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Recensioni

Blind & Seduced

La giovinezza non è sempre sinonimo di inesperienza e di ingenuità nel giudicare la qualità. La prova empirica è l'ottimo debutto dei Shraphead, progressive neo-thrasher norvegesi intrisi di alternative.

A World Destroyer

Dopo l'esperienza di morte e il volo fuori dal corpo, è arrivato il momento della distruzione nichilista totale del mondo, e le fanfare del cataclisma sono infernalmente melodiche e dolci! A tratti addirittura sdolcinate …

Sounds Of Playground Fading

Il decimo album dei portabandiera svedesi del death metal di Gothenburg, barocco e pieno di fronzoli, è il primo senza Jesper Strömblad. Un passo avanti o un altro tuffo nell'oceano della banalità generica?

Transformation

Transformation a tratti è davvero indigesto, ma lo salvano l'atmosfera profonda e mostruosa, gli assoli dal suono lovecraftiano e quel retrogusto diabolico da death/doom metal old-school.

Vivere o niente

"Vivere o niente" è il nuovo album in studio, maturo e rifinito, dell'icona del rock italiano. Vasco dosa ancora una volta con raffinatezza la grinta rock e i momenti melodici, che innesta in passaggi sognanti in tonalità minore.

Last Autumn’s Dream

»Last Autumn's Dream« rappresenta il culmine dei primi Jade Warrior, quando il loro linguaggio sonoro poggiava in egual misura sul rock e sull'ambient, e quest'ultimo non aveva ancora preso il sopravvento.

Mammoth

I Beardifish hanno sfornato un altro album eccellente e dimostrano così di essere, quanto a qualità dei lavori in studio, una delle formazioni più costanti del progressive rock contemporaneo.

Eyes Of The Stranger

Attenzione, fan della classica scuola tedesca dell'hard rock melodico e del revival "Skandi". Il terzo album in studio degli Human Zoo è un lavoro bello compatto, levigato nelle melodie, che vi si deve infilare sotto la pelle

Fusk

Fusk è una di quelle band che cercano di fare jazz in modo moderno e innovativo, attraverso forme nuove, adatte al XXI secolo.

A Scarcity of Miracles

«A Scarcity of Miracles» è un album di rock sinfonico-jazz davvero bello, dall'impronta da ballata, con una valanga di soundscape e fraseggi di chitarra tipici di Fripp; perfetto per meditare d'estate guardando il tramonto.

Fly From Here

«Fly From Here», il primo album degli Yes in quasi dieci anni, tanti ne sono passati dall'uscita del predecessore «Magnification» (2001), si porterebbe a casa senza rivali il premio come album prog rock più controverso dell'ultimo decennio.

King Kobra

«King Kobra» è un ottimo album per una band tornata in vita. Suona bluesy come nessun altro disco dei King Kobra finora, impostato in modo classico, e proprio per questo l'integrazione di Paul Shortino risulta ancora più logica. C'è anche…

Ni lepo

Sul piano musicale Ni lepo... vuole essere piuttosto vario. Nella prima parte è punk come si deve. Il resto è un mucchio di riempitivi, ballate prolisse e vuote e inserti ska/reggae forzati.

Long Distance Calling

Eclettismo ai massimi livelli musicali. Le speranze tedesche di una musica strumentale e progressiva dalle mille sfaccettature ti portano nell'intergalattico dell'universo e ti versano nelle mani e nelle orecchie puro estratto di bellezza.

Harder

"Harder" è il secondo album dei perversi del rock n' roll di Portland, la cui cifra autoriale mette insieme i traguardi creativi di Ramones e New York Dolls. Ogni tanto, però, fa capolino anche una brezza di stoner rock

Bring Me Home

Una giovane band tedesca di sleaze rock n' roll, di casa a Rosenheim, affronta l'esordio in studio con coraggio, ma il disco lascia ancora qualche riserva di energia da sfruttare per arrivare a una combustione a pieno regime.

Attack

"Attack" è rock n' roll da festaioli, dall'accento sporco, condito con l'allegria da MTV dei truccatissimi punk pop alla Green Day o Blink 182, mentre sotto sotto covano i momenti glam di gente come Kiss o Motley Crue.

