Nella categoria
Recensioni
David Bowie: David Bowie
Etichetta: DeramData di uscita: 1 giugno 1967Produzione: Mike VernonDurata dell'album: 37.07 minGenere: Psychadelic Pop / Singer / SongwritterVoto: 7.0/10
Nel 1967, in pieno apice della scena musicale psichedelica britannica, si!-->!-->!-->!-->!-->…
Klubski Maraton 15
Come ogni anno, e ormai da 15 anni di fila, è venuto al mondo anche il battito di quest'anno: un esperimento musicale di innovazione targato »Klubski Maraton«, il progetto alternative rock della Založba Radia Študent.
Bele rože
Eccolo finalmente. Dopo tanti, tantissimi anni. Il primo album in studio perduto dei V.I.A. Ofenziva.
Blackstar
Con «Blackstar» David Bowie ha lasciato ai suoi fan, come ultimo saluto, un capolavoro che può stare tranquillamente accanto ai vertici di una carriera artistica incredibilmente ricca e stratificata.
Punk Enough?
»Punk Enough?« ha un titolo che dice tutto, ma la risposta alla domanda dovrete trovarla da soli. I Koromač sono decisamente una band interessante per chi ha un debole per la bizzarria musicale.
Titan
In una bella ora scarsa di musica (45 minuti), i Septicflesh sfornano un altro album pieno di svolte interessanti, oscurità, bellezza e pomposità. È senza dubbio l'uso più originale dell'orchestra in ambito estremo, che non calca mai la…
Kočevje špila – Zastonj
Cosa ci ha combinato stavolta l'instancabile generale Bito (NčOdNč) con la sua combriccola? «Kočevje špila – Zastonj» è un'altra fresca raccolta del battito musicale di oggi, che chiude il cerchio sulla regione di Kočevje per il 2015.
Koromač : Punk Enough?
"L'elemento dell'eclettismo, infatti, «Punk Enough?» lo mette decisamente in primo piano, ed è un album che ha immortalato un momento evolutivo della band, finita in piena fase di transizione stilistica. "
Teo Collori e Momento Cigano: Hot Club Piran
"L'idea di evocare Jean “Django” Reinhardt si incastra con senso in ogni momento del disco, anche se a Collori vanno fatti i complimenti per essere riuscito a mettere insieme un album senza una sola, singola cover, cosa che oggi, nei dischi…
Hot Club Piran
»Hot Club Piran« guarda dritto alla tradizione del »gypsy swing«, mentre Collori e la sua squadra affrontano nove pezzi originali con l'assioma »meno è meglio«: la sostanza si dà con misura, non a colpi di esibizionismo.
Rulebreaker
L'ispirazione della band non accenna a calare e »Rulebreaker« è un altro tipico album dei Primal Fear, capace di stare alla pari con i due ottimi predecessori »Unbreakable« e »Delivering the Black«.
Now O`Clock
»Now O'Clock« conserva tutto il lucore di un unicum rock sperimentale-progressivo, e con il nuovo album i Toxine mantengono il pedigree di assoluti outsider musicali nel panorama sloveno.
El Kachon : Permanently Lubricated Nuts
"Gli El Kachon con l'album «Permanently Lubricated Nuts» non sorprendono più. Con il nuovo disco consolidano la loro posizione riconoscibile sul terreno musicale sloveno."
1688
Nel complesso, per essere un debutto in studio, la band sforna pezzi di un hard rock ruvido e alla moda, che più di una volta se la vede senza vergogna con la forza distruttiva del metal.
Permanently Lubricated Nuts
Anche sul nuovo disco la band continua a restare fedele alla visione musicale già messa in campo nell'ottimo esordio in studio »In The Bush« (2013).
Zaznamovan
Jernej Jung ha raccolto gli anni della sua attività in un doppio CD retrospettivo che attraversa i suoi percorsi in vari gruppi (Helioni, Mladi levi, Delial, Jugoslavija) e in tanti ruoli: cantante, ottimo compositore e arrangiatore,…
Lepa embalaža, pokvarjena vsebina
È proprio la sua indole beffarda, soprattutto per l'ironia lucida dei testi e per il modo di porgerli, a collocare la band fuori dal concetto »da tagliarsi le vene« di tante formazioni alternative rock della Slovenia e non solo.
