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Recensioni

Curious Volume

Un ottimo documento in studio, che chi ama i Pentagram classici accoglierà a braccia aperte. Speriamo che la band mantenga questa energia anche in futuro e che il tandem Griffin-Liebling regga. Perché solo questo è la garanzia della vera…

Great Is Our Sin

Il sesto album dei Revocation conferma che l'ambizione della band non si è spenta. Ogni tanto tira un po' per le lunghe, ma abbastanza presto arriva una svolta con un pezzo veloce, con cui la band sottolinea la dinamica del disco.

Do Not Disturb

Prima o poi tutto finisce. Se »Do Not Disturb« sarà davvero l'ultimo album dei VDGG, come ha lasciato intendere Hammill, lo si potrà considerare una chiusura praticamente perfetta per la carriera magnifica di questi titani del progressive…

Theme From A Perfect World

Tutto è assolutamente al servizio della melodia e dell'evocazione di stati d'animo: Andy Timmons, senza grossi ostacoli, si rivolge con abilità all'ascoltatore e lo accompagna per mano attraverso questo album di qualità eccezionale, con cui…

Walking in the Shadows

Sì, è vero. Dopo 29 anni! Con l'uscita di »Walking in the Shadows« possiamo dire senza giri di parole che l'eredità di un cult britannico della NWOBHM ha finalmente il seguito che si meritava. Sono i Grim Reaper, ovvio!

Shattered

Insomma: »Shattered« è il salto di qualità artistico rispetto al debutto »7«. A livello di produzione e di arrangiamenti. Di conseguenza, più bombast e più melodie che ti si appiccicano addosso. Un album scritto su…

Resurrection

Il secondo capitolo della trilogia concettuale di Tate - il nuovo album del boss della «fazione Queensryche» chiamata Operation: Mindcrime - porta (in sordina, e lo si sapeva già) il risultato atteso. Più complesso e frammentato del…

Rejoice! I’m Dead!

Daevid Allen non è più con noi da un po', ma i Gong, anche senza di lui al comando, con «Rejoice! I'm Dead!» sono riusciti a firmare uno dei dischi migliori della loro lunga e tormentata storia, uno di cui il defunto creatore di nuovi mondi…

Sorceress

Con »Sorceress« gli Opeth hanno firmato un nuovo capolavoro nell'arte di costruire ponti imprevedibili tra metal progressivo e rock progressivo, all'altezza dell'eccellente predecessore »Pale Communion«, da cui però si distinguono…

Fuck Everyone and Run (FEAR)

La natura distopica di »Fuck Everyone and Run (FEAR)« lascia il segno già ai primi ascolti del nuovo album dei Marillion, ma conquista davvero chi ascolta solo quando ci si prende il tempo per ascolti più approfonditi, come ormai da anni…

The Prelude Implicit

Con «The Prelude Implicit» i Kansas, come la fenice mitologica raffigurata su una copertina esteticamente non proprio riuscitissima, sono risorti dalle ceneri e hanno fatto un album molto migliore di quanto i più avrebbero pensato, visto…

Kansas: The Prelude Implicit

"Con «The Prelude Implicit» i Kansas risorgono dalle ceneri come la fenice mitologica raffigurata su una copertina esteticamente non proprio riuscitissima, e tirano fuori un album molto migliore di quanto i più avrebbero pensato, visto che…

Live in Hamburg

»Live in Hamburg« è un live album notevole: con una scaletta varia, un'esecuzione di gran classe e un'atmosfera pazzesca, farà felici sia i vecchi sia i nuovi fan dei Saga e ti ricorderà perché vale sempre la pena vedere dal vivo questi…

Sour Grapes

Il 26.08.2016 è uscito, in silenzio e senza troppi squilli di tromba, l'ottavo album in studio degli svedesi House of Shakira, che accanto alle solite cose porta con sé la dose più alta di sperimentazione musicale mai sentita finora nella…

Remembrance

Gli originali degli Iron Maiden in versione chanson da cabaret, per la terza volta! E la missione dei Maiden uniteD va di nuovo a segno!

Built For Fighting

Uno splendido album da cantautore che svela nel modo più bello quelle sfumature musicali che, data la reputazione di Wilson come uno dei migliori cantanti della scena prog metal, restano quasi sempre nell'ombra.

