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Recensioni
EP Sessions 2007-2008
La band che a inizio 2009 ha annunciato ufficialmente il ritiro saluta i suoi fan con questa uscita in modo più che degno. Il materiale è così buono che meriterebbe un nuovo album in studio.
Till We Have Faces
«Till We Have Faces» è un album completamente privo di ispirazione e uno dei peggiori lavori di Hackett, che per fortuna il maestro ha dimenticato il più in fretta possibile.
Fireangel
Con "Fireangel" i Mystic Prophecy non solo hanno superato alla grande i grossi cambi di formazione, ma hanno mantenuto e potenziato tutte le loro qualità di marca da artigiani del heavy metal tradizionale, senza un filo di trucco
Human Museum
Un coraggioso tentativo di metalcore euro-russo che, tra rabbia senza compromessi e un casino difficilmente sopportabile, traccia alcune coordinate con band come Carnal Forge, Darkane o Mnemic. Stavolta niente scherzi!
Determined Damnation
Quando dei nani in miniera che amano l'heavy metal tradizionale si incazzano e vogliono suonare «black metal», nascono i Wolfchant. Niente di speciale, ma solido e con un nuovo passo avanti rispetto al disco precedente.
Frequency
Nonostante la rielaborazione di una ricetta collaudata, «Frequency» è un altro ottimo album in cui i fan di lunga data degli IQ troveranno un sacco di motivi per essere contenti.
Contact – Live in Muninch
«Contact» è una doppia registrazione dal vivo che contiene l'intero concerto di addio e anniversario a Monaco di Baviera, uno show che la maggior parte dei fan di lunga data considera tra i migliori della storia della band.
1001° Centigrades
Il disco vale senza dubbio l'acquisto anche solo per Rïah Sahïltaahk, ma la seconda metà, più debole, fa sì che, almeno per quanto mi riguarda, sia l'album in studio peggiore nella storia dei Magma.
Hope
Con »Hope« i leggendari canadesi toccano il loro apice artistico e, grazie a maestosi arrangiamenti orchestrali, si avvicinano più che mai agli alti standard del prog rock sinfonico degli anni Settanta.
Dear John
Stavolta ci troviamo davanti a un album davvero maturo, che piacerà soprattutto agli amanti dell'indie pop/rock con spruzzate di post rock alla Radiohed e di elettronica.
Cosmic Universal Fashion
Il vecchio leone della California ha ancora artigli da vendere.
The Form of the Good
I Deluge Grander hanno tirato fuori un bel disco, che piacerà sia agli amanti del progressive rock sinfonico sia a chi preferisce imprese più avventurose.
Animals
»Animals« è un altro gioiello della corona nel tesoro dei campioni del progressive rock, che ancora oggi brilla di una luce intatta. È un disco davanti al quale nessuno che abbia imparato a ragionare con la propria testa può restare…
De Profundis
Questo album è eccezionale. Dentro ci trovi quasi tutte le sfumature della musica di qualità: momenti ironici, passaggi cupi, attimi che ti fanno rizzare i peli sulle braccia, svolte emotive,...
Am Rande Der Welt
Album di folk gothic metal tutto incentrato sulle armonie delle cornamuse, cantato in tedesco con un taglio vocale cupo e coerente e riff minimalisti e banali: prevedibile e pieno di auto-ripetizioni.
Now
Dopo anni e anni di assenza, con «Now» i Jade Warrior hanno firmato uno dei ritorni più convincenti sulla scena, tirando fuori un album fresco e variegato in cui, tra produzione retro, hanno riaffondato le mani nelle proprie radici…
…To Be Continued (Best Off)
Alla terza è la volta buona: il debutto dei Corkscrew finalmente è realtà!
Let Love Rule
Let Love Rule è l'album d'esordio di Lenny Kravitz, che per stile e contenuti gira alla larga dalla prevedibilità delle mode del suo tempo.
Phoenix
L'album che doveva segnare la rinascita della band rinnovata non ha spostato l'asse terrestre. Gli Agathodaimon puntano su elementi dark e gothic, mentre il vero black metal si perde sempre più per strada.