Trout
Il quarto album dei terroristi sonori di Kamnik Nikki Louder porta abbastanza freschezza da segnare una deviazione rispetto a ciò che, a grandi linee, ci si poteva aspettare dalla band.
Existential
I Noair sono una giovane formazione indie rock slovena di Capodistria, che si muove nel solco della tradizione dell'alternative rock, ma sul piano musicale è morbida e melodiosa, ti si infila subito nell'orecchio e si porta dietro un…
Dying Embers
I From Ashes sono thrasher groove moderni dalla Slovenia, nati dalle ceneri degli Almost Rage. "Dying Embers" è pieno di ottimo suonato, i pezzi sono arrangiati in modo compatto e rifiniti nei dettagli alla perfezione. I brani graffiano sul…
Stara šula: Rojeni v Jugoslaviji
"Stara šula restano una storia a sé. Si presentano con un'attitudine autentica da garage, dal vivo. Sensuali, appassionati e col cuore in mano il più possibile"
Facka
Elabanda è una band rodata di Ajdovščina che mette in piedi un intreccio tutto suo di rock'n'roll e musicalità, incrociato in modo autentico con la tradizione musicale popolare del posto da cui arriva.
Rojeni v Jugoslaviji
Stara šula tornano con il secondo album, dopo l'esordio in studio uscito nel 2012. Anche stavolta tengono duro con la formula collaudata: rock'n'roll spogliato da garage, farcito di sacra rabbia e sarcasmo punk.
Hupam, da ste dobro
Visto che la premessa visionaria di fondo di Andrej Fon resta un avventurismo musicale che non conosce cornici né limiti, cioè non cade in nessuno stampo di genere e anzi ci sgusciava fuori con abilità, definirlo eccentrico musicale in…
Prepovedani sadovi
«Prepovedani sadovi» è il secondo album in studio su cui i ragazzi di Frankolovo continuano a mostrare con audacia, sicurezza e ambizione il loro volto musicale, in continuità con l'esordio "V napačnem letu" (2012).
Akustik
L'album ha un suono gradevole, ben arrangiato in modo »organico«, ma allo stesso tempo estremamente cauto proprio in quegli arrangiamenti. In pratica un vero album acustico tagliato su misura in versione »unplugged«. La band potrebbe…
Hyperdrive
Con »Hyperdrive« i Knight Area dimostrano ancora una volta come si fa neo-prog rock senza compromessi, con arrangiamenti intelligenti e un'atmosfera epica.
Ultra
»Ultra« è il fratellino minore di »Infra«, che ha rimesso in piedi i suoi primi passi con grande successo.
17 mečev
I Grizl sono una formazione relativamente nuova, che arriva dalla zona di Krško e Brežice, ma allo stesso tempo una squadra di musicisti di grande esperienza. »17 mečev« giura sulla tradizione old school del rock'n'roll e dell'hard rock,…
Non lontano da qui
Nel complesso, «Nedaleč stran» è un prodotto pop curato dalla testa ai piedi e confezionato con gusto, che punta soprattutto a conquistarsi le simpatie delle frequenze radiofoniche.
On Nesebat Pas Dans L’Espoir Du Succés
Un quartetto con una visione musicale chiara e ben rifinita e un bagaglio di esperienza alle spalle riesce a incanalare tutto questo in tredici pezzi di sostanza musicale concreta: per questo si può dire che »On Nesebat Pas Dans L'Espoir Du…
Hexenbrutal Trio
La versione unplugged si è rivelata un esperimento riuscito e la band ha deciso, il 22.02.2014, di ripetere l'esperienza anche al club MIKK di Murska Sobota. Quindi in casa. In una nuova versione più intima.
Jacuzzy Krall
Jacuzzy Krall, per gli amici Jakob Krall, è un altro di quei visionari musical-poetici dal talento fuori dal comune, che presenta la sua missione artistica con il disco d'esordio in studio »Jacuzzy Krall«.
