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Recensioni
IQ: Resistance
Con »Resistance« gli IQ hanno sfornato un nuovo capolavoro e un candidato di peso a miglior album progressive rock del 2019.
Opeth: In Cauda Venenum
Gli Opeth hanno firmato ancora una volta un capolavoro pieno di vette, sul piano compositivo, lirico e ambientale, e per di più in due lingue diverse. Per chi conosce a fondo vita e opere di Mikael Åkerfeldt e della sua combriccola…
Pretty Maids: Undress Your Madness
"Detto senza modestia e senza peli sulla lingua! Su questo album non c'è un solo tentennamento artistico. Un ottimo nuovo lavoro in studio da parte di una band incredibilmente rodata ed esperta"
Vanden Plas: The Ghost Experiment – Awakening
"L'album «The Ghost Experiment – Awakening» è esattamente ciò che ci si aspetta da una band progressive metal di questo livello come i Vanden Plas."
Jeff Lynne’s ELO: Wembley Or Bust
»Wembley Or Bust« suona come se fosse stato registrato nel 1977, in pieno apice della ELO-mania, e non quarant'anni dopo: forse la descrizione più azzeccata per rendere l'idea della qualità di questo documento dal vivo, che a tratti sembra…
Flying Colors: Third Degree
"In oltre 66 minuti, quelli che il nuovo album mette in fila, i Flying Colors hanno servito una retorica musicale di altissimo livello, dove non c'è nemmeno un singolo, solitario momento che rubi tempo a chi ascolta"
Jeff Lynne’s ELO: From Out of Nowhere
«From Out of Nowhere» è come un viaggio in macchina del tempo fino ai bei tempi degli ELO di Lynne: il veterano della musica ha fatto di nuovo centro con un disco tagliato su misura per i fan di vecchia data.
Hawkwind: All Aboard the Skylark
Chi segue la band da una vita, mentre ascolta »All Aboard the Skylark«, penserà di sicuro che i tempi migliori delle leggende inglesi dello space rock siano tornati.
Vinnie Moore: Soul Shifter
"Un passo verso nuove sfide musicali, in cui Moore scopre dimensioni inedite nella ricerca del meglio che può offrire in questo momento. «Soul Shifter» passa quindi forse per l'album in studio solista più maturo di questo artista."
Rob Moratti: Renaissance
"Il nuovo album è esattamente ciò che promettono i due predecessori. Mantiene intatte tutte le qualità. Per l'occasione Moratti ha tenuto in studio la stessa squadra di musicisti che aveva già lavorato a »Transcendence«."
CoreLeoni: II
"CoreLeoni con »II« consegnano esattamente quello che ci si aspettava: la loro seconda dose di sano divertimento con i classici dei Gotthard rifatti da capo! "
The Ferrymen: A New Evil
"Se conosci Karlsson, Romero e Terrana, allora sai già cosa aspettarti da «A New Evil»."
Crashdiet: Rust
Etichetta: Frontiers Music Srl.Data di uscita: 13.09.2019Durata dell'album: 43.00 minProduzione: Martin Sweet, Eric Bazilian (traccia n. 5) e Chris Laney (traccia n. 7)Genere: Sleaze / Glam metalVoto: 9.5 / 10
Sai che effetto fa!-->!-->!-->!-->!-->…
Martin Barre: Roads Less Travelled
"Che continui pure a punzecchiare Anderson con tanta efficacia."
Fortune: II
«II» è un seguito splendido al debutto di culto. Già al primo ascolto, quando si apre con la bellissima Don't Say You Love Me, ti prende per le orecchie e non ti molla più. Se fosse uscito (per assurdo) nel 1986, la conclusione non sarebbe…
Jim Peterik & World Stage: Winds Of Change
" Quando ascolti l'album »Winds Of Change« ti viene voglia che gli anni Ottanta non finiscano mai. Anzi, di più: per oltre 55 minuti ci torni dentro davvero. "
Paul Gilbert: Behold Electric Guitar
Con "Behold Electric Guitar" possiamo dire di avere tra le mani il lavoro più definito e compiuto di Gilbert fino a oggi, una fusione di rock classico, blues e jazz.
Eloy: The Vision, the Sword and the Pyre – Part 2
Con il capitolo finale del concept sulla più celebre eroina nazionale francese, gli Eloy hanno dimostrato che, nonostante l'età rispettabile della maggior parte dei membri della band, hanno ancora un sacco di energia per fare buona musica.