Gazeuse!
«Gazeuse!» è un capolavoro di jazz fusion costruito su percussioni di ogni tipo, che brilla per una generosa dose di melodia e per quel calore ambient che la combriccola musicale di Moerlen sapeva evocare nei suoi momenti migliori.
Queensryche : American Soldier
Etichetta: Rhino RecordsData di uscita: 31.03.2009Produzione: Jason SlaterDurata: 60.36 minGenere: Art Metal
Queensryche! La band che ha lasciato un segno inequivocabile sulla mappa del rock/metal, per sempre, ma che dopo "Promised!-->!-->!-->!-->!-->…
Supertramp
Con un esordio splendido, i Supertramp si sono presentati come dei grandi malinconici che già agli inizi della carriera cercavano la strada verso una forma di rock progressivo tutta loro, riconoscibile lontano un miglio.
American Soldier
«American Soldier» porta con sé ritornelli potenti e un'atmosfera cupa, ed è un nuovo passo evolutivo della band, fatto nella direzione giusta. È il disco con cui i Queensryche sono finalmente tornati, e che avrebbe dovuto uscire 10 anni…
Wicked Maiden
"Wicked Maiden", con Rob Rock di nuovo al microfono e di nuovo a bordo, dimostra che l'accoppiata Impellitteri - Rock funziona al meglio. Un nuovo album di grande qualità, anche se Impellitteri ci aveva già fatto vedere tutto questo.
April Rain
Il secondo album in studio dei symphonic gothic metaller olandesi Delain è un ottimo seguito del debutto Lucidity (2006). Ti lascia di stucco per raffinatezza melodica e sonora. Un genere che di sicuro non ha ancora detto l'ultima parola!
Truth
Dopo la fine della sua avventura negli Yardbirds, dove in un anno e mezzo scarso, dopo l'addio di Clapton, si era guadagnato fama mondiale come eroe della chitarra, nel 1968 Jeff Beck decise di mettersi in proprio.
Moment Of Truth
Con »Moment Of Truth« gli ELO Part II hanno piazzato una sorpresa niente male: non si sono limitati a migliorare un esordio più che solido, perché la banda di Bevan ha lanciato un colpo a lunghissima gittata dritto verso il sound classico…
The Dancing Man
Si può ascoltare fusion di prim'ordine con tanti elementi improvvisati, soprattutto perché si tratta di una registrazione dal vivo. Il disco mette in mostra le capacità straordinarie della band, sia in chiave improvvisativa che compositiva.
BBC Sessions
BBC Sessions è un disco fondamentale nella storia di Rory Gallagher, soprattutto perché mostra in modo vivido quanto fosse ampio il messaggio del leggendario chitarrista.
Nightcap
«Nightcap» è una raccolta di alcune chicche mai uscite prima, di forme primitive di futuri standard e anche di tre decenni di scarti da studio accumulati, interessanti soprattutto dal punto di vista storico.
Friendliness
«Friendliness», con la sua atmosfera rilassata e scanzonata sotto la bacchetta della più autentica scuola folk dell'Inghilterra di una volta e dell'eredità del celebre quartetto di Liverpool, ti invita dritto dritto nel suo sontuoso grembo…
Two Steps From The Blues
Two Steps From The Blues è una perla del blues moderno, un documento sbalorditivo della potenza, della versatilità, dell'attitudine robusta e al tempo stesso della sensibilità di uno dei più grandi interpreti di blues vocale.
Divinities – Twelve Dances of God
Il leggendario trovatore del progressive folk rock ha firmato con «Divinities» un album strumentale splendido, in cui, tra affascinanti melodie pastorali e arrangiamenti orchestrali, fonde influenze di tradizioni etniche diverse in un…
V2
V2 è un album di cui i ragazzi di Mostar possono andare fieri. Di rado capita di ascoltare un disco che cancella i confini tra i generi con una tale disinvoltura e che, allo stesso tempo, suona così leggero e naturale.
