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Recensioni
Walk On
Anni e anni di lavoro, nonostante le buone intenzioni, a volte si sgonfiano.
Blood Of The Nations
Senza Udo Dirkschneider al microfono, gli Accept tirano fuori con un nuovo manifesto da studio il loro marchio di fabbrica, che sta fieramente a testa alta accanto al glorioso catalogo degli anni Ottanta. Sono nati i nuovi Accept per tempi…
Avalon
Nel caso dei Roxy Music, con «Avalon» si è confermato senza dubbio il vecchio adagio secondo cui il bello è chiudere quando sei in cima. Dare vita a un capolavoro art rock che continua a entusiasmare nuove generazioni di buongustai della…
Solo in Soho
Con "Solo in Soho" Phil Lynott ha fatto un passo importante verso il consolidamento della propria credibilità, e proprio nel momento in cui ai Thin Lizzy nel calderone creativo cominciava a mancare il vapore.
The Final Frontier
The Final Frontier molla il freno a mano sulla fedeltà agli elementi tradizionali del sound classico dei Maiden. Un'abile dose di sfide creative regala una freschezza travolgente, che annuncia una nuova pietra miliare nella carriera della…
Tesla : Alive In Europe
"Il fatto è che il pubblico non è caldo come quello che si vede nel DVD "Comin' Atcha Live!" A quanto pare in Europa abbiamo raffreddato un po' il cuore verso la band, e la colpa, ovviamente, è tutta sua. L'assenza dai palchi europei è…
Alive In Europe
Come album live di raccolta, Alive In Europe è un'uscita più che dignitosa. L'esecuzione sul palco del materiale è di prim'ordine, ma per rendere davvero giustizia alla band dal vivo nel 2010 avrebbe dovuto essere un doppio CD!
Uroš Planinc Group
In arrivo un album per gli amanti del rock chitarristico! Di fattura slovena. 10 brani dai temi più vari, ricchi di scorribande chitarristiche di prima classe. Un esordio spiritoso, vitale e dal sapore birbante!
The Art Of Balance
»The Art Of Balance« è esattamente ciò che suggerisce il titolo stesso dell'album. Mantiene la direzione dei due predecessori e resta nel territorio più duro dell'hard rock melodico di scuola britannica. È più vario di Primitve Soul.
Ship Arriving Too Late to Save a Drowning Witch
»Ship Arriving Too Late to Save a Drowning Witch« è un altro classico di Zappa, o meglio un altro capitolo nella serie di capolavori dell'artista, e come tale è diventato da un pezzo un pezzo d'arredamento obbligato per tutti i buongustai…
Nonrenormalizability
«Nonrenormalizability» è l'ennesimo ottimo album solista di The Gak Omek, che può gustarsi chiunque senza problemi.
Infestation
Se "Infestation" fosse uscito un paio d'anni dopo "Detonator", oggi i Ratt sarebbero un classico! Sembra che il grunge non sia mai esistito e che il glam metal sia ancora in piena fioritura. Che grande album di ritorno!
Krautrock From Hell
«Krautrock From Hell» potrebbe essere il lavoro migliore dei neo-krautrocker tedeschi finora, con una dose enorme di sperimentazione e con i trucchi ormai noti per costruire un'atmosfera ben precisa.
Alain, I’m Sorry
Proprio come una gara di formula 1, possono essere sonoramente un bel supplizio, ma a livello di contenuti ogni tanto sono così sinceri che la fatica dell'ascolto in qualche misura si ripaga.
Metropolis
"Metropolis" è un nuovo, ottimo album di ritorno per i sarti del messaggio rock AOR britannico, gli FM! Con questo disco gli FM sono rimasti esattamente dove la loro storia si era interrotta a metà anni Novanta. Gli FM sanno il fatto loro!
Pandemonium
Un sorprendente equilibrio tra una linea dura e diretta e una sottile spruzzata AOR di sfruttamento melodico: all'orizzonte spunta un nuovo documento in studio, fresco d'ispirazione
Facemelter
"Facemelter" è il manifesto degli Y&T, che racchiude la magia della band in modo così raffinato da poterlo mettere accanto ai classici degli anni Ottanta. Potenza e foga non hanno affatto abbandonato la band!
At The Edge Of Time
Un nuovo brillante scintillante e fresco d'ispirazione, incastonato nella collezione di opere d'arte della proposta unica dei Blind Guardian. Con questo disco i grandi power metaller hanno toccato di nuovo la magia confessionale di "A Night…
My Grandmother’s space suit
»My Grandmother's space suit« è un disco che non può mancare in nessuna collezione: ti conquista in modo così sottile che ti toccherà riascoltarlo, anche se non sarai del tutto sicuro del perché.
