meola con »Land of the Midnight Sun«, esordio eccezionale in cui ha dimostrato ancora una volta con grande successo come funziona il jazz fusion a 'turbo', ha fissato standard altissimi per il proseguimento della carriera solista e ha…
Opus
Con »Opus« il signor Di Meola, che di recente ha sorpreso dichiarando di aver realizzato per la prima volta in carriera un disco durante il quale era di buon umore, ha servito un album bellissimo, eclettico al punto giusto e orientato…
Sunsets On Empire
»Sunsets On Empire« è stato forse il traguardo più trascurato della carriera solista di Fish, che, soprattutto grazie al contributo di Wilson come autore e produttore, ha retto alla prova del tempo molto meglio di alcuni dei suoi album…
The Sea Within
The Sea Within hanno messo insieme un debutto molto piacevole, super ascoltabile e 'fluido', che con ogni probabilità è solo l'antipasto dei futuri lavori in studio di questo ambizioso collettivo internazionale. Alcuni pezzi sono un vero…
TesseracT: Sonder
Con Sonder i Tesseract mettono insieme un po' gli elementi dei dischi passati. La band resta tecnica, atmosferica, melodica e imprevedibile, ma l'album nel suo insieme non convince come i primi due.
Sonder
Con Sonder i Tesseract mettono insieme un po' tutti gli ingredienti dei dischi precedenti. La band resta tecnica, atmosferica, melodica e imprevedibile, ma nel complesso l'album non convince come i primi due.
Bound To The Witch
A tre anni di distanza è arrivato un altro album. L'undicesimo in studio, intitolato «Bound to the Witch», continua la storia del predecessore, ma con una differenza importante: suona molto più convincente, coerente e ancora più saldamente…
Made In Milan
Tempi nuovi, nuovo slancio. Nuovi eccessi di testosterone nel sangue dei vecchi gattacci! Un documento live pieno di sangue e convinzione, dal suono incredibilmente rifinito, graffiato, strappato, con il lustro del garage punk e sporco il…
War Dance
Con »War Dance« i Colosseum II hanno raggiunto il loro apice artistico nel dar vita a un jazz fusion eclettico a 'turbo', ma, nonostante fosse il loro traguardo più maturo, ancora una volta non sono riusciti a ottenere la risposta…
Seventeen
Con »Seventeen« i Kayak hanno sfornato un album parecchio piacevole e simpatico, zeppo di perle sinfo-prog, che dimostra bene come anche la nuova versione della band sia di alto livello negli arrangiamenti, nella scrittura e nella tecnica…
Tardigrades Will Inherit The Earth
'I tardigradi erediteranno la Terra', dicono The Mute Gods su questo lavoro lento, noioso e prodotto in modo scadente, che non fa certo onore a musicisti di questo calibro.
Out Of The Silence II.
Uno dei prodotti AOR più marcanti dell'era del rock'n'roll porta nella nuova versione un nuovo battito e una nuova essenza, mantenendo però un carisma e una grandezza straordinari. Anche dopo il "rinfresco" funziona senza problemi.
Emotional Tattoos
La celebre panetteria guidata da Miss Baker se ne va a Sanremo.
Heureux!
Una delle band progressive rock francesi più vecchie e stimate ha firmato con »Heureux!« un risultato paragonabile perfino ai suoi dischi migliori degli anni Settanta.
Fly From Here – Return Trip
»Fly From Here - Return Trip« è un progetto del tutto superfluo, la cui unica vera particolarità è la voce di Horn, ancora in ottima forma, che gli regala un lieve vantaggio qualitativo sull'originale, piuttosto mediocre.
Orkestrada : Utrip
L'album «Utrip» è considerato uno dei migliori lavori in studio usciti in Slovenia quest'anno.
Utrip
Rispetto all'esordio promettente, che lasciava intravedere un grande potenziale del quintetto, con il nuovo album gli Orkestrada fanno un passo avanti evidente in una fioritura espressiva e artistica all'insegna dell'auto-evoluzione.