T. Rex: Dandy in the Underworld
Con «Dandy in the Underworld», ultimo e qualitativamente notevolissimo lavoro dei T. Rex, il cammino di una delle più grandi icone rock degli anni Settanta si è interrotto troppo presto.
The Darkness: Easter Is Cancelled
"Con questo album il Rock 'N' Roll ha ricevuto ancora una volta la vera affermazione della sua missione. Ben prima di Natale, che i The Darkness con il nuovo disco hanno spostato direttamente a venerdì 04.10.2019, hanno cancellato la Pasqua…
Tony Mills: Beyond The Law
"Abbiamo davanti un lavoro potentissimo, emozionante e compositivamente impeccabile, l'ultima opera d'arte di Tony Mills, vocalist perfetto che con la sua partenza decisamente troppo precoce lascia un vuoto concreto sulla scena del rock…
Kirk Fletcher: Hold On
"«Hold On» è il quarto album in studio di Kirk Fletcher. Il primo interamente scritto da lui e, detto senza giri di parole, il disco in cui Kirk è riuscito a definire fino in fondo la propria etichetta musicale e i marchi di fabbrica del…
Big Big Train: Grand Tour
«Grand Tour» è un album decisamente meno cupo e malinconico in salsa inglese, ma resta un lavoro inconfondibilmente Big Big Train che, soprattutto grazie alla sua straordinaria varietà e al respiro epico, farà felici tutti i fan di lunga…
Sinner : Santa Muerte
"Un album di nuovo buono, solido e ben fatto. Ma senza picchi. Insomma, niente di speciale. Nonostante le deviazioni in cui si è lanciato Mat Sinner, con l'inserimento di una voce femminile, di ospiti extra e di una stilizzazione di genere…
Phil Lanzon: 48 Seconds
"Sotto ogni punto di vista »48 Seconds« è l'incarnazione della brillantezza artistica: non puoi aggiungerci niente, non puoi toglierci niente. Un lavoro perfetto e impeccabile. "
Saxon: The Eagle Has Landed 40 – Live (3CD)
"Un nuovo atterraggio liscio e fragoroso per le leggende del metal!"
T. Rex: Futuristic Dragon
»Futuristic Dragon« è stata una gradita conferma: i T. Rex di Bolan sono riusciti a rialzarsi dalla crisi e a tornare sulla scena glam rock con uno dei loro dischi migliori e più eclettici.
Picture: Wings
"I Picture suonano su »Wings« come un dinosauro risvegliatosi da un sonno di cento milioni di anni. Dieci pezzi che seguono alla lettera tutto ciò che conosciamo e intendiamo con il nome Picture. Suona antico, fossilizzato, primordiale,…
Lonny Ziblat: Dream Hunting
«Dream Hunting» è un album folk/pop rock personale e molto solido, dall'atmosfera per lo più da 'natura morta', che rispecchia soprattutto la versatilità di Ziblat come compositore e la sua libertà dai confini di genere.
Riot V: Live in Japan 2018 (DVD/2CD)
"Il quintetto ha incoronato la propria eccellenza, per non dire la propria perfezione esecutiva, anche con questa esibizione, e «Live In Japan 2018» la riassume fino all'ultimo dettaglio."
Loudness: Live In Tokyo (DVD/2CD)
Etichetta: earMUSICData di uscita: 17.05.2019Durata: 99.18 min (2CD)Genere: Heavy Metal / Hard RockVoto: 8.5 / 10
Due parole sul nuovo documento live dei grandissimi Loudness, una delle formazioni hard rock e heavy metal più!-->!-->!-->!-->!-->…
HammerFall: Dominion
"Anche stavolta gli HammerFall non hanno deluso. I maestri restano fedeli alla loro formula collaudata, che da sempre accende e che padroneggiano con una mano legata dietro la schiena. "
T. Rex: Bolan’s Zip Gun
Con «Bolan's Zip Gun», un disco insolitamente 'americano' per gli standard dei T. Rex e sotto la media, è diventato chiaro che la ciurma di Bolan era finita in una crisi creativa più che evidente.
Gong: The Universe Also Collapses
Con «The Universe Also Collapses» i Gong dimostrano ancora una volta che, anche senza Daevid Allen, restano una superpotenza del progressive rock. L'ultima delizia in studio regge il confronto con il meglio che hanno fatto ai tempi della…
Coheed And Cambria: Vaxis – Act I: The Unheavenly Creatures
Con il nono album in studio i Coheed And Cambria tornano al vasto concept iniziato col debutto. Il disco ha tutti gli ingredienti che la band ha mostrato finora, quindi i fan non potranno farne a meno.
