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Recensioni

Quo Vadis

Il metal da strada di quei minatori del rock n' roll attraenti, belli, sexy e intelligenti che sono i 9mm: nell'interpretazione tedesca della fusione tra rock n' roll, metal e punk, difficilmente troverai di meglio. Puro veleno!

Everything Must Go

I due vecchi volponi, con un lavoro che si distingue soprattutto per una produzione straordinariamente viva e per la sua coerenza, hanno dimostrato ancora una volta di essere, anche nel XXI secolo, i veri maestri quando si parla di…

Vehicle

Una combinazione ingegnosa di riff metal e fiati jazz. Chi ama Zappa, gli Henry Cow e i Sleepytime Gorilla Museum con ogni probabilità si innamorerà anche di questo disco.

Keep The Faith

Keep The Faith segna parecchie e nette rotture con le linee consolidate dei precedenti trionfi dei Bon Jovi e, allo stesso tempo, apre un nuovo capitolo nella storia della band.

Last Look At Eden

Il terzo album dopo la reunion degli hard rocker svedesi Europe non porta niente di nuovo. I pezzi ripropongono lo schema compositivo vecchia scuola, con una produzione dall'accento punk che non si addice alla grandezza di un nome come…

Whatever Singularity

Whatever Singularity non porta chissà quali novità in casa Vuneny. Tutti i vecchi assi nella manica sono usati, ma non logorati. I due sanno sfruttare il loro potenziale fino in fondo.

No Line On The Horizon

Non c'è che dire! Anche il terzo album del ritorno alle chitarre della mucca da mungere del nuovo millennio rock dimostra che a salvare gli U2 è soprattutto una produzione fantastica, che sta mille miglia sopra l'ispirazione creativa della…

Magic Is a Child

«Magic Is a Child», nonostante il cambiamento drastico causato dall'addio (temporaneo) di un membro fondatore chiave, è un ottimo album, abbastanza eclettico da conquistare ancora oggi anche i fanatici più incalliti del prog rock.

Long Player

Long Player è il secondo album delle eminenze rock britanniche The Faces, che punta tutto su una formula rock & roll semplice, piena di virtuosismi e acrobazie vocali irresistibili.

OK Computer

OK Computer è per me, personalmente, il loro album più piacevole. Hanno trovato la giusta dose di parti melodiche, momenti strumentali ipnotici e sperimentazione.

Rebel On The Run

L'ultima spedizione dei Moonstone Project, intitolata non a caso Rebel On The Run, consolida ancora di più Matt Filippini nel ruolo di fanatico custode dell'eredità della cerchia ristretta della famiglia Deep Purple.

This Time

Robert Cray è tornato, finalmente, e stavolta con un lavoro parecchio esplorativo, che per lo più scommette sull'effetto inebriante della ricetta collaudata fatta di blues, soul e, a tratti, perfino jazz.

Recycled

Con il fantastico »Recycled« i Nektar hanno toccato per l'ultima volta le stelle del rock progressivo, raggiungendo sotto ogni punto di vista il loro apice artistico, un disco che per qualità può tranquillamente stare accanto a »Remember…

Vivo a modo mio

Le canzoni in sé non sono travolgenti, ma è la sua voce a «farle» davvero, e senza il suo contributo varrebbero almeno la metà. Josipa canta sempre col cuore in mano, e si sente ancora dopo tutti questi anni.

En Suite

Spero che un giorno gli Spaltklang ottengano finalmente il riconoscimento che meritano, ma per ora il premio più grande è probabilmente la consapevolezza di aver creato un altro capolavoro senza tempo.

Fat Again

Per me Fat Again è uno dei migliori album usciti negli ultimi anni. Sì, prende in prestito parecchio dagli Univers Zero, ma di copie molto più sfacciate ne ho sentite eccome.

Live In Europe

Live In Europe è una raccolta di registrazioni dal vivo del leggendario bluesman rock irlandese Rory Gallagher, nate durante il tour europeo di febbraio e marzo 1972.

Live at Ronnie Scott’s

Quando Beck, alla fine di novembre 2007, è salito sul palco del leggendario jazz club londinese Ronnie Scott's per aprire il primo dei cinque concerti in programma, era chiaro che stava per succedere qualcosa di speciale.

American Classic

Willie Nelson, leggenda della musica, attore, poeta, attivista e icona americana, non ne vuole proprio sapere di togliere il disturbo! Il vecchio zio, sulla scia della celebre Stardust, torna a spolverare i classici della musica popolare…

Godbluff

La rinascita dei giganti del progressive rock non poteva riuscire meglio di così con «Godbluff», un altro capolavoro che sta ai vertici di tutta la storia della musica sperimentale moderna.