Obsessed (EP)
»Obsessed« è un primo passo convincente per la band, e c'è da scommettere che con le prossime mosse porterà ancora più thrash metal rabbioso e sporco, approfondendo nel frattempo il proprio dossier musicale d'autore
Unotisto
Smaal Tokk è un rapper gangsta del Litorale, un chiacchierone insaziabile, un docente linguacciuto di poesia ritmica. »Unotisto« è il suo debutto in studio: ci sono ben 16 tracce, e parecchie sono "intermezzi" scherzosi di pochi secondi…
DNA D – `album nero`
L'immediatezza rock del predecessore è stata sostituita del tutto da una storia sottilmente seducente, costruita sulla sperimentazione con l'elettronica. »L'album nero« continua a sorprendere. La band ha creato in pratica il polo opposto…
Superhuman
Gli amanti dell'approccio melodico al rock progressivo hanno trovato nei Section IV, che con »Superhuman« hanno sfornato un debutto sorprendentemente solido, una nuova band ambiziosissima e di talento su cui in futuro bisognerà puntare…
European Journey
»European Journey« è un live d'impatto che arriva proprio al momento giusto: dall'ultimo album dal vivo dei Threshold, »Surface to Stage« (2006), sono passati ormai nove anni, e nel frattempo è successo di tutto e si è accumulato parecchio…
Confessions
Se finora conoscevate la famiglia Zappa solo per via del padre Frank, Dweezil vi invita a scoprire anche le forze più giovani della loro avventura musicale.
KaLIVEoscope
»KaLIVEoscope« offre l'orgia prog definitiva a tutti quelli che vanno matti per l'interpretazione dal vivo di epopee concettuali da più di venti minuti, firmate da quattro campioni dei rispettivi strumenti, senza dimenticare il contributo…
The Isle of Dogs
Con un pizzico d'esperienza in più e qualche ritocco, soprattutto sul fronte vocale, gli Osta Love, che con »The Isle of Dogs« hanno sfornato un lavoro notevole, pieno di momenti profondi e con una produzione di qualità, raggiungeranno…
The Necrotic Manifesto
The Necrotic Manifesto non dovrebbe deludere i fan, perché ha tutto quello che ci si può aspettare dagli Aborted.
Ride the Tiger
»Ride the Tiger« per durata è più vicino a un EP: con la versione alternativa di »Love Under Fire« contiene appena una mezz'ora buona di musica, quindi è un'uscita storica che farà felici solo i fan più sfegatati delle due icone.
Anareta
Anareta ha portato qualcosa che nel death metal manca quasi come l'acqua nel deserto – innovazione e freschezza – e gli Horrendous non sono una band che si possa liquidare come la misera somma di quelle del passato.
Alone in the Universe
Con »Alone in the Universe« Jeff Lynne ha tirato fuori un disco piacevole, che segue fedelmente la tradizione classica degli ELO ed è costruito su misura per la maggior parte dei fan, che poi era anche il suo obiettivo principale.
At Wild End
Colin Bass con »At Wild End« non farà impazzire quasi nessun fan dei Camel, anche se dal punto di vista di arrangiamenti, testi e strumentazione è un lavoro più che dignitoso, con cui ha detto esattamente quello che voleva dire.
Solidarity – Live in Konin
»Solidarity – Live in Konin« è un acquisto obbligato per ogni fan dei Galahad: un live splendido che ritrae la band com'è e com'è stata, e che celebra come si deve i trent'anni di carriera.
Songs From The North I,II & III
Il disco più monumentale degli Swallow the Sun, che dura più di due ore e mezza, non si consuma come un hamburger del McDonald's, ma piuttosto come un lauto pranzo della domenica.
A Spark In The Aether
»A Spark In The Aether« si meriterebbe il titolo di capolavoro, se non soffrisse del male cronico dei The Tangent: il canto disperato di Tillison, che rovina quasi del tutto il piacere dell'ascolto.