Cookin’ in Mobile
«Cookin' in Mobile» serve una maratona di tensione di prima qualità, scintille esaltanti e un'irresistibile onda di emozioni.
Ki
Il genio folle canadese Devin Townsend torna con il primo capitolo di una narrazione musicale in quattro parti: Ki.
Aerial
Con "Aerial" i The Last Embrace mostrano per la prima volta in carriera un profilo musicale chiaro e definito. Un passo che rafforza ulteriormente la riconoscibilità e la piattaforma autentica della giovane band prog rock francese.
Flyspoon
Il motto di fondo della musica dei Flyspoon è creare energia devastante, che stregua chi ascolta e lo culla senza condizioni in uno stato di stordimento. Una combinazione fuori dal comune di rumore e di contagiosa retorica ritmica "groove".
Voluntary Inventory
Non cascarci con questo prodotto bucherellato, che non ha un briciolo di dinamica, di vitalità e quindi di «palle», di quelle che ti convincono che questi ragazzi suonino con il «duro», come si conviene allo stoner rock.
TGBE!
Il debutto di una scatenata band rock alternativa belga, capace di spingerti sull'orlo della follia o di portarti dritto alla catarsi, farà gola soprattutto ai buongustai della musica con la pelle più dura.
Death I Hear You Calling But I Can’t Come Home di Rite
Quinto album in studio per i finlandesi Rite, doom metal pesante con sfumature sludge e una produzione da garage vivace e ruvida: l'antidoto alla genericità e un ottimo motivo per dargli un ascolto.
Songs From The Road
"Songs From The Road" è tutto tranne un dolcetto che i fan di Healey possano gustarsi fino in fondo, anche se l'album nasconde parecchio ribollire chitarristico di prima qualità.
Aura
Questi due vecchi volponi hanno trovato con «Aura» la formula giusta, quella che accontenta i fan di lunga data e i nuovi arrivati, rilanciando gli Asia e preparandoli alle sfide del XXI secolo.
When the flowers were singing …
«When the flowers were singing …» non è esattamente una svolta nella musica di oggi, i Kwoon non inventano l'acqua calda, ma il prodotto è più che solido e senza dubbio benvenuto, perché tiene a galla il post rock.
The Battle of Ego
»The Battle of Ego« è un ottimo viaggio tra paesaggi hard rock stracolmi di trame progressive, che si avvicina al sound dei britannici Porcupine Tree.
Whenever You’re Ready
Incurabili è un esperimento astratto di ispirazione blues, nato l'anno scorso nell'orto di due veterani della scena "underground" di casa nostra.
Panorama
«Panorama» è perfetto per riempire il vuoto che la scena jazz-rock si porta dietro nella cultura musicale sudamericana: qui i musicisti restano fedeli al sound jazz-rock originale degli anni '70.
Inside
La pietra angolare dei metallari sperimentali francesi, con una voce femminile davvero accattivante: in futuro servirà un po' più di attenzione nel definire la compattezza incisiva dei motivi portanti.
You Are What You Is
«You Are What You Is» è un altro capolavoro senza tempo di Zappa, in cui il leggendario compositore e satirico supera se stesso, picchiando senza pietà il martello su ogni poro della società americana moderna.
There is no sound in space
Su «There is no sound in space» Sudakow ha messo più anima nella musica rispetto a "Green", ha scavato nel sound spaziale scoperto in precedenza e si è lasciato alle spalle l'ormai fin troppo diffuso "virus" fusion del metal di oggi.
Green
In "Green" James Sudakow dimostra perché lo chiamano il Jimi dei violinisti: ci ha infilato anni e anni di esperimenti con le tecniche più disparate per suonare il violino elettrico.
Entropia
«Entropia» è completamente strumentale e le strutture dei brani sono estremamente complesse. Kumina.org però non esagera mai: la complessità nasce dalla musica bella, non è il motivo per cui la musica esiste.
Ylem
La band black metal tedesca Dark Fortress torna a due anni da Eidolon con un nuovo concept album, Ylem
Terraform
Terraform è il secondo album del progetto guidato dal genio musicale del tastierista e arrangiatore svedese Carl Westholm. Richiama le energie di Ayreon e Beyond Twilight, e oggi suona davvero irresistibile.
Coyote
«Coyote» è il lavoro più «personale» dei Kayo Dot finora: Toby ci avrebbe messo più di se stesso e del suo amore per la musica, e si vede già dalla struttura stessa dei brani.