The Enemy

Una versione esotica di metal abbellito con thrash e groove, arrivata dalla lontana Cipro, dimostra che i Blynd sanno puntare più in alto e suonare più forte di prima.

From the Depths

Con il loro secondo demo i Sagaris di Brežice tornano a farsi sentire dal vivo. From the Depths li mostra come una band più matura, con una visione musicale più chiara e soprattutto molto più personale.

Rdeči

"»Rdeči« è un lavoro davvero impressionante. In Slovenia la Štefan Kovač Marko banda non ha eguali quando si parla di questo tipo di creazioni."

Something Wicked

Sludge metal sudista con evidenti venature doom. Se Down, Clutch e il vecchio stoner sporco sono roba per te, con gli Earthride ti ci butti a capofitto senza pensarci!

Capricorn

Il piacere alla Sabbath in versione moderna, racchiuso nell'eccezionale album Capricorn, dimostra che gli Orchid, stoner d'ispirazione doom, sono il prossimo grande nome nel cielo della musica.

Tit

»Tit« è un album di eccessi e sicuramente una pietra miliare da noi. Un progetto sperimentale sia nell'idea che nella realizzazione, che va segnato come tassello del mosaico che forma la nostra coscienza musicale.

Into The Black

Il secondo, strepitoso disco dei thrasher teutonici Godslave dimostra che anche l'Europa ha una risposta coi controfiocchi a un'ottima soldataglia e a nomi come Lazarus A.D.. Tradizione e forma nuova vanno a braccetto, e che inferno!

Against The World

Un missile musicale lanciato nel nome del codice bushido, ma scritto come lo farebbero degli americani devoti alla brutalità e al sole della California. La fuffa generica non conosce confini, ma ogni tanto non è nemmeno un male ...

Aqua

»Aqua« non sta proprio ai vertici assoluti della discografia degli Asia, ma dopo una lunga pausa di sei anni è stato comunque un album sorprendentemente riuscito e ispirato, con tanti pezzi che da un pezzo si sono guadagnati lo status di…

Unorthodox Behaviour

Il debutto dei Brand X è stato un capolavoro, e non è stata una sorpresa, visto che questi maestri strumentali sapevano trasferire con facilità nella pratica la loro invidiabile comprensione della teoria jazz fusion.

XII

Lo splendido »XII« è stato l'ultimo album della formazione originale dei BJH, maestri del melos sinfonico-pastorale che per tutti gli anni Settanta hanno segnato una delle band progressive rock più trascurate di sempre.

Drastic Measures

Dopo l'uscita di «Drastic Measures» i Kansas si sono ritrovati in una situazione di stallo, con nessuno più contento della loro nuova direzione, il che era piuttosto ironico, visto che con quel disco volevano a tutti i costi accontentare il…

Vinyl Confessions

«Vinyl Confessions» è un buon album, per lo più di rock melodico, e il migliore dei due dischi dell'era con John Elefante, perché lascia ancora un po' di spazio di manovra prog per l'avventura e la sensibilità.

What If…

Immagina di entrare in studio carico di energia e di voglia di dimostrare quanto vali, per registrare il tuo album di debutto. È questa l'energia che incarna il nuovo album dei Mr. Big, intitolato »What If…«.

A Momentary Lapse of Reason

«A Momentary Lapse of Reason» è stata una ventata di freschezza più che gradita dopo due cupe confessioni di fila firmate Waters, e ha spazzato via l'aria depressiva che cominciava a soffocare questa band leggendaria.

Pink Floyd: A Momentary Lapse Of Reason

"Nonostante il brontolare di Waters e il suo disprezzo per questo disco, tanto i fan quanto i critici dell'epoca gli hanno riservato, a ragione, un'accoglienza migliore e più entusiasta di quella di "The Final Cut": così Gilmour e Mason…

GiveTill It’s Gone

Il decimo album in studio del cantante, musicista, autore e arrangiatore americano Ben Harper è un'opera di una carica straordinaria, una confessione personale sincera che scava negli angoli più intimi dell'eterna inquietudine dell'anima…

Somewhere In California

«Somewhere In California» è il nuovo album dei Night Ranger, che si piazza senza esitazioni tra «Midnight Madness» e «Seven Wishes». Un disco fresco di ispirazione, AOR fino al midollo, ma pensato per una nuova era!