Unspoiled by Progress

Unspoiled By Progress è senza dubbio un lavoro da applausi, che dimostra come il blues rock, in quanto genere, non avrà bisogno di nascondere la testa sotto la sabbia nemmeno in futuro.

No Time To Bleed

No Time To Bleed non è così aggressivo, letale e spietatamente tirato come il debutto. Un pizzico più di cura nelle composizioni e più melodie di chitarra danno un album diverso, ma sempre al 100% Suicide Silence.

Rock Shock

I Rock Shock sono rocker sloveni con potenziale, talento, abilità nel suonare e nel comporre. Sull'album la band però va ancora un po' a tentoni in cerca di una direzione chiara. La priorità è una scelta: pop o rock? E alla svelta.

Protected Hell

I tedeschi Disbelief, con l'ottavo disco in studio, non inventano l'acqua calda, ma proseguono con successo lungo la loro strada lastricata di death/sludge metal cupo.

Down to Earth

Con «Down to Earth», dopo il tanto atteso exploit commerciale, i Nektar hanno fatto un salto coraggioso nell'ignoto, con un concept atipico sul circo e qualche esperimento sonoro innovativo, e i frutti sono sorprendentemente buoni.

Death Eternal

Con il nuovo album i Deathchain non rivoluzionano il death/thrash metal, ma dimostrano che anche i finlandesi sanno ancora scrivere del metal vero, quello giusto!

The Turn of a Friendly Card

»The Turn of a Friendly Card«, capolavoro concettuale sul gioco d'azzardo, ha aperto la fase creativamente e commercialmente più fortunata nella storia del leggendario progetto e ha regalato ai due comandanti dei TAPP due grandi hit…

Heron

Heron è un album a cui torno sempre. I Lvmen hanno un ottimo senso del dramma e un talento per creare atmosfere cupe. Riesce solo ai migliori.

Joe’s Garage

«Joe's Garage» è un'opera d'arte concettuale che, coi suoi messaggi provocatori, ancora oggi fa saltare i nervi a tutti i grandi papaveri conservatori ossessionati dall'idea che la censura sia la soluzione migliore per chi non vuole parlare…

Frank Zappa: Joe’s Garage

Durata dell'album: 1:55:14Produzione: Frank ZappaData di uscita: 1979Etichetta: Rykodisc RecordsVoto: 5/5 "Joe's Garage", opera rock progressive in tre atti, costruita su un'idea precisa: cosa succederebbe se la musica diventasse…

Eve

»Eve« è un album pop rock molto bello e variegato, con una serie di potenziali hit radiofonici e brevi momenti in cui riaffiorano le radici prog rock sinfoniche del leggendario progetto.

Pyramid

«Pyramid» porta avanti con successo, sotto ogni aspetto, la classica ricetta TAPP: l'accessibilità del pop rock unita alle finezze sperimentali del prog rock, la formula con cui hanno costruito la loro storia di successo.

New Duos ‘N’ Trios

Proprio quando pensi di aver aperto tutte le porte del palazzo musicale di Stauss, arriva questo disco e ti fa vedere che ci sono anche stanze segrete. Magari sentiamo pure qualche urlo di terrore, ma il piacere vince di gran lunga.

Shallow Life

Dopo tre anni tornano sulla scena con un nuovo disco i Lacuna Coil, band Gothic pop/rock che oggi è una delle realtà gothic più forti e riconosciute al mondo.

Momentum

«Momentum» è il seguito naturale di «Bay Of Kings» e una vera leccornia romantica per chiunque ami il linguaggio chitarristico classicheggiante di Hackett.

Master Piece

Su "Master Piece" ogni brano è una storia compiuta a sé, che regala all'ascoltatore nuovo entusiasmo, un pretesto per esplorare e un'avventura dentro l'essenza musicale espressiva della band, fondata su un potente linguaggio ritmico.

Different faces

Abbiamo davanti il debutto dei To Hate, band di Melodic/Death metal di casa nostra, che hanno deciso di mettere su disco idee tutte nostrane passando per la produzione svedese del cosiddetto Gothenburg metal, ancora sulla cresta dell'onda…

Vinsketh – Demo

Abbiamo davanti le prime registrazioni dei black metaller di casa nostra Nephrolith. In meno di un anno di vita hanno già conquistato parecchia gente con live ppazzeschi, e ora ci servono pure i primi pezzi in studio: un demo uscito col…

Astra

«Astra» è lo specchio fedele dello stato artistico ed emotivo dei membri di una band un tempo celebre, che a quel punto aveva già superato la data di scadenza.