Disin4mation
L'esordio dei macellai metalcore di Zagabria, condito da un'oscurità stantia e morbosa, è pensato per la percezione degli eletti dalla pelle dura. La band ha servito in modo accattivante messaggi tutto sommato già rodati.
Nr. 3
Se dovessi cercare l'inizio del genio di Markus Stauss (magari in gran parte grazie a Kayser), lo troveresti in questo disco.
Taj Mahal
Il blues rock non era mai stato così ricco di un aroma tanto unico e di un gusto così irripetibilmente pieno, fino all'arrivo di Henry Saint Clair Fredericks, attrazione blues sotto lo pseudonimo d'arte di Taj Mahal.
A Way Away
Il "debutto in inglese" del quintetto femminile che in Finlandia gode di status da superstar è un tentativo di sfondare commercialmente sulla scena internazionale. Mantiene intatta la propria coerenza, a un livello qualitativo alto.
Blind Faith
Il primo album dei Blind Faith conferma più volte quanto fosse difficile far scorrere i fili creativi intrecciati in fretta e furia all'interno della band, nonostante la fama indiscutibile dei suoi membri.
Invictus (Iconoclast III.)
La chiusura della trilogia "Iconoclast" è un altro album di qualità degli Heaven Shall Burn che, nella voglia di imporre la dominanza degli attributi estremi del sound metalcore, trascura un po' la varietà degli arrangiamenti.
Stuck On Nothing
Prevedibili rocker ottimisti americani del XXI secolo, con l'ingenuità musicale dei Jimmy Eat World nel guardare al mondo, cresciuti ascoltando i dischi in vinile dei Cheap Trick di mamma e papà
Total Drive
Con il nuovo album i GD2D si allontanano dai pezzi più pesanti e riffosi dell'esordio, aggiungendo al disco più feeling stoner rock e un tocco di psichedelia. E intanto consolidano con successo una personalità tutta loro
…pa srečno v prihodnosti!
Un nuovo album in studio flessibile e dalla vena espressiva spiritosa, che serve un documento fresco e diverso ma riconoscibile di una band che non ha mai avuto paura di sfidare tutti con la provocazione della sperimentazione musicale.
Život je raj
Il racconto che Bosanski psiho vomita addosso è crudo, e »Zivot je raj" è un album che ti farà tornare lucido, sempre che prima non ti faccia saltare le cervella.
Sol, poper in sanje
"Sol, poper in sanje" è l'ultima fatica in studio di Janez Bončina - Benč, che si diverte a giocare con la credibilità sudata a fatica di un gigante della musica popolare slovena, un tempo anche jugoslava.
One Life Stand
Con One Life Stand gli Hot Chip ci hanno servito un lavoro appena un filo diverso dal predecessore, che era un po' più cupo e ambient, ma la linea di fondo non è cambiata granché.
My Personal Holiday
"My Personal Holiday" ha consolidato l'indipendenza sonora e stilistica unica della band, nonostante offra un contenuto espressivo artistico meno pittoresco rispetto al predecessore "Happiness Machiness".
Slash
L'ex chitarrista dei Guns N' Roses Slash è finalmente approdato anche al debutto solista, che alla fine si è rivelato un lavoro più che solido.
This Good Place
»This Good Place« dimostra che gli Ajalon non si sono guadagnati a caso l'attenzione di musicisti di culto come Rick Wakeman e Neal Morse, e che a farlo non è stata soltanto la presenza di testi devoti.
Still Life
Con il terzo album i True hanno sfornato il loro lavoro più ambizioso finora, con un'identità chiarissima che fonde senza paura grind, black metal, death metal e folk!
Sally Beth Roe
Il GG Trio vuole portare sul mercato qualcosa di nuovo e fresco nella fusion jazzistica e mostrare che la fusion di Corea e Davis non è l'unica «vera».
Emotion & Commotion
Emotion And Commotion è un lavoro maturo e davvero ottimo. I passaggi lirici di Beck incantano forse più dei suoi sfoghi esplosivi.
Head First
Un album pop/rock mosso ma pacato, costruito con cura, che ti accompagna sempre verso il relax e il buonumore più spensierato.
Alfa
Gli Adam sono una nuova scoperta, un orizzonte musicale ancora inesplorato della scena rock slovena. Ti offrono un unicum: una camminata splendidamente bilanciata sul confine sottile tra la sfida della sperimentazione e la definizione della…
Gonilna sila (Motive Force)
Con il debutto "Gonilna sila" gli Aritmija si piazzano accanto alla band più nota della nostra scena per la fusione scatenata di jazz, rock, folk e, ovviamente, elementi etnici: i Terrafolk.