My Midnight Things
`The Perfect Poison`, come recita una delle canzoni del nuovo album di Lizzy Borden. Ed è proprio così. Un disco rifinito in modo brillante e, di fatto, il più maturo di tutta la carriera in studio dei Lizzy Borden. L'attesa è valsa la…
The Shadow Theory
Anche su »The Shadow Theory« i Kamelot restano fedeli alla loro ricetta symphonic metal rodata, collaudata e di successo, senza scostarsene di un millimetro: ai fan di lunga data piacerà di sicuro, perché è un altro album molto solido,…
Myles Kennedy: Year Of The Tiger
Un album che ti sedurrà e ti conquisterà del tutto con la sua inquietante delicatezza e con un carattere vocale confessionale bellissimo, per non dire brillante.
Kansas: Somewhere To Elswhere
"Il grande pregio di »Somewhere to Elsewhere« è che le composizioni si piantano in testa con una facilità incredibile e l'album, tutto intero, vola via in un soffio. Non ci sono momenti noiosi, anche se nessun pezzo a parte »Myriad« e…
Year Of The Tiger
In un contesto acustico, la verità «brutale» del concept, filtrata attraverso una sensibilità sottile e una grande morbidezza, si amplifica ancora di più, e visto che l'album è una confessione personale, la sua portata emotiva e quella…
Five
»Five« conquisterà la maggior parte degli amanti della musica classica contemporanea e dei capolavori pianistici di Banks, con i suoi arrangiamenti maestosi e un'atmosfera avvolgente. Chi invece spera in un qualche seguito della…
The Greatest Hits Part 1
»Greatest Hits Part 1« è insomma, per l'eterno stakanovista Leoni, un gran momento di svago e divertimento in studio, che con i CoreLeoni gli apre le porte anche dei palchi live, ora che i Gotthard si godono un meritato riposo.
No Hot Ashes
Ci è voluto un sacco di tempo prima che una band nata a metà anni Ottanta pubblicasse il suo debutto. Un album di carattere, maturato a lungo, a cui in fatto di qualità c'è ben poco da aggiungere o togliere. Lettura caldamente consigliata a…
The Road To Hell
Dopo un predecessore un po' zoppicante, che si muoveva con prudenza cercando soprattutto di legittimare il rinnovamento della squadra, il suo successore »The Road to Hell« è un seguito decisamente più sicuro e consapevole.
Taja & The Kirkwaalds: Divji svet (EP)
Etichetta: Celinka RecordsAnno di uscita: 2018Durata: 13:35Voto: 8.0 / 10
Taja Božič è una musicista, compositrice e arrangiatrice slovena che a maggio di quest'anno ha pubblicato, insieme alla sua band The Kirkwaalds, un «extended!-->!-->!-->…
Divji svet (EP)
Taja Božič è una musicista, compositrice e arrangiatrice slovena che a maggio di quest'anno, insieme alla sua band The Kirkwaalds, ha pubblicato un »extended play« (EP) intitolato »Divji svet«.
Corcoras: Got Rhythm?
"»Got Rhythm?« è lo specchio della raffinatezza e dell'intelligenza musicale di un gruppo che, nel linguaggio sfizioso della musica da camera per archi, si muove con disinvoltura tra generi diversi e trame ritmiche, scambiando e giocando…
Got Rhythm?
Un lavoro vivace, estremamente contagioso e piacevolmente coinvolgente dall'inizio alla fine. Musica da camera fatta di ammiccamenti stuzzicanti tra generi: dalla classica al jazz, dai ritmi latini fino all'ispirazione attinta dal melos…
Junema : Ko se ustavi čas
"La band, nel crogiolo di più intrecci di genere, è riuscita a tessere una carta d'identità musicale tutta sua, che fa da ponte tra questi generi e li fonde in un dialogo aperto e quanto mai conciliante."
