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Recensioni
Blue Jays
»Blue Jays« si può tranquillamente considerare, senza ombra di esagerazione, un album 'perduto' dei The Moody Blues.
See See The Sun
»See See The Sun« è stato un ottimo debutto, un acquisto prezioso per la scena prog rock olandese, anche se ai Kayak ci sono voluti parecchi anni prima che il resto del mondo si accorgesse di loro, almeno un po'.
Pathfinder
»Pathfinder« è stato l'ultimo album davvero classico dei Beggars Opera, alfieri scozzesi del symphonic prog di culto, diventati una di quelle sfortunate band con un talento fuori dal comune e una grande fiamma artistica a cui,…
Cressida
»Cressida« era un esordio parecchio impressionante di questo collettivo progrock oggi poco conosciuto, in cui gli elementi sonori positivi compensavano alcuni difetti (tipici di un debutto).
Exotic Birds And Fruit
»Exotic Birds And Fruit« è stato, nel complesso, un lavoro ancora più che solido: ci sono un po' di pezzi davvero ottimi, mentre altrove i Procol Harum, sempre più appoggiati al loro umorismo affilato, cominciavano a restare a corto di vera…
Illusion
»Illusion« è un album che negli annali del prog rock sinfonico non è proprio entrato a lettere d'oro, e non c'è da stupirsi, visto che si tratta di un lavoro di transizione che segnò l'addio dell'intera formazione originale dei Renaissance,…
Traffic
Per una band che aveva problemi di lealtà con il chitarrista fondatore e principale, è difficile credere che l'album »Traffic« alla fine sia venuto fuori così bene nel suo insieme, regalando perfino qualche indimenticabile classico dei…
Rising Fire
Il debutto »Rising Fire« incarna l'entusiasmante audacia musicale dei talenti di cinque puledri indomiti del Carso sloveno, per i quali volto e opera dell'eredità heavy metal classica non hanno segreti.
Nice
»Nice« è stato un altro lavoro in studio dei The Nice in cui la seconda metà del disco batte la prima. Il capo Emerson e i suoi due scudieri hanno fatto un passo avanti piccolo ma percepibile rispetto all'album precedente.
Ars Longa Vita Brevis
»Ars Longa Vita Brevis« è stato un album importante per lo sviluppo del primo progressive rock (sinfonico), anche se di capolavoro non si può proprio parlare.
Dark Wings of Steel
I Rhapsody of Fire potrebbero tranquillamente rientrare tra le band iperproduttive, visto che negli ultimi anni sfornano album in studio quasi "a catena di montaggio", ma la qualità musicale di «Dark Wings of Steel» non ne risente per…
Away With Words
In »Away With Words« si sente chiaro e tondo perché per più di quarant'anni la chitarra di Barre è stata un ingrediente insostituibile del sound dei Jethro Tull, e perché è giusto che la storia della leggendaria band sia finita subito dopo…
Vengeance Falls
Vengeance Falls non è altro che un prodotto nella media e, allo stesso tempo, la prova che anche una band creativa come i Trivium può perdere un po' di smalto.
Chicago XXXVI: Now
I maestri restano maestri. »Now« è una delle cose migliori capitate ai Chicago dalla fine degli anni Settanta a oggi: un mix gustosissimo degli stili con cui hanno sperimentato nelle varie fasi della loro carriera, con un grosso peso dato…
No Mystery
»No Mystery« è un capolavoro dei tempi d'oro del jazz rock fusion e una delle vette della formazione classica dei Return To Forever, che in questo periodo smisero di essere la band di accompagnamento di Chick: tutti i membri della…
Unfinished Business
"Unfinished Business" è una raccolta di vecchie registrazioni che i Loverboy non avevano mai usato nelle uscite ufficiali. Anche se in sostanza è una compilation, possiamo tranquillamente metterla in fila con i regolari album in studio…
Magnification
»Magnification« è stracolmo di composizioni di qualità che ogni tanto ti riportano ai "vecchi bei tempi", quindi non stupisce che all'uscita abbia sorpreso in positivo anche i fan più scettici. A differenza di »Time And A Word«, stavolta…
Redeemer of Souls
Quando la band dice che questo album è pensato in primo luogo per i suoi fan più fedeli, non potrebbe essere più sincera di così: «Redeemer of Souls» lo dimostra in pieno!