Amon Amarth: Berserker
"I vichinghi del metal svedesi Amon Amarth tornano con un nuovo album! La band resta saldamente ancorata ai suoi temi lirici e alla sua identità musicale, ma stavolta gioca con qualche elemento nuovo."
Etichetta: Metal Blade / SonyData!-->!-->!-->…
T. Rex: Zinc Alloy and the Hidden Riders of Tomorrow – A Creamed Cage in August
Con l'uscita di «Zinc Alloy and the Hidden Riders of Tomorrow» fu chiaro che Bolan stava perdendo la sua 'musa creativa' e che per i T. Rex si preparavano tempi ben più duri. L'album non era privo di qualche momento splendido, in cui…
T. Rex: Tanx
«Tanx» è stato l'ultimo album classico dei T. Rex, quello con cui Bolan ha toccato lo zenit artistico e commerciale. L'influenza di soul e funk ha dato una bella rinfrescata al loro tradizionale sound glam rock.
Lucifer’s Friend: Black Moon
»Black Moon« è un ottimo avvicinamento a ciò che i Lucifer's Friend sapevano fare ai tempi d'oro e un seguito riuscito del lavoro precedente, che aveva già fatto capire che dopo la reunion sarebbe stato meglio tenerli d'occhio eccome.
T. Rex: The Slider
»The Slider« ha ulteriormente rafforzato lo status di Marc Bolan e dei T. Rex come eroi e pionieri di punta del glam rock, capaci di far letteralmente impazzire i giovani di allora con la loro patina glamour stesa su rock 'n' roll, pop rock…
T. Rex: Electric Warrior
Con il capolavoro »Electric Warrior,« il primo album glam rock della storia della musica, che ha scatenato una vera rivoluzione, per Marc Bolan e i suoi T. Rex 'la scure è finalmente caduta nel miele'.
T. Rex: T. Rex
Con «T. Rex», uno dei traguardi più importanti della sua carriera musicale, finita troppo presto, Bolan è rinato, trasformandosi da sognatore psichedelico e solitario in guru glam rock da palcoscenico. Con la graduale 'muta' in chitarrista…
Tyrannosaurus Rex: A Beard of Stars
«A Beard of Stars», il lavoro più interessante dell'era psichedelico-folk di Bolan, con la sua graduale «elettrificazione» mostrava già i primi segnali di una grossa svolta stilistica.
Adrian Belew: Pop Sided
Nell'eclettico (e prevedibilmente tale) «Pop Sided», mister Belew ha messo su disco il lato più accessibile della sua espressione creativa, con la solita energia e il solito humour, anche se pure chi ama i suoni un po' più sperimentali ci…
Tyrannosaurus Rex: Unicorn
Con «Unicorn», tra sogni psichedelici, Bolan e Took restano ancorati a sonorità acustiche e ostinatamente fedeli alla mistica di un folk psichedelico oscuro, anche se in un pugno di pezzi si sente già che la situazione non sarebbe durata in…
Tyrannousaurus Rex: Prophets, Seers & Sages: The Angels of the Ages
Con la loro ostinazione per testi strani, spesso astratti e metafisici, canzoni totalmente acustiche dalle strutture oscure, percussioni esotiche e l'approccio vocale tutto particolare di Bolan, i Tyrannosaurus Rex erano un fenomeno fuori…
Gong: 2032
Il ritorno (quasi) dei Gong classici con il supereclettico »2032«, che si è rivelato uno dei loro album migliori nonché un degno successore della trilogia 'Radio Gnome Invisible', ha sicuramente sorpreso in positivo più di un fan di lunga…
Pierre Moerlen’s Gong: Pentanine
Il commiato di Moerlen, «Pentanine», pur essendo stato registrato con tre musicisti russi che prima di questo disco erano un enigma per molti, rientra tra i momenti migliori della sua carriera varia e interessante. Allo stesso tempo, con…
Gong: Acid Motherhood
»Acid Motherhood«, frutto della fusione di tre band diverse ma affini sotto la guida genialmente eccentrica di Allen, è stato un esperimento del tutto a sé nella lunga e vibrante storia dei Gong.