Ko se ustavi čas
Una passione varia e movimentata in undici brani originali, che sfoggia un'identità compositiva ben definita: un album rilassato, tranquillo, morbido e, proprio grazie a questa morbidezza, davvero stuzzicante.
Noise Floor
Probabilmente pochi tra chi segue la scena prog rock contemporanea si stupiranno nel sentire che gli Spock's Beard con »Noise Floor« hanno sfornato un altro capolavoro, che è anche il loro traguardo più interessante finora con Leonard alla…
Only Human
»Only Human« è per la band il quinto centro pieno in cinque dischi, e i fan non ci hanno pensato due volte: appena è stato possibile, l'album è finito dritto nella loro collezione privata di CD.
Craving
Christian ha schivato ancora una volta lo scoglio della prevedibilità grazie a una produzione eccellente, a composizioni curate e rifinite e al suo canto inconfondibile e contagioso, che anche con gli anni mantiene un carattere vocale ed…
Temple Of Lies
Quasi 44 minuti di musica dannatamente bella, che mantiene un legame riuscitissimo con i Bonfire classici. Da questo punto di vista stuzzica il giusto. Pochissimo, ma abbastanza. Senza Lessmann in formazione è difficile crederci, ma è così.
Nula Kelvina: Kdo za vraga so Nula Kelvina?
"Autoironia, sarcasmo e prese in giro non mancano di nuovo! Boh resta un provocatore tagliente, maestro nel rigirare le frasi fatte e fabbro di battute fulminanti. È proprio grazie a questa fantasia pungente di Boh che i Nula Kelvina…
Ma chi diavolo sono i Nula Kelvina?
Un nuovo poker vincente d'assi di una figura musicale unica e acutissima! Signore e signori, i burloni di turno Nuka Kelvina hanno fuori un nuovo gran bel disco, pieno di sfottò confessionale e canzonatorio!
Judge Not!
Anche stavolta il nuovo album soffre della mancanza di un focus compositivo unitario, e così rispetto al predecessore non porta nessun vero salto di qualità. La prima parte è di nuovo promettente, poi le cose prendono una piega un po'…
Solitary Men
Sì. I Rage nella formazione con Peter Peavy Wagner (voce, basso), Manni Schmidt (chitarra) e Christos Efthimiadis (batteria) sono di nuovo insieme, solo che non si chiamano Rage, ma Refuge.
One Of A Kind
Don Airey è tornato, a tre anni dal precedente album solista »Keyed Up«. »One Of A Kind« è un disco un po' atteso. Airey ci resta dentro, nelle sfere creative che gli sono più familiari, più care e che ovviamente conosce e padroneggia…
Wuthering Nights – Live in Brimingham
»Wuthering Nights-Live in Birmingham« è un altro splendido disco dal vivo firmato dalla leggenda della chitarra e dalla sua straordinaria band, che farà felici soprattutto i fan di lunga data di Steve.
Different Stories
Con »Different Stories« gli Anubis hanno messo insieme una raccolta piacevolissima e leggera di classici riarrangiati in chiave acustica, pescati dai loro album precedenti: pensata soprattutto per i fan più devoti, visto che è ben lontana…
Samo Šalamon : Traveling Moving Breathing
Etichetta: Clean Feed RecordsAnno di uscita: 2018Produzione: Samo ŠalamonDurata dell'album: 58:29Voto: 9.0 / 10
E che combina in questi giorni il nostro Samo Šalamon? Si gode sfide musicali sempre nuove. L'uomo che passa per uno degli!-->!-->!-->…
Traveling Moving Breathing
Un trio senza basso di vecchi amici e un altro disco contagioso, divertente ed esaltante, che arricchisce il mosaico discografico del grande eroe della chitarra jazz contemporanea, Samo Šalamon.