La Via Della Seta
»La Via Della Seta« è un album eccellente, che soddisfa tutti i severi criteri artistici di questa leggendaria band prog rock sinfonica italiana: in pratica, è stato fatto più o meno su misura per i desideri della maggior parte dei fan di…
This Wicked Nest
»This Wicked Nest« è un nuovo album degli Helstar davvero, davvero ottimo. I brani non hanno tutta la varietà di atmosfere del materiale dell'ottimo predecessore »Glory Of Chaos« (2010), ma la direzione resta una sola. L'apocalisse finale.
Quiet Riot 10
Quello che offre Quiet Riot 10 non è né un vero album in studio né un vero album live, ma una scodella di brodo di manzo raffreddato e andato a male da sorbire a cucchiaiate.
Origins
I vecchi dischi dei Landmarq oggi sono merce rarissima sugli scaffali, quindi »Origins« è un investimento più che sensato per chi vuole mettersi in pari con la loro discografia.
Omniscient
Le vie del Signore sono infinite. Tornano infatti anche i classici rappresentanti dello speed metal americano old school: gli Steel Prophet! Con il primo album dopo dieci anni di pausa! E che album: più che ottimo, "Omniscient"!
Blueprint
»Blueprint« è un album abbastanza moderno da far restare i Sebastian Hardie dei maestri del prog sinfonico ancora attuali anche nel XXI secolo, ma la band ha mantenuto quell'eclettismo e quella raffinatezza per cui è sempre stata…
Genesis Revisited: Live At Hammersmith
La perfezione dal vivo è da sempre inseparabile dal nome di Steve Hackett. Se »Genesis Revisited: Live At Hammersmith« fosse stato registrato dalla formazione classica dei Genesis, sarebbe senza dubbio il loro miglior live ufficiale di…
Tibi et Igni
I Vader, dopo trent'anni, sanno ancora sorprendere. Per varietà e cura dei dettagli, Tibi et Igni è probabilmente il loro album più forte degli ultimi dieci anni.
Live in Mainz
La giostra improvvisativa di »Live in Mainz« è uno dei migliori documenti live del tesoro dell'era Wetton dei King Crimson, ma anche il testamento storico di una band geniale che a quel punto già scricchiolava da tutte le parti.
Cloven Hoof: Resist or Serve
"Speriamo solo che questa ispirazione creativa non si spenga e che la band pubblichi il prossimo album entro tre anni da «Resist Or Serve»."
Resist or Serve
Le vecchie glorie della N.W.O.B.H.M. tornano! Con una rievocazione pazzesca dei tempi di 35 anni fa, quando l'heavy metal non era solo una moda musicale, ma una vera rivoluzione!
Time And A Word
»Time And A Word«, pur essendo per molti versi un tipico prodotto del suo tempo dal punto di vista sonoro, ha assicurato con successo agli Yes un posto tra le band più ambiziose del movimento progressive rock.
Heaven & Earth
»Heaven & Earth« è quello che avrebbe dovuto essere già il predecessore »Fly From Here«, se gli eventi degli ultimi anni fossero andati un po' diversamente: uno dei migliori album degli Yes dalla fine dei 'mitici' anni Settanta.
Lifesigns
»Lifesigns« è la scelta giusta per tutti gli amanti del prog rock sinfonico britannico con un'impronta personale, armonie vocali imponenti, un'atmosfera intensa e una produzione moderna.
Steve Hackett: Genesis Revisited: Live At The Royal Albert Hall
"Mr. Hackett non ha la minima intenzione di smettere di viziare i suoi fan. »Live At The Royal Albert Hall« è già il secondo splendido album dal vivo ufficiale del tour 'Genesis Revisited'."
Sagacity
»Sagacity« nel complesso è una delusione per chi magari sperava in un altro capolavoro dei Saga, ma resta un lavoro comunque più che solido per i fan che stavolta non nutrivano aspettative enormi, forse persino irrealistiche, e si…
Live in Detroit
«Live in Detorit» è una testimonianza piuttosto interessante e di qualità discreta dell'incarnazione più caotica dei King Crimson, una band che 'scoppiava da tutte le parti' di continuo, ma che quella sera ha trovato ancora abbastanza…
Epitaph, Volumes Three & Four
»Epitaph, Volumes Three & Four« è il complemento indispensabile del live »Epitaph, Volumes One & Two«, che ogni fan dei King Crimson ha ormai da un pezzo nella propria collezione.