In Witch Order

Con il trio Castle il dominio delle voci maschili nel doom non finirà certo, ma Elisabeth Blackwell dimostra comunque che il doom cantato da una voce femminile può essere buono quanto quello maschile, se non meglio!

Sunshine Makes Me High

Il debutto in studio Sunshine Makes Me High è il manifesto di una band di talento che imbocca una strada furba e di tendenza, mischiando basi post grunge, arroganza punk e deviazioni verso il pop costruite su melodie da manuale.

The Galilean Satellites

Un gioiello musicale che ti trascina in un mondo selvaggio, dove il metal si fonde con passione agli elementi ambient di una psichedelia post-apocalittica, e lo fa addirittura con due dischi rifinitissimi!

Live At La Cigale

Un live album piuttosto mediocre e tutt'altro che zeppo di grandi hit mostra i Placebo in una forma discreta, ma sul disco di picchi non ce ne sono. Altro che Viagra, qui ci becchiamo una banale aspirina …

Revolving Doors / Amarillo (EP)

I Gorillaz, con questo ingresso a pieno titolo nel mondo virtuale, stanno dicendo addio una volta per tutte alla realtà fisica? I corpi sono stati sostituiti da animazioni, mentre i dischi sono lasciati all'(ab)uso gratuito dei consumatori…

Lucem Ferre

Year of the Goat ti fanno percorrere i nove cerchi dell'inferno, mentre gira il debutto Lucem Ferre, pieno di brillantezza strumentale, voci sensuali e un'atmosfera oscura profonda come un abisso.

Hunde

Un'epopea caotica che ti stritola fino all'ultima nota, con un fragore di proporzioni oscure con cui i Tumido decidono di celebrare dieci anni di attività elementare nel sottosuolo. Riusciranno a sfondare nel mainstream? Non ancora...

Nitro Mahalia

Una sconosciuta totale dietro l'angolo che, se hai un minimo di apertura mentale verso gli esperimenti musicali, col suo debutto non ti lascerà né freddo né indifferente!

Utrip

Un primo album in studio di qualità per la giovane band di Radovljica: produzione moderna e "groove" eccellente, con una bella dose di condimento tecnico che unisce le forme base del thrash e armonizza le melodie.

Coverfield (EP)

Un EP provocatorio di cover che è ottimo sotto ogni punto di vista e fa anche comodo per ingannare con gratitudine l'attesa infinita del nuovo album in studio della band, che dovrebbe uscire entro quest'anno.

Destroyed

Il notturno »Destroyed« non è il vertice della carriera di Moby e non rientra nemmeno tra i suoi lavori più marcanti, eppure riesce a svelare alcune visioni dell'artista rimaste finora irrealizzate.

Chuckles and Mr. Squeezy

Ci ritroviamo davanti a un album elettro indie rock sognante e sonicamente marginale, ed è una sorpresa, visto che ci si aspettava un'evoluzione del suono e dello stile che i Dredg avevano definito con "Pariah, The Parrot, The Delusion".

Testimony 2

«Testimony 2» è un seguito eccellente dell'omonimo esordio di Neal del 2003, che nel complesso finisce per risultare addirittura migliore del disco chiave della sua carriera solista.

Live Rails

«Live Rails» è una vera delizia dal vivo per tutti i fan di lunga data di questo leggendario chitarrista che, nonostante abbia già messo sul groppone i sessant'anni, scoppia ancora di energia giovanile.

The Sound Of Sunshine

Sound Of Sunshine è l'album nel solco classico di Michael Franti e dei suoi Spearhead: nessun passo avanti creativo, solo una navigazione sicura tra forme espressive che i fan accettano a occhi chiusi.

Hot Sauce Committee Pt. 2

Un nuovo manifesto di raffinatezza nei collage sonori. Tiene vive le deviazioni verso il sound retrò dei primi anni Novanta e allo stesso tempo fa capire che la band continua imperterrita ad ampliare l'identità della propria visione sonica.