Seas of Change
Con »Seas of Change«, un capolavoro di straordinaria profondità ambient che naviga con stile tra il loro approccio degli inizi e quello più moderno, i Galahad hanno ribadito ancora una volta che da qualche anno giocano nella "serie A" del…
Prismojeni profesorji bluesa: Wacky Blues Professors
"«Family» era una specie di piccolo lessico del blues della band, un lavoro di affermazione importante. «Wacky Blues Professors», invece, suona un filo più groovy e funky e, nella visione musicale, è più focalizzato e sgrezzato nello…
Wacky Blues Professors
Fuoco, acume e ispirazione ribollente non si spengono, e il nuovo album è un'altra storia affascinante da morire di una band che sotto molti aspetti si prende lo status di primo matador non solo dell'attuale scena blues slovena, ma proprio…
Šlajn : Ljubezenske
"Šlajn è una nuova formazione slovena che giura sul forgiare canzoncine, tipicamente saldate sotto i cieli del versante soleggiato delle Alpi. La loro particolarità? Flirtano senza mezzi termini con le melodie country e country rock. Visto…
Ljubezenske
Šlajn sono una nuova formazione slovena che giura sul forgiare canzoncine, tipicamente saldate sotto le ampie volte del versante soleggiato delle Alpi. La loro particolarità, però, è che fanno decisamente l'occhiolino al country e al…
Live in Overhausen (2CD)
Con la foga che gli Overkill mettono in »Live In Overhausen«, non ci sarebbe da stupirsi se Bobby e compagnia, tra altri trent'anni, festeggiassero pure i 60 anni dal debutto in studio.
Buh : Buh
"»Buh« è un'altra storia art rock, con una direzione musicale tutta sua, una vibrazione energetica personale e un carattere musicale riconoscibile. "
Buh
Insomma, l'album »Buh«, esordio di Uroš Buh, o diciamo pure della band Buh, è un lavoro potentissimo e compatto, sia dal punto di vista della composizione musicale sia da quello del messaggio (la poesia), pieno di sostanza espressiva che si…
Gravity
Certo, »Gravitiy« segue la direzione musicale e le linee guida dell'album precedente, ma non è più così brillante per freschezza e idee come il suo predecessore »Legacy«.
Quiet Storms
»Quiet Storms« è un disco 'riservato' solo ai fan più fedeli dei Galahad, per i quali l'acquisto vale la pena soprattutto per una manciata di pezzi nuovi, nessuno dei quali però può competere seriamente con i loro risultati migliori.
Armor Of Light
»Armor of Light« è quindi un lavoro cucito addosso a tutti gli amanti dei Riot e della logica heavy metal tradizionale, quella della vecchia scuola ossificata, di stampo pionieristico. Un seguito davvero degno dell'album "Unleash the Fire".
Dubzilla : Post Dub Impressions
"I Dubzilla stanno diventando dei veri maestri della loro arte, di un naturismo dub strumentale perfetto. Il loro terzo album «Post Dub Impressions», questo dossier musicale cesellato e riconoscibile a un miglio di distanza, approfondisce,…
Post Dub Impressions
I Dubzilla stanno diventando i grandi maestri del naturismo dub strumentale puro. Il nuovo album »Post Dub Impressions«, dossier musicale cesellato e riconoscibile a un miglio di distanza, lo approfondisce, lo coltiva e lo porta oltre.
Pojdiva tja
No, chi pensava che dopo l'addio di Joco la baracca sarebbe andata a rotoli dovrà rimangiarsi tutto. Tempi nuovi, situazione nuova, nuove mosse artistiche. Un altro grandissimo album dei Demolition Group.
Demolition Group : Pojdiva tja
"La band non ha affatto perso la bussola e Pojdiva tja è un bellissimo tassello da aggiungere ai fratelli maggiori di una ricca discografia in studio."