Never a Dull Moment
Never a Dull Moment, con il suo mix irresistibile di soul, blues e r&b e quel tocco di rock ruvido e senza fronzoli, non si scosta granché dalle mosse tradizionali di Stewart.
AphasiA
Alex può essere più che soddisfatto di «AphasiA»: con l'aiuto di ospiti internazionali di prestigio è riuscito a mettere insieme un mix convincente di hard rock melodico di qualità, in cui si sentono sempre le influenze della maggior parte…
Farewell To Saints
Secondo album per i power metaller finlandesi, con un gran fiuto per costruire atmosfere drammatiche e di alto livello, ritornelli da inno in versione bombastica e qualche deviazione verso territori prog metal. Nonostante lo schema…
The Lucky Ones
I Pride Tiger si affidano a una formula semplice, al ritmico sferragliare di un macchinario rock & roll generico, ma The Lucky Ones mostra che il loro problema sta nell'ossessivo culto dell'iconografia dei Thin Lizzy.
3:47 EST
Con "3:47 EST" i Klaatu hanno sfornato un debutto di tutto rispetto, anzi uno dei loro due album migliori in assoluto, che conquista soprattutto per gli arrangiamenti orchestrali eterei, le splendide melodie pastorali e le voci beatlesiane.
Deja Vu
Secondo me la musica degli Electrix va presa nel suo insieme. Conta solo il prodotto finale, che dimostra come i ragazzi abbiano messo insieme un sound compatto, pieno di melodie ascoltabili e ottimiste.
Rebirth of the Blackened Cult
La nascita di un culto nero con l'album d'esordio dei Naberius, black metal band di Lubiana.
Sheik Yerbouti
«Sheik Yerbouti» è sotto ogni aspetto un'altra intramontabile opera maestra del geniale estro compositivo di Frank, che attraverso il prisma delle sue variazioni uniche di prog rock comico raggiunge uno status di culto anche a livello…
Behind The Sun
Con Behind The Sun Eric Clapton chiude la sua trasformazione: da cavaliere solitario del blues rock a timoniere più conciliante di una produzione in serie di hit sbiancate dal pop.
Sounds Of The Universe
"Sounds Of The Universe" è un album di maturazione continua, di sobrietà totale e di grandezza espressiva: un disco dei Depeche Mode diverso da tutti i precedenti, che non va per forza a caccia del singolone e fa un nuovo passo artistico…
Vrooom Vrooom
«Vrooom Vrooom» è un passaggio obbligato per chiunque voglia perdersi nelle dimensioni sonore infinite e totalmente imprevedibili della bestia ritmica a due teste dei King Crimson, quella incarnata dal Double Trio.
Babies Of Revolution
Cosa ottieni se infili in un disco metal una voce con accento alter punk, che deve per forza suonare fastidiosa o irritante? Metal «finto». Una spada a doppio taglio, che può portare solo agli estremi: successo o sfottò. Occhio.
Alpenglühen
Alpenglühen è davvero il loro debutto e con i dischi successivi sono diventati sempre più bravi, ma questo album ha definito l'essenza del suono e della musica degli Spaltklang.
Stackridge
Il debutto degli Stackridge è una vera leccornia per tutti gli amanti del folk rock progressivo e dello specifico umorismo britannico. È un album che pullula di ottime idee, tanto che a ogni nuovo ascolto scopri qualcosa di diverso.
Fingerprint
Il debutto degli Obduction, Fingerprint, è un lavoro potentissimo che non molla un secondo per tutti i 45 minuti dell'album.
Amortean
Nuova saga power metal sinfonico-gotico targata Silentium, collaudata e sicura: le voci maschili si riducono ancora a vantaggio di quelle femminili, e la produzione punta su un suono un filo più moderno. Un manifesto di maturità.
Alpha
Rispetto all'ottimo esordio, «Alpha» si può considerare una mezza delusione: si sente lontano un miglio che gli Asia non ci si sono buttati a capofitto con tutte le energie a disposizione.