Gong: Zero to Infinity
Con »Zero to Infinity« i Gong, sotto la brillante guida di Allen, hanno messo a segno uno dei traguardi più interessanti della loro ricca e variegata carriera.
Gong: Shapeshifter
»Shapeshiter« è stato un ritorno sorprendentemente riuscito dei Gong 'veri', quelli di Allen, che qui hanno saputo fondere il loro approccio classico da space rock con qualche elemento sonoro più moderno e una produzione al passo coi tempi.
Unhappy: Contribution To The Common Madness
Per «Contribution To the Common Mandess», il suo quarto album da solista in totale, Aleksander Arsov si è trasformato nell'alter ego Unhappy e ha sfornato un disco elettronico di fascinosissima sfida avant-musicale e fusione di generi."
Šinobusi: Ljubav i dalje diše
"Gli Šinobusi avrebbero potuto sfornare un album prog rock dal sound totalmente retro, e invece preferiscono restare su brani più brevi e compatti negli arrangiamenti, dove c'è dentro davvero tutto."
John F. Doe: Druga stran
"Una band con carattere, visione ben definita e una carica creativa potente, che non ha paura di giocare con la «diversità» e di provare ciò che non è mai stato provato: non stupirebbe quindi se il terzo album fosse di nuovo nettamente…
Alkaloid: Liquid Anatomy
Gli Alkaloid non deludono nemmeno la seconda volta. Liquid Anatomy è un lavoro creato da musicisti straordinariamente preparati ed esperti, che potrebbero presto rappresentare il vertice della scena metal estrema se continueranno su questa…
Behemoth: I Loved You At Your Darkest
»I Loved You At Your Darkest« è senza dubbio un disco che per i fan più recenti sarà un traguardo clamoroso, ma per quelli di vecchia data probabilmente non andrà molto oltre la sufficienza.
Êdna: Ajnc, cvaj, draj
"Un nuovo quintetto del Prekmurje, formato da musicisti con parecchia esperienza alle spalle, si dedica all'incrocio tra canti popolari tradizionali del Prekmurje e del Porabje, che nella sua visione musicale rivestono di un nuovo…
Čedahuči: Svetilnik
«Svetilnik» è un album da ascoltare a lungo, perché è pieno di arrangiamenti davvero pittoreschi e di pienezza sonora. Pur con un grande fascino musicale, i Čedahuči ci hanno infilato più di uno azzardo di sperimentazione sonora, che per la…
Bakalina Velika: Prvi krajec
"Benvenuti nel mantra pittoresco, irripetibile, senza tempo e unico di sette bardi meravigliosi che, quando arriverà il momento del «Prvi krajec», vi scuoteranno, vi risveglieranno, vi faranno aprire gli occhi."
Jernej Zoran: Stik
"Stik è una splendida prova del fatto che Jernej Zoran sta diventando un grande esteta artistico, oltre all'ennesima conferma della sua elastica forza espressiva nel fondere la leggerezza del pop con una romantica rock e blues audace,…
Mary Rose : Resničen svet
"Un album firmato con sudore e sangue. Con il pedigree per diventare un classico dell'hard rock sloveno, ecco i Mary Rose con "Resničen svet"! A 13 anni dall'uscita di "Feniks", tornano finalmente tra i vivi!"
Gongmaison: Gongmaison
«Gongmaison» è stato, con i suoi sporadici elementi dance e house, un esperimento insolito nella carriera musicale straordinariamente variegata di Allen, ma resta un disco abbastanza eclettico da meritarsi un posto più onorevole nella…
Pierre Moerlen’s Gong: Second Wind
«Second Wind» rispetto al predecessore più sintetico «Breakthrough» segnava un miglioramento evidente, ma restava comunque tra i lavori meno interessanti dei Gong di Moerlen, soprattutto se messo accanto agli album di Pierre degli anni…
Fed Horses : Sinner (EP)
"L'EP «Sinner» in una sola parola? Ti trascina. Con il carattere che mostra questo EP, i Fed Horses sono assolutamente sulla strada giusta: non solo continueranno a sviluppare e arricchire a pieno sangue la propria personalità…
Fairport Convention: Unhalfbricking
Nonostante sia nato in un periodo pesante e traumatico per i titani del folk rock inglese, «Unhalfbricking» si è rivelato uno dei loro traguardi migliori e ha dato alla band nuova energia per proseguire la carriera.