Remixes 2: 81-11

Il secondo capitolo dei remix dei leggendari Depeche Mode è un seguito riuscitissimo di questo gioco con la musica di una delle band più influenti di tutti i tempi! Diverso, ma ancora abbastanza "alla Depeche Mode".

Pump Down!!!

Il fenomeno musicale fatto di movimento e metamorfosi continua con un nuovo esperimento sonoro. È arrivata l'ora del comandamento di sesso, droghe e PNL!

Kriza identitete

Kriza identitete è il manifesto di un'intelligenza fuori dal comune, di un'identità artistica indipendente e autonoma, e un picco creativo della cultura alternative rock in terra slovena. Bentornati a casa, ragazzi

Rough And Tumble

Spogliato, un disco hard rock dal suono americano inconfondibile, che non nasconde i flirt con il blues. Ma è un vero album di John Waite, a cui non manca mai un'interpretazione vocale scintillante.

Them Or Us

»Them Or Us« è un ottimo spaccato della produzione creativa di Frank, risalente al periodo prima che il suo interesse per i duelli di chitarra elettrica iniziasse piano piano a scemare e che lui cominciasse a preferire il jazz fusion, la…

Planet starcev

Dieci anni dopo Bič, luč in upanje è arrivato il momento di tornare a mettersi di traverso al mondo e a raccontare in versi storie d'amore e sofferenza. A cantare con grinta di un mondo di ideali caduti ci pensa lo straordinario Planet…

Our World Died Yesterday

Sinceri, pieni di idee e soprattutto sempre più riconoscibili nella scena alternativa slovena: i Nikki Louder ci consegnano la loro visione noiser di un mondo morto ieri. Un disco da spalmare sul pane!

Call To Arms

Una gradita rinfrescata al "solco" dei tre album precedenti! Il disco piacerà soprattutto a chi esalta la leggenda della band negli anni Novanta. Più audacia e immediatezza nella retorica metal classica!

Excavations of the Mind

"Excavations of the Mind" è uno dei dischi di rock progressivo moderno più rappresentativi in circolazione. | "Excavations of the Mind" è uno dei dischi di rock progressivo moderno più rappresentativi in circolazione.

Asertiv

Con il nuovo album i Mit hanno confermato di essere una band con un bel potenziale di crescita. »Asertiv« è un passo avanti rispetto al debutto »Stik«, che supera soprattutto grazie a una produzione nuova di zecca e ad arrangiamenti curati…

Pot do sonca

Con il nuovo album »Pot do sonca« i BHC continuano a crescere senza sosta e maturano a vista d'occhio. Il disco approfondisce il mix di groove rock-funk affilato e di melodie che entrano subito in circolo.

Diksilend

«Diksilend» è il punto di maturità e affermazione dell'espressione musicale dei Jinx. Con questo disco l'etichetta di «retro pop» assume per la band ancora più senso e peso, e il gruppo si ritaglia un posto chiaro e riconoscibile nel…

Eclipse

I maghi dell'AOR di San Francisco, con una nuova perla di brillantezza melodica, esorcizzano per sempre l'incantesimo dell'insostituibilità di Perry. Un album vario e arroventato di puro rock, che segna nuove pietre miliari nell'evoluzione…

The Most Incredible Thing

Dalla dance dei Pet Shop Boys alla musica per un balletto. Segue con coraggio l'evoluzione artistica di Neil Tennant e Chris Lowe e la loro raffinata messa in musica della fiaba a lieto fine di Andersen

To Hell With God

Con il loro decimo disco in studio i Deicide continuano a marciare lungo binari rigidissimi, da cui non deviano nemmeno di un millimetro, tanto che Benton non rischierebbe mai di portare il suo cestino a farsi benedire.

Vanderbuyst

Rivivere il revival del revival. I nuovi arrivati del retro heavy rock con la penna del N.W.O.B.H.M. tradizionale olandese in versione "copia e incolla" sonoro. Potente, vivo, a tratti un filo ingenuo, ma di cuore!