Burn It Down
I soldi sono una cosa, i talenti uniti pure, ma su tutto domina una chimica straordinaria che tiene insieme questa band e che, sul quarto album in studio, si è finalmente concretizzata in pieno, splendendo di tutta la sua brillantezza…
Live in Vienna
L'entusiasmo di tutti noi che a fine 2016 abbiamo assistito 'dal vivo' al concerto viennese dei King Crimson è stato, ovviamente, alle stelle quando è uscito questo documento live. Senza esagerare, si può dire che sia uno dei loro migliori…
Double Vision
Gli Arena, che per ogni nuovo progetto in studio si prendono sempre tutto il tempo necessario perché il successo sia garantito, con »Double Vision« sono riusciti a creare un capolavoro oscuro di proporzioni epiche, che prosegue la loro…
Gilgamesh
Forse i Gilgamesh non sono stati i rappresentanti più innovativi e divertenti della scena di Canterbury, ma nella loro breve esistenza hanno firmato con l'esordio senza dubbio uno dei classici di questo movimento musicale.
Downwind
Con »Downwind« i Gong di Moerlen hanno toccato lo zenit creativo e messo a segno un altro album molto interessante, che in certi punti però mostrava già qualche crepa e i primi piccoli segnali di crisi creativa.
Seven
»Seven«, l'ultimo album dei Soft Machine con un numero nel titolo, è stato un lavoro decisamente più accessibile rispetto ai predecessori: spinti dal successo di »Six«, i campioni del jazz fusion volevano conquistare un pubblico un po' più…
Live Floating Anarchy 1977
»Live Floating Anarchy«, unico album ufficiale uscito a nome Planet Gong, poco prima della breve fase 'prog punk' di Allen, è un pezzo unico nella discografia dei Gong.
Six
Con »Six«, che li ha salvati dal baratro di un'oscurità sempre più profonda e ha garantito loro una stabilità discreta, i Soft Machine hanno messo a segno uno dei loro risultati migliori. La metà live e quella in studio si equivalgono per…
You
Con «You» i Gong hanno toccato il loro apice creativo, mettendo il punto finale sulla trilogia concettuale «Radio Gnome Invisible».
Fifth
Il cambio di batterista nel bel mezzo del processo creativo ha trasformato »Fifth« in uno strano ibrido sonoro all'interno della variegata discografia dei Soft Machine, incapace di decidersi tra forme free jazz assonnate e una verve jazz…
Angel’s Egg
»Angel's Egg«, cuore della trilogia »Radio Gnome Invisible«, è stato uno dei momenti chiave nella storia dei Gong, quando la ciurma musicale di Allen era al massimo della forza creativa e le idee folli arrivavano da sole.
Outrage Of Modesty
I Big Bad Wolf sono grandi fan del metal old school, sia quello britannico sia quello americano di speed e thrash della vecchia guardia. Si sentono le influenze dei Motörhead, e il tutto sa far sobbalzare anche gli amanti di roba tipo i…
Big Bad Wolf: Outrage Of Modesty
»Outrage of Modesty« ti porta insomma un bel pacco di candelotti di dinamite con cui pettinarti per bene la cute e ripulirti i condotti uditivi. "
Fourth
»Fourth«, che ha fissato standard piuttosto alti per i dischi simili venuti dopo, ancora oggi è una delle perle del jazz fusion inglese.
Real Life Version : Furious Winds And Ice Cold Showers
"I Real Life Version sono una band che deve per forza farsi notare all'estero. Per forza. Il nuovo album lo ribadisce ancora una volta. Se da noi capitano mai gli Offspring, sappiamo già chi aprirà."