Whitesnake: Flesh And Blood
"«Flesh And Blood» è, in generale, un ottimo album hard rock, scritto, composto e prodotto esattamente come si conviene a un nome come Whitesnake nel 2019"
Devin Townsend: Empath
«Empath» ti porta in giro, tra divertimento e adrenalina, per tutti gli angoli dell'anima inquieta di Devin e per tutte le sue innumerevoli mutazioni musicali, per poi chiudere il cerchio con un capolavoro epico, esattamente ciò che la…
Tears for Fears: The Seeds of Love
»The Seeds of Love« ha rappresentato uno dei vertici artistici e la nuova evoluzione sonora nella carriera degli indimenticabili maestri del romanticismo new wave e del perfezionismo art pop rock.
Alex Skolnick Trio : Conundrum
"»Conundrum« è tutto quello che ci aspettiamo da Alex Skolnick e dal suo trio. Ottima, questa rotazione di sette anni tra un'uscita e l'altra del trio."
Up N’ Downs (U.N.D.) : Vse, kar sem pozabil II
" Gli Up N' Downs, come portabandiera di una nuova generazione, con questo album gettano un ponte tra vecchio e nuovo e tengono su lo specchio per i loro coetanei: ecco dove andrà l'hard rock sloveno in futuro, e non c'è da temere che…
Extaza : Alkimija
"»Alkimija« è un album a sé, una storia a sé. Il suo punto di forza, per quanto sia prevedibilissimo e risolvibile al volo, sta proprio nell'essere generazionalmente perso nel tempo e nello spazio, ovvero nel fatto che la sua uscita arriva…
Teo Collori in Momento Cigano : Kamerato Muzikante
" I fabbri sloveni della moderna «prosa musicale» in chiave gypsy swing, Teo Collori in Momento Cigano, con «Kamerato Muzikante» non si sono limitati a eguagliare, ma hanno superato il loro predecessore, già di per sé audacissimo e…
Cosmo Daivat : Svobodi vdan
"Il grande punto di forza della band è che, con il nuovo album, è riuscita a trovare una nicchia espressiva che nel mucchio delle formazioni alternative rock slovene non è ancora occupata."
Lonerider : Attitude
"»Attitude« è, senza falsa modestia, già ora uno dei vertici tra le uscite AOR/melodic rock del 2019! "
Hardline : Life
«Life» è il nuovo album di grande qualità degli Hardline, dove non mancano belle sberle rock, tra le quali sono incastonate tre ballad nella media, il che però non intacca la sostanza, cioè la credibilità, del lavoro.
Alan Parsons: The Secret
Con «The Secret» Mr. Parsons ha tirato fuori un disco davvero piacevole, uscito quasi esattamente come se lo aspettavano e lo volevano la maggior parte dei fan. Anche se gli standard altissimi dei tempi d'oro di The Alan Parson Project…
Steeleye Span: Hark! The Village Wait
Nel loro solido esordio, gli Steeleye Span stavano ancora imparando i trucchi del folk rock britannico e piano piano costruivano il loro sound inconfondibile.
Pierre Moerlen’s Gong: Breakthrough
»Breakthrough«, che pure aveva qualche idea interessante, era a distanze siderali dai momenti migliori dei Gong di Moerlen.
SkyEye: Digital God
Non ricordo una band che si sia issata tra i nomi più in vista del metal di casa nostra così in fretta come gli heavy metaller lubianesi SkyEye, che lo scorso novembre, dopo l'EP Run For Your Life (2017), hanno coronato il loro percorso!-->…
Same Babe : Vražji bend
"Tutto il "circo" confessionale che porta con sé l'album dal titolo diabolico potrebbe rispondere in modo sublime al legame segreto della band con il diavolo. La crescita artistica nella forza del messaggio qui si sente eccome."
Emil And The Detectives : Agora
"Agora" è l'esordio in studio dei rodatissimi e navigati musicisti del sestetto sloveno di jazz e blues rock Emil And The Detectives, un disco che risuona come se gli anni Settanta non fossero mai finiti."
Kočevje Špila : Strip
"»Strip« centra l'obiettivo. Del resto, non ci si poteva aspettare altro. Dopo sei compilation di Kočevje špila ormai ci siamo abituati anche noi a farci viziare, e la settima continua a coccolarci con gratitudine."
Focus: Focus 11
Se segui con attenzione i Focus di oggi e ti sono piaciuti i tre studio album precedenti, in «Focus 11» troverai pane per i tuoi denti.