Narnia

L'album »Narnia« è un nuovo disco in studio ottimo, se non addirittura eccellente. Possiamo definirlo il lavoro più duro e dettagliato della band, per intenzioni e carattere, uscito fino a oggi.

XXX – Three Decades In Metal

Se c'è qualcuno che può farcela, quello è di sicuro Kai Hansen! Senza falsa modestia, il musicista che ha probabilmente fatto di più per l'affermazione, l'ascesa e la popolarità del power metal europeo. Ecco il suo primo vero album solista…

Daleč

Ricco di idee, leggero, rilassato, essenziale, a fuoco, positivo, perfetto nei dettagli degli arrangiamenti e intessuto di mille finezze di filigrana. Il nuovo portavoce della brillantezza artistica dei leggendari art rocker di Nova Gorica!…

Avtomobili : Daleč

"Album «Daleč» va ascoltato per forza tutto d'un fiato, dalla prima all'ultima canzone. Si sviluppa nello splendore della grande brillantezza artistica di maestri rodati e navigati. "

Pimp Your Past

Un disco in cui i Fair Warning, per i 25 anni di attività e dopo le insistenze della loro etichetta giapponese, hanno deciso di reincidere alcuni dei brani più marcanti dei primi tre album, usciti tra il 1992 e il 1997.

The Book Of Ogan (2DVD/2CD)

"The Book of Ogan" è un cofanetto, un vero e proprio forziere di prelibatezze targate Orden Ogan, raccolte su due DVD e due CD! I contenuti non potrebbero rappresentare l'essenza della band in modo più chiaro di così.

Mirrorworld

A parte i quattro pezzi che spiccano, il resto dell'album non riesce a scrollarsi di dosso i cliché con la giusta efficacia, e stavolta nemmeno le soluzioni compositive sono forti come quelle del debutto in studio.

Concussion Protocol

»Concussion Protocol« è il nuovo atto trionfale dei leggendari Vicious Rumors. Almeno all'altezza di »Razorback Killers« (2011), se non addirittura migliore: il nuovo album in studio "post-Warball" della band!

Earthborn Evolution

Con il secondo album i Beyond Creation confermano che non si limiteranno a vivere di rendita su un solo lavoro. Earthborn Revolution conferma lo stile della band e dimostra ancora una volta che nella musica estrema non esistono limiti.

Masters Of Evil

Un'evocazione efficace e convincente del volto e dell'opera dei cult metaller danesi Mercyful Fate, con dietro la leggendaria coppia di chitarristi Michael Denner e Hank Shermann!

Helstar: Vampiro

"L'album ha un solo difetto. È troppo lungo, di almeno quindici minuti. Ma non si può ignorare il fatto, bellissimo, che (e lo diciamo senza falsa modestia) "Nosferatu", dopo 27 anni, sia rinato!"

Vampiro

Non sarà un'affermazione modestissima, ma con l'ottimo nuovo album degli Helstar, "Vampiro", dopo ventisette anni di letargo in una bara, "Nosferatu" è rinato!

Rapid Foray

«Rapid Foray» è finalmente il vero, classico album dei Running Wild che i fedelissimi del capitano Kasparek e della sua ciurma aspettavano dalla fine degli anni Novanta.

Headbangers Symphony

Anche qui Wolf riprende la ricetta espressiva del predecessore »Classical«. Dal punto di vista del genere, è in sostanza un nuovo album di metal neoclassico, che tra le altre cose svela anche da dove arriva la musica degli Accept.

Transcendent

Uno dei migliori dischi usciti quest'anno nel campo del rock melodico e dell'AOR, con cui Rob Moratti consolida con maturità la sua grandezza espressiva e la sua raffinatezza artistica sulla mappa rock mondiale.

One Sided War

Sweet non ha mentito quando, nei preannunci, diceva che dal suo studio sarebbe uscito il lavoro più duro mai uscito dalla sua carriera solista. Quello che non ha detto è che intanto ne stava preparando anche un nuovo capolavoro.

The Last Stand

»The Last Stand« è insomma l'album che i fan dei Sabaton non potevano che desiderare. Un'altra dozzina di ritornelli confezionati con cura e ipnoticamente contagiosi, che esplodono di bombastico impatto!