Another Life
»Another Life« rischia con ogni probabilità di passare inosservato in mezzo alla marea di ottimi dischi prog usciti nel 2015 e firmati da nomi ben più chiacchierati, anche se John è riuscito a tirare fuori un lavoro splendido, che regge il…
At Peace
Dal punto di vista stilistico »At Peace« è senza dubbio il disco più lontano dalla tradizione sonora che i Jade Warrior avevano coltivato fino a quel momento, molto più progressiva e artistica.
Mass Funeral Evocation
Il vuoto lasciato nel death metal svedese dal ritiro prematuro dei Dismember lo hanno deciso di colmare gli stoccolmesi Lik, e con l'esordio Mass Funeral Evocation ci sono riusciti più che bene.
Phenomena
Sembra che i Within the Ruins si siano ispirati soprattutto a quel fastidiosissimo suono del CD che si inceppa nel lettore, e poi ci hanno ricamato sopra con un bel po' di furbizia.
Atom by Atom
Satan sono un nome classico sul pulpito dell'heavy metal mondiale. Dopo il ritorno sulla scena nel 2013 con il fenomenale »Life Sentence«, anche il nuovo album »Atom by Atom« mantiene un'ispirazione fuori dal comune.
Steven Wilson : Transcience
"»Transcience« è un raro doppio LP che raccoglie alcuni dei momenti più evocativi della carriera di Steven tra il 2002 e il 2015."
Transcience
»Transcience« è un doppio LP piuttosto superfluo, interessante solo per i fan più fedeli di Wilson, visto che a parte la nuova versione di »Lazarus« non porta niente di nuovo.
Progeny: Highlights From Seventy-Two
Nel 1972 gli Yes, che in quello stesso anno pubblicarono ben due capolavori, »Fragile« e »Close to the Edge«, erano all'apice del loro potere artistico: ecco perché questo è uno splendido documento live, con un valore emotivo speciale per…
Shadow World
Con Shadow World i Wolfheart mettono in scena un melodic death metal che era stato dimenticato, o che forse non è mai nemmeno esistito.
Like It Is: Yes at the Mesa Arts Center
»Like It Is: Yes at the Mesa Arts Center« è il meglio che la versione »Heaven & Earth« degli Yes sia riuscita a mettere sul palco.
Better Late Than Never
Con »Better Late Than Never« Anderson e Ponty hanno messo in piedi un live ascoltabile, ma privo di scossoni e a corto di ispirazione, che farà felici solo i fan più irriducibili delle loro carriere sosoliste.
Bloom
Con Bloom i Caligula's Horse hanno dimostrato ancora una volta il loro potenziale e la particolarità della scena australiana. L'incrocio tra rock alternativo e progressivo funziona, per questa band ha senso ed è pure promettente, anche se…
Lighthouse In the Abyss
Con il loro EP di debutto, gli Once Was Never ti portano a spasso nel buio, dove tra il fragore delle onde l'unica speranza e l'unico riparo dagli orrori è la luce intermittente di un faro...
Reptilicus Maximus
Il nuovo album di una combinazione di musicisti eccellenti e rodatissimi, piantati saldamente nell'eredità del rock'n'roll della vecchia scuola e cresciuti, tra le altre, nelle fila di Black Sabbath, Blue Öyster Cult, Rainbow, Cactus, Riot…
Queensryche : Condition Human
Etichetta: Century Media RecordsProduzione: Chris "Zeuss" HarrisData di uscita: 02.10.2015Durata dell'album: 64.23 minGenere: Art Metal
I Queensryche tornano con il secondo album in studio dopo il naufragio della band durante la!-->!-->!-->!-->!-->…
Condition Hüman
Il nuovo album dei Queensryche porta con sé un seguito ancora più entusiasmante della storia iniziata con il predecessore. È decisamente più progressivo e ricco di idee, e quindi, sul piano dell'artisticità musicale, senza dubbio più…
The Key
Sembra che la formula musicale di Tate, quella che per anni ha infilato nella musica dei Queensryche e che soprattutto negli anni dopo l'uscita dell'album dei Queensryche »Promised Land« si è beccata critiche enormi, alla fine funzioni…
Hot Streak
Visto con che ritmo Kotzen ha sfornato album in studio negli ultimi anni, è chiaro che la creatività non gli si è affatto prosciugata, nemmeno quando si tratta di creare il materiale per il nuovo album dei The Winery Dogs.