Strastan, go i bos

Gli Azil 5 sono un quintetto serbo di Novi Sad. "Strastan, go i bos" è un album speciale, la straordinaria affermazione di una band dall'intelletto raffinato e dalla flessibilità artistica che non smette di stupire per la sua compiutezza…

Gladijatori u BG Areni

Il filmato del concerto all'Arena di Belgrado è la prova che Riblja Čorba, anche nell'autunno della carriera, è una detentrice più che credibile del titolo di una delle band più grandi dello spazio ex jugoslavo.

Something to Believe In

Con il quinto album in studio i Sarcasm, rinati e resuscitati, toccano il punto più alto della loro produzione "post-reunion"! Something To Believe In è davvero qualcosa in cui è facilissimo credere.

Francesco Zappa

Di tutte le opere di Frank, "Francesco Zappa" è di gran lunga la più adatta alle orecchie della tipica famiglia slovena 'della domenica', nonni compresi, che davanti a qualsiasi altro pezzo dell'eredità di Frank avrebbero chiamato la…

Live At Nassau Coliseum ’78

»Live At Nassau Coliseum '78« è un acquisto che ogni fanatico degli ELP deve fare, e anche chi è un po' meno fissato non se ne pentirà, perché fotografa il leggendario trio al massimo della potenza dal vivo.

Welcome To My DNA

"Welcome To My DNA" mantiene viva la tradizione di artigianato musicale dei due album precedenti. Un lavoro nuovo e di qualità sotto ogni aspetto, firmato dall'alleanza anglo-israeliana tra il boss dei Porcupine Tree Steven Wilson e Aviv…

A History of Madness

«A History of Madness» è un capolavoro a modo suo, che risponde a tutti i criteri dell'opera d'arte musicale: anzi, è un lavoro rifinito sotto ogni punto di vista (musicale, letterario...).

Truth Be Told

»Truth Be Told« è un album costruito sul vero «groove» dei leggendari Weather Report. | "Truth Be Told" è un album che si basa sul vero "groove" dei leggendari Weather Report.

Hologramatron

«Hologramatron» è un pazzo senza compromessi e innovativo, il «The Wall» dei nostri tempi. | "Hologramatron" è un pazzo senza compromessi e innovativo, il nuovo "The Wall".

Tekočina

Un album alter pop rock moderno, di origine "zamejska" (sloveni d'Italia), ogni tanto intriso di sintetizzatori, retorica del campionamento programmato e/o collage organici di acustica e arrangiamenti d'archi. Leggero e rilassante.

Into The Wild

Il nuovo album approfondisce il carattere del predecessore, risultando ancora più vivo, caldo e devastante. Gli Uriah Heep hanno di nuovo fatto l'occhiolino alle proprie origini, mantenendo fresco il motore creativo che li spinge avanti.

Big Dogz

Con il nuovo album i Nazareth confermano che nelle loro vene scorre inarrestabile una nuova fame creativa, che dopo »The Newz« per fortuna non si è affievolita. È il degno erede dell'eredità "Naz" dell'età dell'oro.

Eternity

Con il nuovo disco i Sahara Rain crescono e si evolvono. "Eternity" è un bellissimo album di hard rock melodico, con cui gli hard rocker svizzeri fanno un altro passo avanti, anche se c'è ancora margine per migliorare.

The Thoughts of Emerlist Davjack

«The Thoughts of Emerlist Davjack» è senza dubbio lontano dal livello degli esordi di certi pionieri del rock progressivo, che si presentarono al pubblico subito nella luce migliore possibile, ma resta comunque un documento sonoro…

Forevermore

"Forevermore" riporta in primo piano le qualità per cui David Coverdale con i Whitesnake è apprezzato e riconoscibile. Suona più caldo, più naturale e con molta meno fissa per il metal rispetto al suo predecessore.

Reconsideration

I Lars Fiil Quartet hanno già abbattuto tutte le barriere con il loro esordio. | I Lars Fiil Quarter hanno già superato tutte le barriere con il loro debutto.

Symbol Of Salvation

La morte dell'amico e compagno d'armi Dave Prichard è stata un banco di prova sia per la voglia di andare avanti sia per il valore di ciò che restava della band in lutto. L'album supera ogni aspettativa e segna una svolta nella loro…

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