Where Have I Known You Before
«Where Have I Known You Before» è un classico sempreverde del jazz rock fusion, il disco che ha presentato per la prima volta al mondo il talento chitarristico fuori dal comune del giovane Al Di Meola.
Shamal
»Shamal« è stato l'esordio in grande stile di una serie di dischi jazz rock fusion più o meno eccellenti, sfornati dai Gong quasi a ciclo continuo sotto la guida ambiziosa del loro batterista di razza, Pierre Moerlen.
Released
Con «Released» i Jade Warrior fanno un salto di qualità enorme rispetto al debutto omonimo e sfornano uno dei loro album migliori, che ancora oggi conquista per l'altissimo tasso di varietà stilistica
Sleep
Masterstroke sono dei mestieri del lato oscuro. Ogni tanto tirano fuori un riff thrash, ma intanto mantengono sempre una vena melodica «old school» più morbida, che li tiene saldamente nei territori del power metal. Oscuri, e anche alla…
Sick
Se nel tuo splendido corpicino non brucia un desiderio irrefrenabile di ingurgitare caciara quasi punk, allora i Sick te li lascerai scappare senza scossoni psicosomatici degni di nota.
In Search of the Lost Chord
«In Search of the Lost Chord», nonostante l'arcaicità di certi motivi e dei testi nel complesso piuttosto ingenui, è un classico del rock psichedelico e un album importante per lo sviluppo del rock progressivo.
The Secret Language of Birds
»The Secret Language of Birds« è un altro ottimo lavoro firmato da un'icona del rock progressivo, tanto che si può parlarne anche come di un'evoluzione del predecessore strumentale »Divinities«.
Bridge of Fools
La combinazione di composizioni semplici, esecuzione tecnica rifinita e testi sottili è davvero efficace e piazza gli Heartland tra i più grandi maestri dell'AOR.
Audio-Visions
«Audio-Visions» ancora oggi lascia sensazioni piuttosto contrastanti: c'è dentro un sacco di potenziale sprecato per manovre prog rock più convincenti, ed è per questo che si becca facilmente il titolo di lavoro più debole della formazione…
Nihil Sine Diabolvs
In un buon triennio di vita e con un solo Demo all'attivo, il trio black metal inglese è finalmente riuscito a incidere anche il primo album in studio, intitolato Nihil Sine Diabolvs. Su questo dischetto blasfemo troviamo nove pezzi in…
Dawn of The Serpent
Un'uscita davvero interessante dei black metaller norvegesi Beastcraft: in pratica la ristampa di tre demo d'esordio registrati tra il 2004 e il 2005.
Brez dlake na jeziku
Brez dlake na jeziku è l'ultima arma nelle manine ossute di Adi Smolar, con cui il nostro continua la sua battaglia senza speranza contro l'epidemia di demenza che da sempre falcia vittime sul lato soleggiato delle Alpi.
Happiness Machines
Un approccio unico, che si può definire art punk. I Bernays Propaganda sono dei veri stranezzi musicali, in debito con l'espansione del post punk di fine anni Ottanta e con la new wave di qualche anno prima.
Furious George
George Lynch ha capito da un pezzo di non essere più tra i dita più veloci sotto il sole, e di fare sempre più fatica a stare dietro ai Jeff Loomis e ai Rusty Colley di questo mondo.
Heart Full Of Fire
Un'ulteriore rifinitura compositiva dei singoli inneschi AOR/melodic rock, con più varietà nelle melodie portanti e una coerenza complessiva più alta del materiale rispetto al debutto »False Metal«.
Electric Light Orchestra Part Two
«ELO Part Two», nonostante l'assenza di un membro chiave degli ELO, è un lavoro sorprendentemente riuscito, che unisce con successo alcuni elementi della classica tradizione ELO dei Settanta al rock melodico degli Ottanta.
Everyday Demons
Con Everyday Demons The Answer chiudono in modo più che dignitoso, con una promozione sul campo tra i principali assaltatori della scuola rock moderna, con lo sguardo qua e là puntato lontano, nel passato della musica.