The Theater Equation

»The Theater Equation« è pensato innanzitutto per i fan di lunga data, mentre l'esperienza più autentica di »The Human Equation«, soprattutto per chi sta ancora scoprendo i migliori lavori degli Ayreon, la offre ancora l'album originale in…

New World Order

«New World Order» sarebbe dovuto uscire nel 1982, o al massimo un annetto prima. È infatti una sorpresa dal sapore artistico retrogrado. Ma comunque del tutto positiva.

Battle Cry (DVD)

La qualità che il nome Judas Priest garantisce in un'epopea maratona lunga 47 anni è, ovviamente, di nuovo qui, ma certe cose che con gli anni si attaccano al volto e all'opera della band come conseguenza dell'età, stavolta vanno…

Invention of Knowledge

Con »Invention of Knwoledge« i signori Anderson e Stolt hanno realizzato un disco che, come prevedibile, piacerà soprattutto ai fan delle due band a cui vengono più spesso associati, cioè Yes e The Flower Kings.

Pangea

L'album »Pangea« è un'altra ottima prova, che onora in tutto e per tutto l'eredità thrash metal di cui il nome Paradox è garante. Anche stavolta Steinhauer si affida alla formula collaudata, che accende subito la miccia e non si sposta di…

Paradox: Pangea

"Con »Pangea« i Paradox non ti sorprendono più, ma è un piacere immenso scoprire che Steinhauer, nella sua visione musicale, continua ad attenersi al collaudato artigianato metallico fatto di specificità tutte sue: le esplora, le cura, le…

I Can Destroy

»I Can Destroy« è insomma un album che, con tutta la sua venerazione per la storia del rock, funziona in chiave retrospettiva anche rispetto alla carriera solista di Gilbert. Rilassato, scorrevole e ascoltabilissimo!

Fates Warning : Theories Of Flight

"»Theories of Flight« è il disco con cui i Fates Warning hanno spiazzato tutti. Non perché non fossero in grado di farlo, ma perché un capolavoro artistico del genere, dopo 34 anni di onorata resistenza sulla scena, nessuno se lo aspettava…

Theories Of Flight

»Theories of Flight« è un album con cui i Fates Warning hanno spiazzato tutti. Non perché non fossero in grado di farlo, ma perché un capolavoro artistico del genere era davvero impensabile dopo ben 34 anni di resistenza sulla scena.

Dust

Con «Dust» i The Enid hanno fatto un album più che decente, ma che manderà in estasi solo i fan più sfegatati, perché ci sono pochissimi momenti che per intensità ambientale reggono il confronto con i loro lavori migliori del passato.

Sacred Ground

Speriamo che l'intesa Burns/Wharton regga, perché non solo garantisce, ma restituisce quell'eccellenza con cui i Dare ci avevano già viziati un tempo e che da loro pretendiamo sempre, quasi «a pelle».

Deadwing

Il impeccabile capolavoro »Deadwing« è stato per molti versi uno dei vertici dello straordinario percorso musicale di Wilson e di tutta la sua produzione con gli indimenticabili Porcupine Tree.

Apex Predator – Easy Meat

Con Apex Predator – Easy Meat i Napalm Death confermano lo stile che hanno costruito più di dieci anni fa. La band non porta niente di nuovo: punta tutto sulla fedeltà al proprio sound, caotico, incazzato e aggressivo.

Trust No One

Con Trust No One, che vanta una formazione rinnovata, i DevilDriver cercano di dimostrare che non sono ancora da rottamare. Il disco non è un capolavoro, ma è abbastanza buono da conquistare qualche fan in più e tenersi stretti quelli di…

Before Became After

Con «Before Became After» i Proto-Kaw, sotto la brillante guida di Livgren come arrangiatore e compositore, hanno firmato il disco che i fan dei Kansas aspettavano dalla fine dei Settanta. Allo stesso tempo, con una produzione moderna,…

The Well’s on Fire

»The Well's on Fire« non è stato per niente un passo falso, anzi: per molti versi si avvicina ai dischi classici dei Procol Harum. I vecchi leoni del progressive rock hanno cercato di fare un album capace di portarli con successo, a livello…

Always Never The Same

»Always Never The Same« è stato un progetto orchestrale eseguito alla perfezione, ma del tutto superfluo, che non ha portato ai Kansas la rinascita sperata, nonostante l'enorme dispiego di energia e impegno.