Firepower
Da dei musicisti attempati, dopo quasi 50 anni di attività, ti aspetti un disco buono, un disco dignitoso o, diciamo, solido. Con modestia e rispetto, insomma, non pretendi miracoli. Ma che un album sia dannatamente bello come «Firepower»?…
Judas Priest : Firepower
"Da una band di veterani, dopo quasi 50 anni di attività, ci si aspetta un album buono, dignitoso o magari solido. Modestamente e con rispetto, quindi, non si pretendono miracoli. Ma che un album sia bravo in modo così dannatamente buono…
Furious Winds And Ice Cold Showers
Eppure i Real Life Version riescono a essere un po' unici. Unici alla maniera di Ajdovščina, capisci? Hanno un loro curriculum punk rock, che ora, con il nuovo album «Furious Winds And Ice Cold Showers», approfondiscono e coltivano…
Klemen Kotar: Klemen Kotar & Dušni pastirji
"La carica che trasuda da questo album non cala fino all'ultimo secondo di musica. Una sorgente d'energia inesauribile trasformata in magia musicale. Unico sotto ogni aspetto, personalissimo, irripetibile e inimitabile."
Klemen Kotar & Dušni pastirji
Qui niente paletti di genere. Sei brani, tutti belli lunghi, che vantano una bella varietà di motivi, svolte inaspettate e un modo di suonare (interpretare) super brioso e spiritoso, che a chi ascolta dà la sensazione di spontaneità.
Alpska psihadelija
Una nuova storia sul blues prealpino dell'«Ej'ga», che da un pezzo ha sostituito la spensierata allegria dell'eroe nazionale e delle sue celebri canzoni (quelle di Kekec).
Puzzle
Se fossimo negli anni Ottanta, con questo album i Trium si sarebbero probabilmente portati a casa il loro evergreen pop rock. Per il resto, come suggerisce il titolo, »Puzzle« è un incastro molto ben fatto di tanti piccoli dettagli…
Matematika
Il sospetto è forte: «Ma7ematika» sembra una raccolta di pezzi che Big Foot Mama, Avtomobili o Siddharta si sono dimenticati di registrare nel corso della carriera.
Samuel Blues : Alpska psihadelija
"La storia di un blues prealpino alla «Ej'ga», che da un pezzo ha scambiato la spensierata serenità dell'eroe nazionale e della sua celebre canzone (quella di Kekec) con ben altro."
Continental Circus
»Continental Circus« è quel disco dei Gong che non avrebbe fatto male a nessuno se non fosse mai nato, anche se come base per un documentario non è affatto male e ha almeno due punti luminosi.
Ruth Is Stranger Than Richard
»Ruth Is Stranger Than Richard«, nonostante qualche provocazione improvvisativa e un flirt, innovativo per l'epoca, con un minimalismo condito di jazz, è uno dei lavori solisti più accessibili di Wyatt, ma resta all'ombra lunga del suo…
Third
»Third«, classico del jazz fusion e della scena di Canterbury che ha definito il suono dei Soft Machine "classici", è l'album chiave nella ricchissima discografia di questa band di culto, che negli anni successivi avrebbe…
God Damn Evil
Talento e ispirazione, alla band, non mancano di certo nemmeno stavolta.
Devil’s Gift
Un altro ottimo album in studio per una hard rock band longeva e di grande esperienza!
Camembert Electrique
Su »Camembert Electrique«, ancora oggi una vera leccornia per chi ama lo space rock e la psichedelia d'avanguardia, Daevid Allen e la sua famiglia cosmica di gnomi col berretto verde, in viaggio su una teiera volante, svelano una volta per…
Lovro Ravbar: Get On Board
"Un album che farà innamorare del jazz anche tutti quegli appassionati di musica che di solito alla parola jazz scappano a gambe levate, lontanissimo. Un album che, con la sua perfezione, può tranquillamente giocarsela con i suoi…
Get On Board
La nuova avventura jazz di Lovro, in cui il brillante virtuoso continua a consolidare un approccio musicale estremamente accessibile, muovendosi con disinvoltura tra la sfida dell'improvvisazione jazz e il raggiungimento di grande…
Volume Two
Con il loro »Volume Two« di transizione, i Soft Machine hanno iniziato a spostarsi in modo intelligente dal mondo della psichedelia sperimentale verso le distese improvvisative del jazz fusion, che di lì a poco sarebbero diventate il loro…