Freddy… Nothing As It Seems
Pur trattandosi di veterani dell'heavy rock di Münster, in Germania, "Freddy... Nothing As It Seems" è appena il primo album in studio dei Bodyguerra.
Big Mean Machine (EP)
Una nuova prelibatezza stoner con una premessa chiara, scolpita nella pietra, di puro valore autoctono. Made in Lendava!
Protocol II
Il leggendario batterista Simon Phillips torna con uno degli album più belli mai usciti dall'universo della fusion jazz-rock. Detto semplicemente: è un disco jazz che ti darà dipendenza!
Heavy Rain
Con l'esordio, un vero "acquazzone di giugno", il duo femminile All Strings Detached porta nel sottobosco rock sloveno una nuova, strana creatura musicale.
Chicago III
Il pregio principale di »Chicago III« era la sua natura eclettica, che del resto ha segnato la maggior parte degli album dei Chicago del periodo iniziale.
Nesojeni kavboji
Un album dallo stile e dall'esecuzione ben definiti, ricco di messaggi, che nella sua ruvidezza tagliente da carisma «desperado alter blues» ti suonerà più che familiare.
Chicago
»Chicago« ha raggiunto, e del tutto a ragione, un successo commerciale ancora più grande del cult d'esordio, regalando a questo collettivo ambiziosissimo il grande salto sulla scena musicale mondiale.
All Strings Detached: Heavy Rain
"»Heavy Rain« è senza dubbio un bel pezzo da novanta a sé stante nel sottobosco alternative rock sloveno."
Heroes
Dopo due anni, un'infinità di concerti e una line-up ringiovanita, i Sabaton tornano con un nuovo album in studio: Heroes.
The Battle of Hastings
»The Battle of Hastings« è stato un ritorno per nulla travolgente, ma comunque solido, per i campioni di Canterbury, ormai dati praticamente per spacciati.
Fair Enough
Incurabili sono dei veri originali. Due chitarristi, due cantanti. Si collegano sei corde alla corrente e il «cicaleccio» sonoro, sgangherato e gracchiante, può cominciare. Per niente denutrito, ma decisamente «slogato».
Lepi novi svet
È suonata l'ora del giudizio! Per questo falso mondo nuovo! Arrivano infatti i Pankeroschi di Kočevje! Con il loro primo vero disco in studio dopo 15 anni di ribellione!
War Eternal
Nonostante il sangue fresco, gli Arch Enemy non sono usciti dalla media. War Eternal, a parte un paio di eccezioni, non porta nulla di nuovo che possa farne un prodotto innovativo nell'attuale diluvio di album.
Tesla : Simplicity
"In cerca di una primordialità analogica, un lavoro hard rock bello, nudo e sincero, che però è tutto fuorché quello che promette il titolo."
Outsider
Come da copione, è arrivato l'album che ci aspettavamo dalla band. Ancora una volta di ottima qualità. »Sta in piedi« in modo credibile e rispetta tutti gli standard musicali richiesti dallo stereotipo Uriah Heep degli ultimi sei anni.
Wrote a Song for Everyone
Con l'album »Wrote a Song For Everyone« John Fogerty si inchina a una carriera lunga mezzo secolo e dimostra di aver lasciato da tempo, chissà dove nel passato, le dispute che hanno segnato decenni di lavoro.
Unwelcome
Nel quinto album in studio degli Arsis non ci sono cambiamenti drastici. La musica resta tecnica, veloce e melodica.
Santana
Guidati dall'inarrestabile sciamano della chitarra Carlos Santana, i Santana hanno scosso il mondo della musica già con l'omonimo esordio: il loro latin rock fusion era qualcosa di completamente nuovo, quindi non stupisce che questo album…
Corazon
Fare cassa e compiacere la sua fanbase di oggi, soprattutto gli amanti del latin pop rock: ecco le due molle di Carlos stavolta, che però non giustificano in nessun modo un album di cover altrui senza un briciolo di ispirazione come…
Plays Well With Others
Il signore intergalattico della Telecaster torna con un nuovo documento di originalità raffinata e giocosa, in cui dimostra una maestria da orafo nel cesellare il blues con sfumature di jazz, ragtime, country, swing e rock.