The Man Who Would Not Die
Quattro anni di "pausa" hanno portato una montagna di freschezza e fame creativa, con cui Blaze Bayley non solo ha ritrovato se stesso, ma ha tirato fuori, tra i suoi quattro album in studio, il miglior disco della carriera
Promise And Terror
Promise And Terror non fa registrare un reale scarto espressivo-creativo, ma mantiene l'alto livello qualitativo del predecessore e il volto espressivo unico di Blaze Bayley. Il meglio che puoi ereditare oggi dalla NWOBHM!
Bite me
Che il passaggio da un pop più leggero a un sound più duro sia solo un esperimento di breve durata o la vera conseguenza dell'evoluzione creativa del quartetto, l'album Bite me si può definire senza dubbio un successo.
Omega
Di certo «Omega» non è il meglio che gli Asia siano capaci di tirare fuori, ma finalmente è arrivato un disco che può vantare la vera compattezza del carisma inconfondibile degli Asia. "Phoenix" (2008) è quindi superato!
A Million Faces 20 HIts – 10 Years
La compilation "Best of" di una band che dopo soli quattro album in studio non è riuscita a mostrare uno straccio di evoluzione è fumo negli occhi e un perfetto trucchetto di marketing. Nemmeno tre brani nuovi riescono a nasconderlo.
Black Rock
»Black Rock« sfodera tutti i tratti di una scrittura abile e navigata, con brani che, come da copione, sono lubrificati senza paura da arrangiamenti di impronta vecchia scuola rock.
The Places Between (The Best Of)
I Doves hanno racchiuso nella loro prima compilation «best of» dieci anni di storia «in studio», incassando così la conferma di una carriera indie rock di successo lunga quasi trent'anni.
Road Kill (live CD)
Il sound devastante degli innovatori svedesi del metal estremo, catturato dal vivo ad Amsterdam, è un documento dal carisma autentico che ti porta in un posto da cui non vorrai più tornare
Tango 3.0
Rispetto ai lavori precedenti, la sensazione che dà Tango 3.0" è che gli arrangiamenti dei brani, raccolti nel disco nella forma più matura finora, per la prima volta strappino il primato al celebre ritmo Gotan.
The Dead Vegas
«The Dead Vegas» è un lavoro davvero convincente e di grande qualità, cucito addosso a chiunque cerchi la vera «indipendenza» musicale. Gli indie rocker finlandesi hanno allargato il loro linguaggio, già riconoscibile e intimista.
Civil Twilight
I nuovi rocker alternativi non portano niente di nuovo. Pezzi scritti sotto la forte influenza degli U2 anni Ottanta, voce e chitarra in pieno stile U2. Aggiungi le tastiere e il tutto sa anche un po' di Coldplay.
All In Good Time
Anche se la sensazione è che i Barenaked Ladies faticano a trovare la strada giusta senza Steven Page, con "All In Good Time" il livello degli arrangiamenti resta comunque alto.
Mirage
Il debutto della band newyorkese Elf Project, costruita attorno al polistrumentista Carl Schultz, è senza dubbio una delle cose più interessanti in cui mi sia imbattuto quest'anno.
The Sea
Il secondo album in studio di Corinne Bailey Rae è un disco diverso dal previsto. La cantante e autrice è maturata ancora di più a livello artistico e ci regala un lavoro molto serio e personale, che non cerca a tutti i costi lustrini e…
Pridi greva…
Un nuovo progetto che pesca a piene mani da suoni e stili retrò (funk, ritmi disco, sintetizzatori usati con disinvoltura, tocchi di chitarra morbidi e "leccati") porta nel mainstream sloveno un esordio da studio di buona qualità.
Massive Aggressive
Con Massive Aggressive i Municipal Waste se la vedono, a colpi di buon crossover, con i lupi di Chernobyl, teste mozzate, chiese capovolte e non solo.
Done With Mirrors
Il tanto atteso ritorno degli Aerosmith lascia sensazioni contrastanti, soprattutto per colpa di un approccio logoro e sfiancato che tiene la banda di Tyler incollata al passato.
Intergalactic Touring Band
Nonostante l'ostilità della critica dell'epoca, la superband spaziale ha portato a casa il compito alla grande, creando un classico che col tempo è diventato una rarità e una perla perduta per tutti i fan dei musicisti coinvolti.
In
Mežek non sorprende con il nuovo lavoro, ma resta sul suo terreno espressivo collaudato. Il senso di giocosità e di gioia dell'album precedente, Mežek, cantautore dal taglio molto personale, l'ha sostituito quasi del tutto con la serietà
Discesa
Con Sestop gli Zmajev rep hanno fatto di nuovo un passo avanti (un po' come i Moonlight Sky con I Am) e in futuro possiamo probabilmente aspettarci cose ancora migliori da una band in piena fase di maturazione.