Thin Air

»Thin Air« è un nuovo gioiello nella collezione di capolavori solisti di Hammill. Il visionario carismatico non molla di un centimetro: dopo tutti questi anni continua a creare stati emotivi che ti scuotono e a frugare negli angoli più bui…

Live At Hammersmith ’84

»Live At Hammersmith '84«, con la sua scaletta limitata e fuori dal comune, non è proprio il riflesso più riuscito del classico concerto dei Tull, quindi a parte i fan più fedeli nessuno sentirà la mancanza di averlo in collezione.

Incognito

Lo ripeto: possiamo ritenerci fortunati che dischi così siano nati nel nostro paese, ma purtroppo non hanno ricevuto il riconoscimento che meritavano.

Demis

Demis è l'ultima fatica in studio di Demis Roussos, che, aggiornando la tradizione del blues e soprattutto del soul vocale, restituisce ai due generi freschezza e vitalità.

Grave New World

Dopo la dura prova dell'addio di Wakeman, gli Strawbs ne sono usciti ancora più forti e con questo classico sono entrati nella fase più prolifica della loro carriera.

The Wall

«The Wall» è uno di quegli album monumentali che hanno scritto il proprio nome a lettere d'oro nella storia del rock e hanno contribuito a rendere eterna la leggenda dei Pink Floyd.

The Bends

Con The Bends i Radiohead mostrano le loro vere qualità e ci portano nel mondo delle loro capacità, che però non sono ancora del tutto espresse. Il meglio doveva ancora arrivare, ma già qui hanno fatto un bel salto di qualità.

Walk Tall

"Walk Tall" è la frase che racchiude al meglio l'eredità musicale di Zawinul. I JazzXChange hanno dimostrato di aver capito benissimo l'essenza della sua filosofia musicale, rendendo il giusto omaggio a un gigante del jazz

Looking Thru

All'uscita fu senza dubbio un album rivoluzionario, grazie alla sperimentazione a tutto campo con tastiere elettroniche e percussioni elettroniche, mentre oggi gode «soltanto» dello status di classico dimenticato.

Eric Clapton

Il debutto solista del leggendario chitarrista, prevedibilmente intitolato semplicemente Eric Clapton, è nato nel corso di due brevi pause durante il tour di Delaney & Bonnie and Friends.

Valse Brutal

A Kržišnik si può rimproverare al massimo che stavolta, a livello sonoro, non inventa niente di nuovo, ma la musica è strutturalmente parecchio diversa dal predecessore, ed è proprio per questo che la sua versione di classica d'avanguardia…

This Face

Un'accozzaglia caotica e rumorosissima di industrial doom metal dall'atmosfera da incubo. Il caos e la confusione sono solo un sipario davanti a un bluff musicale, o dietro c'è il genio della sperimentazione senza compromessi? Lo dirà il…

Tvornica snova

L'unico documento live dell'icona croata del pop rock mainstream. Contiene due dischetti dal carattere molto diverso, pur essendo parenti stretti. Un documento che farà felici soprattutto gli abitanti del nostro vicino a sud.

I Robot

»I Robot« è un lavoro di altissimo livello firmato dal leggendario progetto art rock, che ancora oggi conquista senza fatica tutti gli eterni romantici della musica che giurano sulla varietà sonora e sui concept avvincenti.

Possessed

Possessed è un lavoro di altissimo livello: la prima metà del disco è dedicata alle cover, la seconda ai pezzi originali. È un album di musica classica in cui si sente un sacco di spirito rock.

Chickenfoot

Chickenfoot è la fotografia fedele di un'epoca in cui quattro musicisti di talento hanno messo in piedi un progetto solidissimo fatto per il puro gusto di farlo. Visto quanto hanno sui conti in banca, di certo non è un progetto nato per i…

Kicking Against The Pricks

Anche se il terzo album è fatto interamente di cover, tiene botta alla pari con gli altri album in studio di Nick Cave, perché il marchio della sua arte personalissima si sente forte e chiaro dall'inizio alla fine.

Serious Reggae Deviations

Di genericità e idee prese in prestito qui non si parla proprio: ci troviamo davanti a un prodotto musicale di grande qualità, con un fascino tutto suo. Come dice il titolo stesso: reggae con deviazioni verso tanti volti diversi della…

Dobro došlo

L'esordio dei Mestni postopači è per molti versi un prodotto tipicamente sloveno, che cerca ironicamente di farsi un nome proprio con la sua inadeguatezza al pensiero unico della scena musicale di casa.

Afrodita

Settimo album in studio dei rocker di Fiume En Face: un disco dal carattere easy e leggero, che come da tradizione resta fedele al linguaggio musicale della band. Maturo, ispirato, essenziale nell'espressione e di grande creatività.