Smallcreep’s Day
Con »Smallcreep's Day« Rutherford ha messo in piedi un ottimo ibrido concettuale tra rock progressivo e rock melodico, che ancora oggi entusiasma con una marea di inni possenti e un filo narrativo che scorre alla grande.
3
Si dice che non c'è due senza tre! L'album "3" riunisce gli Icon di Geoff Downes e John Wetton, e finalmente il pedigree altissimo dei due musicisti viene messo nella giusta luce.
The Human Condition
Il primo album dei Saga con Rob Moratti come cantante è, nel suo insieme, un perfetto equilibrio tra la loro tradizione sonora unica e qualche tocco modernista. L'inizio ideale di una nuova era.
Love’s Dying Wish
In futuro sarebbe meglio che l'intero quartetto si impegnasse di più nella composizione dei pezzi, invece di lasciare tutto il lavoro sulle spalle del solo Karlsson, perché nella sua routine l'album è fin troppo prevedibile e…
Starbreaker : Love’s Dying Wish
Etichetta: Frontiers Music Srl.
Anno di uscita: 2008
Produzione: Tony Harnell & Magnus Karlsson
Durata dell'album: 52.43 min
Genere: AOR / Melodic Rock
Gli Starbreaker sono quella band che con l'omonimo esordio del 2005 ha fatto una…
Remember the Future
Con «Remember the Future» i Nektar hanno creato il loro capolavoro centrale, raggiungendo un nuovo livello di maturità compositiva. Questo album è uno dei migliori risultati del progressive rock anni Settanta.
Frozen In Moment — Live In Atlanta
Il primo DVD/CD della superband, una specie di anello di congiunzione tra Dream Theater e Symphony X con i denti da vampiro in versione metal, documenta la loro esibizione al tradizionale ProgPower VIII!
Ending Themes (On the Two Deaths of)
Un documento splendido che chiude il ciclo evolutivo dell'incarnazione della band che ha regalato al nome Pain Of Salvation l'etichetta di una delle formazioni progressive metal/rock più grandi del nostro tempo. Alle soglie di una nuova…
Two Against Nature
Con »Two Against Nature« i due vecchi gatti hanno dimostrato che, anche a vent'anni dall'ultimo disco in studio, riescono a sfidare con successo gli effetti della natura sulle loro capacità senso-motorie e a tirare fuori un album fresco e…
Die Vierte
Questo album ruota intorno al jazz, ma non è il solito jazz. Gli Yolk mescolano nella loro musica rock, avanguardia, rock sinfonico (classico), folk e chissà che altro.
Solar Plexus
»Solar Plexus« è, come i suoi due predecessori, un altro album eccellente in cui i Nucleus impartiscono una lezione quanto mai istruttiva di jazz rock fusion alle origini.
Play Zappa Live In Waremme 08
TZGIV hanno sfornato un altro album della madonna. È curioso sentire alcune composizioni vocali di Zappa suonate in versione strumentale. Se c'è qualcuno che può farlo come si deve, è Stauss con la sua banda.
One Eye To Morocco
One Eye To Morocco è, nonostante qualche rara scivolata, una zuppetta più che lodevole con tutti gli ingredienti essenziali della cucina musicale di Gillan, e al tempo stesso la prova che gli anni non hanno portato via a Ian il suo fascino…
Against The Gravity
»Against The Gravity« getta le basi per una simbiosi sicura sulla mappa mondiale e garantisce alla band uno sviluppo artistico sicuro e indipendente per il futuro. Con più grinta rock di quanto ti aspetteresti.
A Sense Of Purpose
"A Sense Of Purpose" conferma la strada che gli In Flames hanno scelto da tempo nel metal di tendenza, e i musicisti ci riescono con la massima disinvoltura grazie a pochi trucchi minimalisti. Il suono è ancora più avvicinato ai gusti del…
Jade Warrior
Il debutto dei Jade Warrior ha parecchi buchi in fatto di coerenza sonora, ma chiunque può già coglierci un bel assaggio della loro raffinata capacità di fondere rock e world music.