Dying To Live
Con »Dying To Live« Joel Hoekstra ha superato a pieni voti l'esame da compositore, arrangiatore e produttore, capace di creare in modo credibile anche composizioni rock classiche, in cui la voce è immancabilmente protagonista.
Fallen
Gli Stryper rinati, con in tasca il loro nuovo, ottimo manifesto in studio «Fallen», pieno di freschezza creativa e di vivacità d'idee nel riconoscibile curriculum musicale della band, non mollano e non si arrendono.
Courting The Widow
Chi negli ultimi anni segue l'attività musicale di Nad Sylvan non rimarrà troppo sorpreso dal fatto che »Courting The Widow« suoni come un album dei Genesis mai uscito, collocabile tra il 1971 e il 1977.
Shadows Of The Dying Sun
Shadows Of The Dying Sun si distingue per cura dei dettagli, varietà e imprevedibilità. È la prova di una band matura e, allo stesso tempo, potrebbe essere un punto di svolta per quello che verrà, soprattutto per la sua apertura mentale.
Waterfall
L'album »Waterfall« resta il manifesto di Mollo, un grande atto d'amore per la vita e le opere delle band rock classiche che negli anni Settanta hanno fondato l'hard rock. A dargli un tocco speciale ci pensa il leggendario Glenn Hughes, con…
Battering Ram
»Battering Ram« è la costante creativa in studio della band! Un vero album dei Saxon dalla testa ai piedi. Né più né meno.
Self Defence
Gli amanti dell'AOR di scuola britannica e del rock melodico, così come i fan degli artisti legati in un modo o nell'altro al nome di Mike Slamer (Slamer, Seventh Key, Steelhouse Lane), saranno più che entusiasti di questo disco.
Golgotha
Nelle nuove canzoni e nell'album "Golgotha" restano la carica e l'energia che hanno segnato il volto di un bel po' dei dischi passati della band, se non della stragrande maggioranza.
Culture Clash Live!
Questa orgia virtuosa che è »Culture Clash Live!« è una vera delizia da concerto per chiunque ami, anche solo ogni tanto, il jazz fusion strumentale dall'anima spiritosa, condito da qualche esplosione di umorismo assurdo e da 'pesanti'…
Chile For The Time Of Year
L'edizione limitata natalizia »Chile For The Time Of Year« vanta un ottimo ventaglio di esecuzioni live firmate dal 'segreto musicale britannico più gelosamente custodito'.
Heading For The East (2CD)
Si tratta della ristampa del concerto storico dei Gamma Ray, finora disponibile solo su VHS, uscita originariamente nel 1990! Per i veri fan del power metal è quindi un acquisto obbligatorio!
Uprooted
»Uprooted« è una raccolta più che decente di alcuni dei lavori più interessanti prodotti finora da una band prog relativamente giovane ma ambiziosissima, che non si prende troppo sul serio.
Monarchy
Monarchy è la prova che il death metal tecnico non è ancora esaurito. Con un po' di fantasia si apre un sacco di spazio di manovra, e i Rivers Of Nihil l'hanno sfruttato bene. L'album si distingue per brutalità, tecnica, oscurità e tanti…
Ujemi val
Un formato prevedibile di canzoncine alternative rock »innocue«, dominato però da un notevole senso dell'arrangiamento e da un'alchimia convincente, che questo quartetto sviluppa tra interpretazione e suonato.
Le Serpentine: Ujemi val
"In condizioni musicali sane, »Ujemi val« può essere una bella ventata di freschezza per il polso musicale sloveno a onde medie, che però sul nostro suolo per ora, purtroppo, non ha ancora un'identità caratteriale ben definita."