Deincubation

"Deincubation" è un bel salto in avanti rispetto al debutto "Shaded", sia per la produzione sia per la composizione e l'esecuzione. La prova che si può ancora tirare fuori un album di death metal melodico interessante e ispirato.

From Her To Eternity

Un classico cult del sottobosco del rock alternativo: in un nero bizzarro evoca sensazioni mortalmente serie, shocka e scuote senza fatica, ma intanto ti serve anche un bel carico di corruzione autoironica e di follia.

War On The Inside

La voce da cantante alla Morissette, vestita di riff stoner o di stridula dissonanza grunge, sa tanto di trucchetto commerciale, ed è proprio su quello che si regge l'intera direzione futura della band. Noia

Trust This Arcane Device

Questi coraggiosi sperimentatori di Zagabria, legati a una fusione stoner/noise/hardcore il cui casino non è per tutte le orecchie, hanno mostrato la loro unicità con un grande esordio. Il salto all'estero è d'obbligo.

No Pasaran

Con l'esperienza di Emir Bukovica alle spalle, ti aspetteresti un album con almeno un pizzico di vena artistica. "No Pasaran" invece è solo l'ennesimo disco yu-pop-rock che vuole soltanto piacere ai popoli balcanici.

Pound For Pound

Una specie di album "cross over" che non porta niente di nuovo. Elementi post grunge incrociati con il thrash europeo, cresciuto per lo più su suolo tedesco, con qualche occhiolino al nu-metal. Roba parecchio noiosa.

Tales of Mystery and Imagination

«Tales Of Mystery And Imagination», primo capitolo di una carriera ricca e di successo, come spesso accade anche con le saghe cinematografiche, resta il miglior atto della storia del dinamico duo e uno dei classici del progressive rock con…

U protivnom

Il punk non può davvero morire, nemmeno volendo. Ce lo ricordano ogni tanto band come i Diskurz con l'album "U protivnom". Sono la voce autentica della strada, quella che la puzza "alternative" in salsa MTV oggi può solo sognarsi.

Wrong

Con Wrong i Depeche Mode hanno catturato il classico momento schizofrenico con cui da quasi dieci anni reclutano ascoltatori. Il pezzo cresce piano, perché non è scritto sullo stampo del singolone diretto alla Enjoy the Silence.

Live at the Moonlight Club

Live at the Moonlight Club è un documento che merita attenzione speciale. Carico di emozioni semplici e di un minimalismo musicale tagliato con l'accetta, restituisce tutta la rozzezza dell'immagine on stage dei primi giorni dei The…

Course Over Ground

I Course Over Ground non scoprono sfere nuove, ma portano un loro principio che mette in risalto una nota di riconoscibilità, in un ottimo mix di sfrontatezza punk, dilettantismo noise e un pizzico di condimento melodico.

Echoes

Echoes è tutta un'altra storia rispetto agli altri lavori di Stauss, ma questo non vuol dire che conti meno. A tratti la musica è proprio classica, ma Stauss non ti lascia mai dimenticare le sue radici jazz.

Graffiti Soul

"Graffiti Soul" è un nuovo, ottimo album in studio dei Simple Minds, che senza problemi possiamo mettere accanto ai loro migliori lavori in studio. Ha tutto quello che serve a un album art rock ascoltabile e vivace.

Pablo Honey

Pablo Honey è il prodotto della sua epoca, in cui i Radiohead possono vedere il successo solo dal lato economico, visto che l'album non porta nulla di musicalmente rilevante.

Propaganda Man

L'ex usignolo dei Genesis, con il suo ultimo lavoro, resta un sincero propagandista di un romanticismo ambient tutto suo, capace di toccare con incredibile facilità le corde emotive più profonde di chi ascolta.

Self Destruct Sequence

Grega Habič, lo "kitarero" sloveno, un eroe della chitarra che non vuole esserlo, con il suo terzo album in studio, dedicato ai palati fini della sei corde, si è tirato fuori un altro risultato assoluto per la scena musicale slovena.

Stik

"Stik" è l'album d'esordio dei Mit, scritto con una cortina di riff semplice ma abbondante, l'originalità vocale di Uroš Petrovski e la voglia di costruire un'atmosfera da alto dramma. La formula "meno è più", che funziona

Grega Habič: Self Destruct Sequence

"Se tutto questo si porta dietro un senso espressivo profondo, la robusta essenza dello spirito stesso di una forma così creata, che serve su un piatto un marchio unico e difficilmente ripetibile del momento, come quello catturato dal passo…

Orchestral Favorites

»Orchestral Favorites« è zeppo di splendide composizioni orchestrali che si piegano sotto il peso del tipico umorismo zappiano, quello che poteva evocare solo un compositore geniale vissuto per creare opere d'arte senza sosta.

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