Rise to Power

I Battlecross non hanno niente di particolarmente fuori dal comune, ma se ti piacciono le cose veloci, cariche di energia e melodiche, la loro musica fa decisamente per te.

Pieces of the Sun

Gli album solisti pubblicati finora da Levin sono per lo più una libidine per chi ama il suo universo progressive rock e jazz rock fusion. L'entusiasmante, eclettico »Pieces of the Sun« non fa eccezione ed è a ragione uno dei suoi lavori…

Marko Skače

Insomma, l'album »Marko Skače« mette insieme in un colpo solo un bel carico di divertimento e spensieratezza lungo il percorso di formazione dei giovani talenti jazz sloveni.

Smoke & Mirrors (EP)

»Smoke & Mirrors« è l'EP con cui gli ShadowIcon coprono il vuoto di tempo tra due album in studio sulla lunga distanza. E il verdetto generale è che il compito l'hanno portato a casa alla grande.

Curse of the Hidden Mirror

«Curse of the Hidden Mirror» conteneva sì qualche alto e basso di qualità, ma nel complesso restava un lavoro entusiasmante, che offriva una dose abbondante di piaceri d'ascolto alla maggior parte dei fan di vecchia data dei Blue Öyster…

Somewhere to Elsewhere

»Somewhere to Elsewhere«, nel complesso un risultato più che dignitoso e vicino agli standard degli anni Settanta, è stato a lungo considerato l'ultimo album in studio dei Kansas, finché non si è saputo che la versione più recente della…

Stupid Dream

»Stupid Dream« è stato un album per molti versi epocale: ha segnato l'inizio di una nuova era per i Porcupine Tree, che con un sound ripulito, più duro e più complesso, canzoni con tanto di capo e coda e arrangiamenti più melodici rispetto…

The Scissors

Il terzo album, intitolato »The Scissors«, mantiene così (come c'era da aspettarsi) la visione musicale dei due predecessori in studio. Constatare che il trio, sul nuovo disco, non va più da nessuna parte a livello espressivo non è…

Waver (EP)

Gli Haiku Garden costruiscono uno scenario cupo, psicoide e atmosferico dal sapore «dolceamaro», un impasto sonoro spinto da quel revival shoegaze che tanti anni fa è stato fondato da band come The Jesus And Mary Chain e My Bloody…

Magma

Dopo quattro anni i Gojira sono riusciti a tornare con un album nuovo e diverso, che ha dato ai fan parecchio su cui riflettere. Con la sua emotività e il suo mood sognante, Magma può risultare una spina nel fianco per qualcuno, anche se è…

Twilight in Olympus

Con »Twilight in Olympus« i Symphony X hanno messo a segno uno dei loro traguardi chiave e si sono guadagnati, meritatamente, una visibilità maggiore tra quegli appassionati di metal progressivo che non giuravano solo sui Dream Theater.

Who We Are

»Who We Are« è un altro ottimo lavoro in studio, che raccoglie con successo il testimone di un predecessore difficilissimo da superare come «Stereo Messiah», e con il nuovo album i Vega restano tra i principali «promotori» del revival AOR…

Nordic Union

Anche se sono passati già cinque mesi dall'uscita ufficiale di questo album, vale la pena parlarne, perché è un lavoro di altissima qualità, che mettiamo ai vertici delle uscite di quest'anno nel panorama moderno del melodic rock.

Nordic Union : Nordic Union

Etichetta: Frontiers Music Srl. Data di uscita: 22.01.2016 Produzione: Eric Martensson Durata dell'album: 44.01 Genere: Melodic Rock / Hard Rock Anche se sono già passati cinque mesi dall'uscita ufficiale di questo album, vale la pena…

Petzapet

Il paesaggio di 16 brani popolari, i Petzapet l'hanno cucito addosso al loro corpo musicale! Con adattamenti ingegnosi degli originali, nel bagliore di una visione frizzante e sperimentale di un ensemble a cinque voci.

tAman

Una dolce melodia etno in cui ogni tanto si infila qualche nota jazz, dal suono già sentito da qualche parte ma comunque abbastanza coinvolgente, perché »tAman« ti arriva sempre addosso nel pieno di un'interpretazione che si è guadagnata…

Zaženi nov dan

»Zaženi nov dan« è un album piacevole, che parla all'ascoltatore a bassa voce, senza forzare e senza la minima pretesa. Si possono tracciare parallelismi con l'immagine e il lavoro delle band old school della storia recente del rock…

The Tokyo Tapes

»The Tokyo Tapes« è uno dei migliori album dal vivo di Hackett: una scaletta da sogno e una formazione stellare che, se fosse rimasta insieme più a lungo, avrebbe potuto dare vita a una fenomenale superband progrock.