Devil’s Dozen
Il tredicesimo album dei rocker sinfonici danesi, intitolato »Devil's Dozen«, non porta nulla che possa far deviare la rotta consolidata della Terra nel suo giro attorno al Sole lungo l'eclittica. Roba prevedibile, collaudata, già…
Rebel
Ecco un altro album del maestro unico e straordinario della bibbia a sei corde George Lynch e della sua diabolica squadra musicale. Più che eccellente, ovviamente!
The Elegance Machine
»The Elegance Machine« è un album da studio decisamente ottimo, anche se non regge del tutto il confronto con la bravura del predecessore »Sirens«. La maggior parte dei brani conserva la tipica spavalderia AOR della scuola britannica, con…
Rattle That Lock
»Rattle That Lock« è la prova lampante che a Gilmour, anche musicalmente, la venerabile vecchiaia ha ormai presentato il conto: si sente per quasi tutto questo album parecchio sonnolento e monotono, con rarissimi momenti davvero ispirati.
25. let (Best of Big Foot Mama – 1990-2015)
La seconda raccolta di una delle band rock più conosciute e riconoscibili del panorama sloveno.
V bližini ljudi
»V bližini ljudi« conserva i tratti tipici del predecessore "Trinajst" e la visione musicale riconoscibile che la band porta avanti in questa nuova fase. Con un'impronta rock più diretta e coraggiosa, che ha prodotto ancora più rumore!
Eternal
»Eternal« non è un album cupo come l'ottimo predecessore »Nemesis«. Mantiene tutte le qualità del predecessore e le caratteristiche tipiche del sound e dello stile della band che, completamente rinata, nei nuovi tempi compone e crea musica…
The Water Games
I Purposeful Porpoise sono una superband appena nata, a vocazione concettuale, che la maggior parte degli appassionati di rock progressivo accoglierà di sicuro a braccia aperte: già con l'esordio »The Water Games« hanno messo a segno un…
King For a Day
Chi ama un approccio più incisivo al prog rock con un leggero retrogusto arena rock si divertirà ascoltando »King For a Day«, anche se l'album nel suo insieme non rappresenta alcun salto evolutivo della band verso un livello artistico…
Tres Caballeros
»Tres Caballeros« è senza dubbio uno dei vertici strumentali del progressive rock del 2015, e se ne godranno ogni nota fino in fondo tutti quelli che giurano sui migliori e più ricercati virtuosi del pianeta.
The Bridge
»The Bridge« piacerà soprattutto a chi ama la musica orchestrale e operettistica, mentre è difficile immaginare che, a parte qualche fan molto specifico dei Queen che si godrà le ricche armonie vocali e l'approccio da operetta di Joe Payne.
Goblin Rebirth
I Goblin Rebirth hanno firmato un debutto straordinario che dà vita senza fatica al concept della nascita di una piccola creatura demoniaca venuta a punire un'umanità in rovina, riuscendo al tempo stesso a fondere il classico approccio…
Goblin : Four of a Kind
"«Four of a Kind» è un classico album dei Goblin, che custodisce e porta avanti la splendida eredità di «Roller»: già adesso lo si può piazzare senza troppi dubbi tra i vertici della loro lunga e turbolenta carriera. "
Four of a Kind
»Four of a Kind« è un classico album dei Goblin, che custodisce e porta avanti la splendida eredità di »Roller«: già da ora puoi infilarlo senza esitazioni tra i vertici della loro lunga e turbolenta carriera.
Beyond The Realms of Euphoria
Con »Beyond The Realms of Euphoria«, un altro trionfo neoprog, i Galahad hanno completato la grandezza del predecessore »Battle Scars« e hanno messo in fila due ottimi album in studio in un solo anno, un risultato che oggi si vede e si…
Of Ghost and Gods
Fare album "a stampo" raramente paga. Con i Kataklysm si sente fin troppo: mancano le idee vere e si insegue troppo il trend.
Restoration
Tutti i fan degli Haken, che negli ultimi anni, grazie a traguardi sempre più ambiziosi e sperimentali, sono sempre di più, con l'EP »Restoration« aspetteranno molto più serenamente il nuovo album in studio, che a quanto pare non uscirà…