The Moody Blues: Strange Times
Su »Strange Times« i The Moody Blues, sul piano della scrittura e degli arrangiamenti, hanno ormai definitivamente fatto i conti con l'età.
AA Rendla : Sanjarije
"Suma sumarum, un album jazz davvero bello, che è in pratica l'elegante apice della maturità di tutto il sapere, l'esperienza e il mestiere accumulati lungo il percorso musicale di uno dei più grandi maestri della batteria nel mondo del…
Steven Wilson: Home Invasion: In Concert at the Royal Albert Hall
«Home Invasion», uscito anche in Blu-Ray/DVD, è una vera delizia live per tutti i fan di Steven Wilson e di tutto ciò che lo rende un artista unico: sul palco della Royal Albert Hall era in gran forma e ha sfoderato una scaletta quasi…
Evergrey : The Atlantic
"Dopo due album eccellenti come »Hymns for the Broken« (2014) e »The Storm Within« (2016), veri gioielli di livello altissimo, la domanda era se gli Evergey sarebbero riusciti a mantenere questo incredibile continuum espressivo, creativo ed…
Dan D : Knjiga pohval in pritožb
"«Knjiga pohval in pritožb» è la versione estesa dell'album «Milo za drago» e il momento in cui i Dan D continuano a muovere passi vincenti lungo la strada dell'evoluzione artistica e dell'identità propria."
Kombo C : Petelin iz Noznega
"In Slovenia, con un talento come quello dei giovani musicisti jazz che emana la terza generazione dei pupilli di Zlatko nell'album «Petelin iz Noznega», per il buon jazz del futuro non c'è proprio nulla da temere."
Phideaux: Snowtorch
Phiedaux Xavier, con la sua squadra di musicisti di razza (gente con cui è cresciuto e che conosce praticamente da una vita), anche su «Snowtorch» resta un maestro del progressive rock moderno, capace di suonare fresco a ogni nuovo album.
The Moody Blues: Keys of the Kingdom
«Keys of the Kingdom» fa parte di quegli album "tardivi" dei The Moody Blues che per gli amanti del progressive rock sono praticamente privi di interesse e regalano solo rari momenti in cui torna a brillare la vecchia magia ambient, marchio…
Pierre Moerlen’s Gong: Leave It Open
»Leave It Open« non è stato il momento più innovativo nella storia dei Gong di Moerlen, ma grazie soprattutto al suo capolavoro omonimo ha contribuito a farsi ricordare con affetto da chi ama l'eredità musicale di Pierre.
Return to Forever: Musicmagic
»Musicmagic«, l'ultimo atto in studio dei leggendari jazzfusionisti, con il suo carattere smaccatamente commerciale e senza più traccia di giocosità sperimentale è finito presto nel dimenticatoio, e questo nonostante tutti e sei i brani…
Overkill : The Wings Of War
"Pur essendo in tutto e per tutto il degno erede degli ultimi quattro album degli Overkill, "The Wings Of War« non rientra tra i lavori più duri, più taglienti nel suono e più indemoniati che i fan di lunga data si portano impressi nella…
ŠKM Banda : Nouvi sad
"Con l'album »Nouvi sad« gli ŠKM Banda sono quindi schizzati dritti allo zenit della loro creatività, firmando un disco che già adesso possiamo incoronare come uno dei migliori lavori rock sloveni che il 2019 abbia dato e darà!"
Klubski maraton 2018
Etichetta: ZARŠData di uscita: 18.09.2018
Una storia curiosa, quella di come questa compilation sia finita, con un bel ritardo rispetto alla data di uscita ufficiale, del tutto inaspettatamente tra le mie mani. Aggiungici!-->!-->!-->!-->!-->…
Iron Savior : Kill Or Get Killed
" "Kill Or Get Killed" è uno shrapnel temprato nell'ortodossia più pura, che porta agli amanti degli Iron Savior, e a quelli dell'intero genere euro power metal, senza falsa modestia, una vera manna dal cielo di nuove, sconfinate voluttà…
Tesla : Shock
"Comunque «Shock» spaccherà la base di fan della band, una cosa è chiara. È un album dei Tesla diverso. Da tutto quello che i Tesla hanno inciso finora. Era il desiderio della band e ci è riuscita. A prezzo di cosa, però, lo vedremo?"
Johnny Gioeli : One Voice
"Per chi ama Hardline, Axel Rudi Pell e Crush 40, mettere in collezione «One Voice» è un obbligo a tutti gli effetti."