Amandolat

"Amandolat" riparte dal punto in cui si era chiusa la visione musicale di »Medinteran«, o meglio, da dove "Medinteran" aveva lasciato un »finale aperto«. Suonato con il feeling fantastico di un collettivo musicale fuori dal comune.

El Kachon : Svet dovoljenih laži

Etichetta: CelinkaAnno di uscita: 2016Produzione: Dejan RadičevićDurata dell'album: 26.22 minGenere: Rock / Blues Gli El Kachon sono una band laboriosa e intraprendente. La polvere dell'uscita del secondo album in studio…

Svet dovoljenih laži

Il passaggio dall'inglese allo sloveno è riuscito alla grande. Con il nuovo album la band mantiene intatta la propria impronta autoriale e il suo carattere musicale inconfondibile. La maturazione artistica, insomma, va avanti.

The Devil Strikes Again

»The Devils Strikes Again« è un album che alcuni fan della band hanno giustamente »temuto«, ma Peavy è troppo esperto e furbo per non prendere, prima di mettersi alla regia del disco, tutte le contromisure necessarie a non piantarsi per…

Maida Vale

»Maida Vale« oggi è una vera rarità, visto che è uscito per la semisconosciuta Band of Joy Records, ma il vero fan della band, con un minimo di impegno, la strada per questo documento raro e comunque interessantissimo la trova.

Dasein

I First Fragment hanno firmato un album con tutte le carte in regola per diventare un classico di culto del genere. Dasein è senza dubbio un disco che merita l'ascolto e un serio candidato a miglior album d'esordio dell'anno.

Lost Weekend

L'unione di elementi neoclassici con il melos popolare tradizionale e l'estro degli inserti improvvisati, in un mix musicale autoctono e spontaneo, costruito sul dialogo tra viola, violoncello e chitarra.

Present Thoughts

»Present Thoughts« è un disco che ti porta a farti un bel giro movimentato sulla pista delle coordinate musicali tradizionali del jazz, che il quartetto con Jaka al centro riesce a far confluire con successo nel milieu jazzistico moderno…

Heavy Rock Radio

Un momento trascurabile della carriera, in cui Jorn Lande si è concesso con la sua band qualche piacevole oretta di svago in studio, cantando un po' di pezzi che gli sono rimasti in testa negli anni.

Spiral of Fear

»Spiral of Fear« è a oggi l'album più maturo e compositivamente definito della band, se non addirittura perfetto. Semplicemente perché è nato nell'arco di un periodo lunghissimo. Solo che stavolta ballerete su note più morbide.

Protocol III.

«Protocol III.» è infatti una storia musicale all'altezza di «Protocol II.», con qualche momento che, come ci si aspettava, regala al nuovo lavoro un carisma tutto suo.

Folklore

Con »Folklore« questi esploratori sperimentali del folklore inglese hanno firmato un nuovo capolavoro, forse addirittura il miglior album dei Big Big Train fin qui.

Iron Savior : Titancraft

"«Titancraft» è un album un po' più gentile con le orecchie dei suoi predecessori. Perfino «allegro», viene in mente addirittura Freedom Call, luminoso e carico di vibrazioni positive. Si tiene stretto agli schemi collaudati."

Titancraft

Un album fatto con grinta, secondo una ricetta che piacerà ai fan di lunga data della band, ma gli Iron Savior hanno già visto e vissuto tempi di ben altra ispirazione creativa. Solido, ma niente di speciale.

Incarnate

Se con Disarm the Descent i Killswitch Engage avevano fatto il loro ritorno, con Incarnate non solo confermano di essere in forma smagliante, ma fanno anche un passo avanti.

XI

"XI" pesca il meglio dal lascito del passato e lo versa con efficacia nell'essenza dei Metal Church di oggi. La tradizione suona alla grande. Retrò e potente, con il ritorno di Mike Howe in formazione.

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