Ultra Beatdown
Il probabile apice creativo della band, con un album che riesce nella missione di domare il selvaggio soliloquio da "Pack Man" e incastrarlo in otto pezzi compatti e ben rifiniti, tra shock estremo e puro divertimento.
Crash & Burn
Era chiaro l'obiettivo: scrivere un disco rilassato, sicuro di sé e senza fronzoli, tutto dedicato all'immediatezza del riff rock/metal. Niente rivoluzioni musicali, solo un bel regalo per i fan.
No Sacrifice, No Victory
Il settimo album in studio dei fabbri del power metal naviga con abilità tra le sonorità retro e nostalgiche dei primi anni di carriera, aggiungendo freschezza e un tocco maturo, grazie soprattutto a un rimescolamento della formazione!
If I Could Do It All Over Again, I’d Do It All Over You
»If I Could Do It All Over Again...« è diventato per molti versi il prototipo dello stile sonoro tipico dei leggendari campioni della scena di Canterbury. I Caravan lo avrebbero affinato ancora per parecchi anni.
Zombilation – The Greatest Cuts
La prima vera compilation ufficiale dei "Monsters & Co." finlandesi offre molto più di una semplice selezione del meglio del meglio. Preparati alla danza dei vermi di un'impressionante calca di cadaveri in putrefazione!
Civilian
»Civilian« è un addio più che dignitoso per gli eroi leggendari del rock progressivo eclettico, ancora oggi una delle band rock più originali e visionarie di tutti i tempi.
Rising
"Rising" è il seguito logico della storia iniziata con il predecessore. Forse un album meno ispirato, ma decisamente più luminoso e ottimista. "Rising" mantiene viva la tradizione Great White del messaggio hard rock inconfondibile.
Days of Future Passed
Il classico dei Moody Blues «Days of Future Past» è uno di quegli album monumentali degli anni Sessanta che non possono mancare in nessuna casa.
Asia
«Asia» è un album che ancora oggi suscita sentimenti fortemente contrastanti in molti buongustai della musica, ma tutti concordano su una cosa: la sua straordinaria qualità musicale non si discute.
Contact – Live in Munich
«Contact - Live in Munich» è un monumentale documento live, perché cattura l'ultima esibizione di Michael Sadler come membro della band e i trent'anni di una delle migliori band canadesi.
Sonic Gastronomy Volume 1.
Una ricodifica avant del linguaggio dei momenti più «folli» di «Ummagumma», dell'irraggiungibile genio di Frank Zappa e del lessico più recente di Mr. Bungle, Fantomas e The Dilinger Escape Plan, trasformata in un modo di suonare tutto…
7800 Fahrenheit
7800 Fahrenheit, a livello qualitativo, sta nella media del debutto dei Bon Jovi, ma visto che rispetto al predecessore l'album è privo di un grande singolo, a conti fatti vale ancora un gradino in meno.
The amazing kamikaze syndrome
Non sbaglieremmo di molto a dire che Noddy Holder e James Lea, membri del quartetto di Wolverhampton Slade, sono stati il Lennon e McCartney del glam rock.
The Descended
"The Descended" è un'interessante miscela tra l'impatto del power metal e un cupo teatralismo di stampo ambient, e nel crearla i musicisti scandinavi dimostrano di masticare benissimo tutta la gamma del metal
Giant For a Day
»Giant For a Day«, prodotto tipico della sua epoca, è il punto più basso della storia di una band leggendaria. Eppure è tutt'altro che privo di lati positivi: ogni tanto la vecchia magia prog rock della band torna a farsi sentire.
Bon Jovi
Con l'esordio i Bon Jovi sono ben lontani dall'accendere le fiamme di una qualche nuova rivoluzione musicale; anzi, nei limiti delle loro modeste capacità creative ed evolutive, per cominciare si limitano a seguire docilmente le tendenze.