All You Can Eat
La valanga di eccessi sessuali di una parodia del Sunset Strip geniale e "sotto mentite spoglie" non era mai suonata così rifinita come nel nuovo album "All You Can Eat".
Carnivore Sublime
Dopo l'ottimo Asylum Cave, i Carnivore Sublime non sono riusciti a convincere fino in fondo. L'album è solo nella media: dà una bella spolverata di soddisfazione agli amanti dell'estremo, ma la sua piattezza rischia di farlo affogare in…
Symphinity
»Symphinity« è stato una solida (e temporanea) chiusura del percorso creativo della band prog rock australiana probabilmente più riconoscibile, anche se è uscito a nome Windchase e non Sebastian Hardie (come sarebbe stato…
Windchase
»Windchase« è ancora oggi un ascolto interessante per tutti gli amanti dell'approccio melodico al prog rock sinfonico, oltre che una pietra miliare della scena prog australiana, anche se i Sebastian Hardie non hanno nemmeno provato a…
…Like Clockwork
Il disco è stratificato e, sottotraccia, racconta la complessità dei Queens of the Stone Age (non solo di Homme): una variabile che ogni volta riesce a servirci qualcosa di diverso.
Back to Front
Con »Back to Front« la formazione originale dei Caravan ha fatto un disco d'addio per la propria anima, visto che all'epoca non gliene fregava granché di avere o meno un successo commerciale.
Use Your Illusion II
Il penultimo disco della band più sotto i riflettori di sempre.
Better Days Comin’
L'eclettico "Better Days Comin'" è, artisticamente, di gran lunga l'album più sfidante nella carriera della band. Nonostante la variabilità eccezionale che porta con sé, è chiaro dall'inizio alla fine che questo è un vero disco dei Winger…
Kill the King
WAMI è il nuovo progetto hard rock in cui uniscono le forze tre musicisti più che rodati, Doogie White (voce), Vinny Appice (batteria) e Marco Mendoza (basso), insieme a una grande scoperta musicale polacca di appena 16 anni, Iggy Gwadera…
Moonkings
Nel solco dei classici album dei Vandenberg anni Ottanta, con un carattere sonoro e stilistico che strizza forte l'occhio ai grandi Whitesnake, il veterano olandese della chitarra torna sulla scena con un nuovo disco.
A War Of Our Own
»A War of Our Own« si può definire senza ombra di dubbio il lavoro più ambizioso della band finora. Con questo album il gruppo è riuscito a scrollarsi di dosso lo schema stilistico consolidato e prevedibile in cui si era chiuso.
Working Out
I britannici Arthur Beatrice sono una delle band più interessanti emerse di recente sulla scena dell'indie rock contemporaneo, e il loro debutto in studio "Working Out" incarna proprio questo.
Upitje spod Migovca 2
Dopo tredici anni torna »Upitje spod Migovca«! Con il secondo capitolo. Una compilation retrospettiva in doppio CD che riassume l'ultimo decennio (più tre anni) della scena musicale di Tolmin e, più in generale, della valle dell'Isonzo.
Conquering Dystopia
Il debutto dei Conquering Dystopia incarna tutto ciò che oggi è l'extreme metal.
Kočevje špila – Lik of
Il nuovo variopinto libro illustrato del mosaico musicale della regione di Kočevje porta stavolta meno rumore della compilation precedente »Kočevje špila - Grupni«, ma mantiene tutti i contenuti essenziali del battito creativo musicale…
Angels of the Apocalypse
Nemmeno »Angels Of the Apocalypse« porta picchi musicali, perché nelle composizioni segue il principio della ricetta collaudata e già usata mille volte alla Timo Tolkki. Un disco per gli irriducibili dell'euro power metal sinfonico!
California Breed
Quando i Black Country Communion trovano un erede legittimo!
Kill the Engine
«Kill the Engine» è dunque il nuovo capolavoro di una freschezza art fuori dall'ordinario, incarnata dal carisma travolgente della visione musicale di questo generoso artista sloveno.