Expresso II
«Expresso II» è un'altra leccornia jazz rock fusion firmata dai Gong di Moerlen, che ancora oggi può far godere tutti gli amanti degli approcci innovativi e brillanti alla fusione tra jazz e rock progressivo.
I Want It All Back
Dopo qualche tentennamento, con "I Want It All Back" Coco Montoya è caduto definitivamente in acque soul prevedibili e noiosamente asciutte.
Transcendental
Carl Cino ha creato un album ottimo, interpretazione moderna della fusion tra i generi dominanti, cioè jazz e rock, che avvicina il chitarrista a maestri come, per dire, Mike Stern.
The Best Off…
Il classico di culto dei rocker di Fiume Laufer, dopo la ristampa in vinile, è tornato in circolazione anche in CD. The Best Off... è un album che merita un posto nella collezione di dischi di ogni casa
Toleranca
«Toleranca» è di nuovo un album più luminoso, leggero e sereno rispetto al predecessore «Unca Fibre» (2006). Un disco artisticamente maturo e il più orientato verso il pop anglo-americano occidentale del carisma pop art di Gibonni.
Préliminaires
Préliminaires è uno di quegli album che fondono il blues acustico con tocchi di produzione moderna, e a Pop, da quello che si sente, di certo non si può rimproverare la mancanza di creatività.
Here Waits Thy Doom
Con Here Waits Thy Doom, i 3 Inches of Blood incoronano la loro carriera fin qui con un gioiello scintillante!
Altare Thotemico
Altare Thotemico, band originaria di Ancona, è un mix di musicisti di tutte le generazioni: veterani con la visione musicale del cosiddetto prog classico e giovani leve con le idee fresche del rock neo-progressivo.
A Strange Utopia
«A Strange Utopia» è pensato per scovare i fan più «dalla pelle dura» dell'erotismo prog rock e metal! Ma tra motivi che si sfilacciano il progetto non troverà le conclusioni giuste per definire un carattere musicale.
Paradox: Riot Squad
"Con "Riot Squad" i Paradox non solo confermano che la loro ostinazione è stata più che ripagata, ma dimostrano anche che nel thrash metal si può ancora tirare fuori un album vicino alla perfezione espressiva"
Riot Squad
"Riot Squad" conferma che i Paradox hanno trovato la stabilità. Un album che è un mix perfetto della tradizione dell'euro thrash metal old school, messa in contrasto con una produzione moderna, ottimale e dal suono potentissimo.
Kirjetukinor?
Gli Stranci arrivano con il secondo album in studio »Kirjetukinor?« al momento giusto, perché con l'ondata di nuove band party rock slovene che si fregiano di una finta etichetta punk, la scena ne è letteralmente infestata.
Pro mehanika
Da un lato i Feedback vanno applauditi per la coerenza con la loro visione artistica, ma dall'altro non è che sia proprio furbo aggrapparsi alle cose come un ubriaco al lampione.
Enfant Terrible
"Enfant Terrible" è costruito con mosse semplici, prevedibili, brevi e concise di rigoroso minimalismo, proprio come richiede l'approccio dell'indie rock. Un connubio sloveno-straniero che funziona alla grande.
Nifelvind
Con il nuovo album i Fintroll spingono sempre più verso il sinfonico. Il black metal non lo nascondono più. Le tastiere pesano sempre di più nel sound. Non hanno più tutta questa voglia di scherzare e di quella rozza cultura troll da…
Zenith
Un ciclo di sei anni tra un album e l'altro: per i prog metaller tedeschi AtmOsfear è stata una mossa che ha pagato alla grande. Hanno dilatato gli arrangiamenti e piazzato il disco più maturo e rifinito della loro carriera.
Nature/Existence
"Nature/Existence" è un ottimo debutto dei metallari progressive venezuelani, a dimostrazione che, in un genere oggi impoverito dalla mancanza di originalità, c'è ancora spazio per arrangiamenti musicali capaci di entusiasmare.
Welcome to the Kingdom (EP)
Groove Manifest si fa notare per la diversità e la chiarezza del messaggio, ma dal punto di vista musicale purtroppo non convince.
The Company We Keep
Ragazzi che forse sono cresciuti a suon di fiocchi Kelaggs e partite ad Age Of Empire, e così hanno sentito parlare di Cesare e di Roma: vi diranno senza giri di parole chi è il vero re del rock.