So U
Un album di grande carisma, dietro cui c'è la visione musicale del maestro Neal Schon. »So U« è, dal punto di vista artistico, una fusione splendida di tutto il background musicale di tre musicisti sopraffini, che esprime questa varietà con…
Grega Habič: Kill The Engine
"«Kill the Engine» è dunque il nuovo capolavoro di un'art-freschezza fuori dall'ordinario, incarnata dal carisma travolgente e visionario di questo generoso artista sloveno. Anche con il nuovo album Grega Habič resta fedele alla sua qualità…
Down To The Core
Il progetto L.R.S. nasce dall'unione di tre musicisti, di cui trovi i nomi completi nella sigla: Tommy La Verdi (21 Guns), Josh Ramos (The Storm, Hardline) e Michael Shotton (Von Groove, Airtime). L'album "Down To the Core" è il loro…
Homo Erraticus
Anche chi è ormai stufo marcio dell'atteggiamento cinico di Ian verso il nome 'Jethro Tull' dovrà ammettere che a »Homo Erraticus« dal puro punto di vista musicale c'è ben poco da rimproverare: nonostante il ricorso ogni tanto a una…
35th Anniversary Tour – Live In Poland
I Toto hanno festeggiato il loro giubileo nel modo migliore possibile, pubblicando un doppio album dal vivo, il quinto della loro carriera finora, che propone versioni eccellenti di alcuni dei loro successi più amati ma anche di pezzi meno…
Futurama (EP)
FM con il nuovo album in arrivo non offriranno una svolta stilistica rispetto agli attuali "Rockville" e "Rockville II". Ed è esattamente quello che vogliono i loro fan.
Three Lions
Senza picchi, con la sensazione di aver già sentito queste frasi chissà quando, chissà dove, ma comunque suonato con dedizione e cuore. Soddisfacente, anche se il pianeta Terra non verrà certo sbalzato fuori dall'eclittica!
Recollections
La versione degli Asia targata Payne piazza su »Recollections« una serie di cover più o meno riuscite, ma per lo più parecchio interessanti, di alcuni classici del prog rock: per i fan sarà senz'altro molto più facile aspettare l'uscita del…
Four Moments
»Four Moments« è un album chiave nella storia del rock progressivo sinfonico australiano e si merita, a buon diritto, il rispetto di tutti gli estimatori di band molto più celebri dei Sebastian Hardie.
N’monix
»N'monix« è una vera delizia per tutti i buongustai di prog rock sinfonico che adorano il suono genuino delle tastiere di un'epoca lontana e romantica, quando la maggior parte della musica si faceva ancora con anima e cuore.
Burnt Offerings
'Quanti si tegnon or là sù gran regi che qui staranno come porci in brago, di sé lasciando orribili dispregi!', ammonì Dante il traghettatore Flegiàs durante la traversata dello Stige. Pensieri non troppo diversi covavano gli Iced Earth…
The Album
»The Album« conteneva il suono di leggende della scena di Canterbury ormai creativamente piuttosto spompate, che cercavano di sopravvivere a tutti i costi in un periodo in cui il loro approccio stilistico era decisamente impopolare e i fan…
Beat the Drum
Con »Beat the Drum«, dopo una vera e propria 'resurrezione', i Pallas hanno sfornato un ottimo album di ritorno, rimasto un po' in ombra in mezzo alla marea di uscite interessanti del (neo)prog di fine anni Novanta.
The Wake
«The Wake» non è di certo il miglior album della storia degli IQ, ma resta comunque il culmine del loro periodo iniziale (gli anni Ottanta) e il salto verso una nuova maturità come compositori e arrangiatori.
Our Endless War
I Whitechapel hanno fatto di nuovo un album che, nonostante musicisti capaci, non riesce a spiccare sopra la media. Ma per la scena deathcore in sé, Our Endless War è senza dubbio più che un buon lavoro.
Dubzilla : Dub Naturalis
"«Dub Naturalis» è un album da esplorare a lungo. Nella sua ipnosi cerebrale ti conquista al primo ascolto, ma la sua complessità compositiva richiede molti più passaggi nello stereo."
Tales from the Lush Attic
»Tales from the Lush Attic« è, nonostante qualche ingenuità compositiva da esordienti e una produzione piuttosto zoppicante che segna la versione originale dell'album, un classico del movimento neo prog rock.
Dub Naturalis
I Dubzilla sono una formazione art scolpita nella roccia, che sa benissimo cosa vuole servire quando segue la propria visione musicale. Con »Dub Naturalis« approfondiscono la portata della loro originalità autoriale e rafforzano la loro…